Al diavolo!

sabato 4 Giugno 2022

«Al diavolo! Che schifo di mondo!» disse con il tono di un russo a cui vanno male gli affari.

[Nikolaj Gogol’, Il ritratto, in Jurij Man, La poetica di Gogol’, a cura di Cinzia De Lotto, Roma, Lithos 2014, p. 281]

Un paletot

martedì 26 Aprile 2022

In lettere dei condannati a morte della resistenza ce n’è una di Bianchetti Giuseppe, operaio trentaquattrenne di Montescheno, in provincia di Novara, che fa così:

Caro Fratello Giovanni, scusa se dopo tutto il sacrificio che tu hai fatto per me mi permetto ancora di inviarti questa mia lettera. Non posso nasconderti che fra mezz’ora sarò fucilato; però ti raccomando le mie bambine di dar loro il migliore aiuto possibile. Come tu sai che siamo cresciuti senza padre e così volle il destino anche per le mie bambine.
T’auguro a te e a tua famiglia ogni bene, accetta questo mio ultimo saluto da tuo fratello
Giuseppe

C’è un poscritto:

Di una cosa ancora ti disturbo: di venire a Novara a prendere il mio paletot e ciò che resta. Ciau tuo fratello.

Nel saggio su Leskov, Benjamin dice che, quando si sta per morire, l’indimenticabile affiora d’un tratto nelle espressioni e negli sguardi del morente e conferisce a tutto ciò che lo riguarda l’autorità che anche l’ultimo degli uomini possiede, morendo, per i vivi che lo circondano. Questa autorità, scrive Benjamin, è all’origine del narrato, e quest’autorità, credo, fa sì che il paletot di Bianchetti Giuseppe sia memorabile come quello di Akakij Akakievič (illustrazione di Boris Kustodiev).

25 marzo

venerdì 25 Marzo 2022

Il 25 marzo è successo a Pietroburgo un fatto di una stranezza fuori dal comune. Il barbiere Ivàn Jàkovlevič, che viveva sulla prospettiva Voznesénskij (il cognome è andato perso, e anche nella sua insegna, dove è raffigurato un signore con la guancia insaponata e la scritta “Si toglie anche il sangue”, non c’è nient’altro), il barbiere Ivàn Jàkovlevič si era alzato abbastanza presto e aveva sentito odore di pane caldo. Sollevandosi appena dal letto, aveva visto che la sua consorte, una signora abbastanza rispettabile, grande amante del caffè, toglieva dalla stufa dei panini appena cotti.

2 agosto – Instagram

lunedì 2 Agosto 2021

Lunedì 2 agosto,
alle 19,
sul mio profilo Instagram,
Storia del capitano Kopejkin,
da Anime morte,
di Nikolaj Gogol’

E chi è, questo capitano Kopejkin?

venerdì 30 Luglio 2021

Lunedì 2 agosto, alle 19, sul mio profilo Instagram, Storia del capitano Kopejkin, da Anime morte, di Nikolaj Gogol’.

Succede

mercoledì 28 Luglio 2021

E tutto questo succede, credo, perché la gente si immagina che il cervello si trovi nella testa; no ve’: lo porta il vento dalle parti del Mar Caspio.

[Ristampato Tre matti. Gogol’ Dostoevskij Tolstoj]

Ve’

domenica 18 Luglio 2021

«Ve’. guarda che ruota»

L’inizio di Anime morte su Instagram.

clic

18 luglio – Instagram

domenica 18 Luglio 2021

Domenica 18 luglio,
alle 19,
sul mio profilo instagram,
leggo una pagina da
Anime morte
di Nikkolaj Gogol’

Nemmeno brutto d’aspetto

venerdì 16 Luglio 2021

Domenica 18 luglio, alle 19, sul mio profilo instagram, leggo una pagina da Anime morte di Gogol’.

Non assomigliano agli artisti italiani

sabato 26 Giugno 2021

«Uno strano fenomeno, non è vero? Un artista pietroburghese! Un artista nella terra delle nevi, un artista nel paese dei Finni, dove tutto è umido, piatto, uguale, gri-
gio, nebbioso. Questi artisti non assomigliano affatto agli artisti italiani, fieri e ardenti come l’Italia e il suo cielo; al contrario, si tratta per la maggior parte di gente buona e mite, timida, indolente».

[Garzanti ha pubblicato una nuova edizione della Prospettiva Nevskij, traduzione di Pietro Zveteremich, introduzione mia]