Una segnalazione

martedì 15 Dicembre 2020

Mi hanno segnalato che nel grande romanzo russo dell’ottocento Oblomov, di Ivan Gončarov, quarta parte capitolo IX, il protagonista, Oblomov, mangia la pasta col parmigiano. Questo è quello che mi han segnalato.

Da processo

lunedì 7 Dicembre 2020

Oblomov, nella terza parte, viene costretto da Ol’ga a andare a teatro e si annoia da matti e sbadiglia come se volesse inghiottire la scena e io ho pensato Che bello, quando andavo a teatro e mi annoiavo da matti e uscivo e telefonavo a qualcuno per dirgli che avevo visto uno spettacolo da processo.

Innamorarsi

domenica 29 Novembre 2020

Sto rileggendo Oblomov, quando parla dei mariti che considerano l’amore un inchino da fare all’ingresso in società. E che, la propria moglie, la guardan poi male per tutta la vita, come se li facesse arrabbiare il fatto di esser stati, un tempo, così stupidi da innamorarsene.

Stare sdraiato

domenica 22 Novembre 2020

Stare sdraiato, per Il’ja Il’ič non era né una necessità, come per un malato o per una persona che voglia dormire, né un caso, come per chi sia stanco, né un piacere, come per un fannullone: era la sua condizione normale.

Poverino

giovedì 28 Maggio 2020

Sono così convinto che non riuscirò a fare le cose, che quando poi ci riesco sono contentissimo, mi dispiace solo perché vuol dire che Oblomov, allora, si sbagliava, poverino.

Volontariamente

domenica 12 Aprile 2020

Un libro in cui il protagonista fa volontariamente quello che noi, in questi giorni, siamo costretti fare: clic

12 aprile – Tv Parma

domenica 12 Aprile 2020

Domenica 12 aprile,
giorno di Pasqua,
nel TG di TG Parma,
alle 12 e 45 e
alle 19 e 30,
consiglio un libro
che dice che quel che
facciamo noi, in questi giorni,
perché costretti,
ha senso farlo sempre,
anche senza
essere costretti:
Oblomov, di Ivan Gončarov

I terremoti

mercoledì 13 Novembre 2019

Uno credeva che l’umido, il caldo e il cattivo umore fossero legali pretesti per non andare in ufficio. E si era addolorato quando aveva visto che era necessario per lo meno un terremoto perché un impiegato in buone condizioni di salute non andasse all’ufficio. Ma i terremoti, nemmeno a farlo apposta, a Pietroburgo non avvengono.

[Dal Repertorio dei matti della letteratura russa (Milano), questo matto è di Ilaria Porro]

Altri due

mercoledì 13 Marzo 2019

Ma perché si ride di qualcosa che accade sempre uguale per due o tre volte di seguito è difficile da spiegare. Certo se Manzoni, alla fine dei Promessi sposi, nel momento in cui Renzo e Lucia stanno finalmente per convolare a nozze, avesse mandato altri due bravi di un altro signorotto spagnolo a impedire il matrimonio, avrebbe fatto ridere. Ma non si sa perché.

[Daniele Benati, Segar, in Elzie Crisler Segar, Bernice la gallina fischiona, traduzione di Daniele Benati, Oblomov, Milano 2018, p. 9]

30 settembre – Torino

domenica 30 Settembre 2018

Domenica 30 settembre, a Torino,
al Circolo dei lettori,
in via Bogino, 9,
alle 21,
dentro Torino Spiritualità,
leggo da Oblomov, di Ivan Gončarov,
dentro una cosa che si intitola
Oblomov. Una vita orizzonatale
(mi hanno detto che ci saranno
dei cuscini, e che si potrò ascoltare
da sdraiati)