Tre lati

domenica 17 Gennaio 2021

Uno rifletteva sul fatto che nell’uomo non c’è solo il lato fisico: ci sono anche il lato spirituale, il lato mistico e quello ultra-spirituale. E siccome era ubriaco si aspettava che prima o poi gli fuoriuscisse il vomito da tutti e tre questi lati.

[Venedikt Erofeev dal Repertorio dei matti della letteratura russa]

La mia giovinezza

giovedì 10 Dicembre 2020

Né l’alcool né le donne, hanno rovinato la mia giovinezza. I treni regionali del distretto di Mosca, l’han rovinata. E le cabine telefoniche.

Venedikt Erofeev

[Martedì 15 dicembre 2020, alle 19, sul mio profilo Instagram, parlo di Capodanno, di letteratura russa e di Venedikt Erofeev]

Esercizi spirituali

giovedì 3 Dicembre 2020

Sì, bevete di più e mangiate di meno. È il miglior mezzo contro la presunzione e l’ateismo superficiale.

[Venedikt Erofeev, Mosca-Petuški. Poema ferroviario]

Anima

giovedì 5 Novembre 2020

Anima, ingombra di sciocchezze.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 137]

Una testa

mercoledì 19 Agosto 2020

Uno diceva: «Io, se voglio capire, trovo posto per tutti. Io non ho una testa», diceva «ho una casa di tolleranza».

[Venedikt Erofeev, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Venedikt Erofeev

martedì 21 Luglio 2020

Vergogna-coscienza-onore. Io, per esempio, ho così tanta vergogna che di coscienza ne ho già un po’ meno e di onore quasi più niente.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 124]

Venedikt Erofeev

giovedì 14 Maggio 2020

Io questi stagni li vieterei.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 113]

Una testa

mercoledì 6 Maggio 2020

Uno diceva: «Io, se voglio capire, trovo posto per tutti. Io non ho una testa», diceva «ho una casa di tolleranza».

[Venedikt Erofeev, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Venedikt Erofeev

martedì 7 Aprile 2020

Non nel senso di essere un catalizzatore, nemmeno un fermento, solo un antigelo.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 55]

Quelli come lui

giovedì 12 Marzo 2020

Uno, che si chiamava Venedikt Erofeev, si domandava se ci sarà poi, là, una bilancia, o non ci sarà. E che secondo lui su quella bilancia, se ci sarà, i sospiri e le lacrime peseranno più del calcolo e della premeditazione. E che là, quelli come lui, poco seri, peseranno di più e vinceranno.

[Dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]