Scrittura emiliana.

I corsi a Bologna

venerdì 13 Settembre 2019

I corsi di To soréla entertainment a Bologna in una pagina: corsi tosorela 2019

Turgenev

giovedì 29 Agosto 2019

Turgenev, che già, di natura, per conto suo, era timido, poi oltretutto, Puškin e Gogol’, a lui, lo trattavan malissimo, si svegliava di notte gridava: «Mamma mia!». Soprattutto da vecchio.

[Attribuito a Daniil Charms, da I russi sono matti, esce in settembre]

Per il bene del paese

mercoledì 14 Agosto 2019

Passare il mese di agosto in città mi piace molto: mi sveglio, vado a correre, leggo, scrivo, faccio la spesa, pulisco la casa, ascolto la radio e il telefono muto, e pochissime mail, e l’impressione di essere io, a decidere cosa fare della mia giornata, e son giornate lunghissime, dalla mattina alla sera.
E in una di queste giornate, l’altro ieri, dalla radio è entrata nella mia cucina la voce di Matteo Renzi che diceva che voleva fare, con il MoVimento 5 stelle, un governo No tax, cioè mettere a posto i conti, lui e il MoVimento 5 stelle, e poi, magari, andare a votare, ma non per un tornaconto personale, per il bene del paese.
Io, non sono un esperto di politica, ma ascolto molto la radio, e quando ho sentito così, mi sono ricordato che Renzi, pochi mesi fa, aveva detto che lui, col MoVimento 5 stelle, mai e poi mai.
E invece adesso, per il bene del paese, sì.
E mi è tornato in mente di quando Renzi, qualche anno fa, aveva detto che lui, il presidente del consiglio senza passar dalle urne non lo avrebbe fatto mai e poi mai.
Invece poi, per il bene del paese, gli è toccato di farlo.
E mi è tornato anche in mente di quando Renzi aveva detto che lui, l’articolo 18, non ci pensava minimamente a tagliarlo, che gli investitori internazionali con cui parlava non gli chiedevano affatto di tagliare l’articolo 18.
Invece poi, non si sa bene perché (per il bene del paese, si presume), gli era toccato di tagliarlo.
E mi è tornato poi in mente di quando Renzi aveva detto che lui (e Maria Elena Boschi) se perdeva il referendum sulla riforma istituzionale (di Maria Elena Boschi) si sarebbe ritirato dalla politica.
E invece poi, per il bene del paese, gli è toccato non ritirarsi.
E a Maria Elena Boschi, è toccato anche a lei.
E mi è tornato anche in mente di quando Renzi aveva detto che lui, a una scissione del PD non ci aveva mai minimante pensato.
Invece adesso magari, per il bene del paese, gli tocca anche causare la scissione del PD.
E alla fine mi è venuto in mente il più bel libro che ho letto quest’anno, che poi è un libro che ho riletto, che si chiama Viaggio sentimentale, e l’ha scritto Viktor Šklovskij, ed è un libro che parla della rivoluzione russa, cui Šklovskij ha partecipato in prima persona, non dalla parte dei vincitori, e a un certo punto Šklovskij dice: «Non voglio farmi più intelligente di quel che sono: dico solo quello che penso. È inutile tutta la nostra finezza e lungimiranza politica. Se, invece di provare a fare la storia, provassimo semplicemente a considerarci responsabili dei singoli atti che la compongono, forse gli esiti non sarebbero così grotteschi. Non la storia bisogna fare, ma una propria biografia».
E mi è venuto da pensare che Renzi, se invece che al bene del paese pensasse alla propria biografia, forse sarebbe meglio anche per il paese.
Chissà.
Io non è che me ne intenda.

[uscito oggi sulla Verità]

Uguale

sabato 29 Giugno 2019

Stasera, a tornare a casa in treno, ero come uno di quei giapponesi che si addormentano, la sera, sulla metropolitana di Tokyo, solo che non c’era la metropolitana, non ero a Tokyo, e non son neanche giapponese.

Una voce

sabato 22 Giugno 2019

Sono trent’anni che, tutte le mattine, io ho a che fare con una voce che mi dice Ma cosa credi fare, che sei solo una merda? Quella voce lì, secondo me, è il mio migliore amico. Adesso quasi quasi gli do un nome. Potrei chiamarla Gaspare. Ecco.

Due minuti e mezzo di fascisti

mercoledì 8 Maggio 2019

Sette anni fa: Clic

Ooooo

lunedì 29 Aprile 2019

Il viaggio in Russia che si è chiamato Gogol’ Maps è finito con questa canzone qua: Clic

Specialità

venerdì 19 Aprile 2019

Sul volo Milano San Pietroburgo che abbiamo preso oggi, era disponibile, a due euro, il cappuccino di Torino (con vero cioccolato fondente). E io ho pensato ‘Ah, il cappuccino di Torino’.

Perché?

giovedì 21 Febbraio 2019

Di testimonianze della mia scarsa intelligenza, ce ne sono tutti i giorni e sono cose che, per un qualche motivo, mi confortano.
Io, per esempio, non ho la televisione, non la guardo da anni, eppure quando mi dicono che la trasmissione di Adriano Celentano, Adrian, è andata malissimo, che l’hanno chiusa prima del tempo, mi vien da pensare Se me lo chiedevano a me glielo dicevo prima che la aprissero, che sarebbe andata male, e che l’avrebbero poi chiusa prima del tempo. Risparmiavano un bel po’ di soldi, se me lo chiedevano a me.
Che, va bene tutto, ma: perché avrebbero dovuto chiederlo a me?

Il vostro formaggio

martedì 5 Febbraio 2019

«Sissignore. Comandate il vostro formaggio?»
«Ma sì, del parmigiano.»

[Lev Tolstoj, Anna Karenina, traduzione di Sergio Zveteremich, Milano, Garzanti 1981 (7), p. 39]