Scrittura emiliana.

1457

lunedì 16 Agosto 2021

mentre si avvicinava al casinò, cominciò a fare dei passi più brevi, in modo che, da casa, fossero esattamente 1457, poiché secondo calcoli precedenti, quello era il numero che gli portava più fortuna e lo faceva sempre vincere – niente di strano, visto che l’ultima cifra era un sette e che la somma di tutte le cifre era diciassette (di nuovo un sette) e il sette aveva qualcosa di speciale, un irriducibile numero primo, divisibile per niente altro che per se stesso e per uno, ed era un numero fortunato non solo se preso singolarmente, ma anche come elemento di numeri a due cifre – 17, 37, 47, 67 – e così via, era veramente un numero speciale e adesso era quasi arrivato ai piedi dei gradini che portavano all’edificio e doveva fare dei passi minuscoli, quasi dei passetti vezzosi, per non superare il 1457!

[Leonid Cypkin, Estate a Baden-Baden, traduzione di Margherita Crepax, Vicenza, Neri Pozza 2021, p. 103]

Qualcosa

sabato 14 Agosto 2021

La speranza non è che un ciarlatano che non smette di imbrogliarci; e, per me, io ho cominciato a star bene solo quando l’ho persa. Metterei volentieri sulla porta del paradiso il verso che Dante ha messo su quella dell’inferno: Lasciate ogni speranza ecc.

Samuel Beckett

[Lunedì 16 agosto, alle 20, riunione di redazione del numero 8 di Qualcosa. Tema: la disperazione. Chi vuole partecipare mandi, entro domenica 15, una mail a tosorelaentertainment@gmail.com e riceverà l’invito su zoom]

Sempre le stesse cose

giovedì 29 Luglio 2021

Clic

Di un vero talento

domenica 30 Maggio 2021

«Essere scontenti di quel che si fa: ecco una delle principali caratteristiche di un vero talento».

[V. Ermolov, Čechov, Moskva, Molodaja Gvardija 1946, p. 154]

Un sondaggio

venerdì 7 Maggio 2021

Mia figlia mi ha chiesto un favore, di mettere sui social un sondaggio sullo smaltimento dei Rifiuti tecnologici che ha fatto con i suoi compagni di liceo (fa la terza al Righi, un liceo scientifico di Bologna). Se rispondete, fate un favore all’Irma e ai suoi compagni di classe e anche un po’ a me. Grazie: clic

Brutto

martedì 4 Maggio 2021

E be’, sai, i brutti, anch’io ero poco bello,
però poi con gli anni, che dovrebbe essere peggio, invece,
cambi in meglio, davvero, io mi sono anche innamorato.

[Raffaello Baldini, Brutto, in Ad nòta, Torino, Einaudi 2021, p. 75]

Una tenerezza

martedì 27 Aprile 2021

E quando le cose andavano male, e le cose andavano piuttosto male, mi veniva su una tenerezza, per me, per la mia vita insensata, che non avrei saputo dire se fosse stata un bene, un male, oppure niente.

[Forse quest’autunno esce un libretto illustrato che si chiama A cosa servono i gatti (illustrazione di Andrea Antinori)]

I partigiani

domenica 25 Aprile 2021


I partigiani

Non è per via della gloria, che siamo andati in montagna, a far la guerra. Di guerra eravam stanchi, di patria anche. Avevamo bisogno di dire: lasciateci le mani libere, i piedi, gli occhi, le orecchie; lasciateci dormire nel fienile, con una ragazza. Per questo abbiam sparato, ci siamo fatti impiccare, siamo andati al macello col cuore che piangeva, con le labbra tremanti. Ma anche così sapevamo che di fronte a un boia di fascista noi eravam persone, e loro marionette. E adesso che siam morti non rompeteci i coglioni con le cerimonie, pensate piuttosto ai vivi, che non debbano perdere anche loro la giovinezza.

[Nino Pedretti, Al vòusi e atre poesie in dialetto romagnolo, Torino, Einaudi 2007, pp. 17-18, la poesia si intitola I partigièn]

Forse

giovedì 18 Febbraio 2021

Se io penso alla donna della mia vita, Togliatti, e alla ragazza della mia vita, la Battaglia, la prima cosa che mi viene in mente è: «Le ragazze, quelle che camminano, con stivali di occhi neri, sui fiori del mio cuore», che è l’inizio di una poesia di un poeta russo che si chiama Velimir Chlebnikov, per dire.

[Domani consegno un romanzo che esce il 6 aprile, forse]

Quattro tazze

martedì 16 Febbraio 2021

A Lipari, la mattina dopo, le guardie fasciste troveranno quattro tazze e la teiera in casa Lussu; Carlo Rosselli, Emilio Lussu e Fausto Nitti se ne sono andati senza sparecchiare.

[Alice Zanotti, Tutti gli appuntamenti mancati, Milano, Bompiani 2021, p. 24]