Pubblici discorsi

21 marzo – Santarcangelo

Sabato 21 marzo,
a Santarcangelo di Romagna,
al Supercinema,
alle 21,
Vi avverto che vivo
per l’ultima volta,
Noi e Anna Achmatova.

Pubblici discorsi

26 marzo – Milano

Giovedì 26 marzo,
alle 18 e 30,
sono a Casa Manzoni
con altri a
parlare del Meridiano
di Antonio Pennacchi

Pubblici discorsi

24 giugno – Cervia

Mercoledì 24 giugno,
a Cervia / Milano Marittima
Arena Stadio dei Pini,
alle 21 e 30
La libertà. Primo episodio.

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  • Vecchi discorsi

  • Vecchi seminari

    Scuola elementare

    Dopo

    sabato 14 Marzo 2026

    Non mi sono mai definito, un antifascista. Anche perché abitavo in Emilia dove essere antifascista, fino a un certo momento, non c’era neanche bisogno di dirlo, ci sentivam quasi tutti, antifascisti. Dopo, son successe delle cose.

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    Scuola elementare

    Son tornato

    venerdì 13 Marzo 2026

    Quando il Torino ha fatto il gol del 2 a 1, che poi l’abbiam fatto noi, autogol di Delprato, sono andato in bagno, ho pisciato, mi son lavato le mani, son tornato, perdevamo 3 a 1.

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    Scuola elementare

    Finestre

    venerdì 13 Marzo 2026

    Daniil Charms, uno scrittore russo che mi piace, ha scritto una volta «Voglio che le parole che scrivo siano come pietre, che se le butti contro la finestra si spacca la finestra».

    [Domani, sul Fatto quotidiano, esce un pezzo sull’antifascismo]

    Scuola elementare

    Come Einstein

    venerdì 13 Marzo 2026

    Una volta ho comprato uno zaino uguale a quello che avevo prima, la Battaglia l’ha visto mi ha detto «Tu ti vesti sempre nello stesso modo».
    “Come Einstein”, ho pensato io.
    «Come SpongeBob», ha detto lei.

    Esce il 12 maggio, il resto è qui: clic

    Scuola elementare

    La bussola

    giovedì 12 Marzo 2026

    Poi compariva l’immagine numero 5, che è una mappa di Pietroburgo, e io dicevo che Pietroburgo è stata fondata da Pietro il grande nel 1703 sul Mar Baltico, 700 chilometri a Nord di Mosca, in un posto dove, fino ad allora, non ci aveva abitato nessuno; per questo, dicevo, Pietroburgo è premeditata, perché l’hanno fatta dal niente e l’hanno disegnata con la riga e col compasso e per questo ci sono, a Pietroburgo, queste lunghe strade rettilinee, che si chiamano Prospekty, termine che noi traduciamo con Prospettive, e un tridente che parte dall’Ammiragliato, Ulica Goròchovaja, la prospettiva Voznesenskij e la prospettiva Nevskij, e dicevo che chiunque si trovi su una di queste tre strade e guardi a Nord, vede la guglia dell’Ammiragliato, che svolge la funzione della bussola, per gli abitanti di Pietroburgo.

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    Scuola elementare

    Turbolento

    mercoledì 11 Marzo 2026

    Un ragazzo che si chiama Domenico mi ha detto che lui, quando era piccolo, pensava che Turbolento fosse il superlativo di lentissimo.

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    Scuola elementare

    Gli sconosciuti

    martedì 10 Marzo 2026

    – Dostoevskij è morto.
    – Protesto, Dostoevskij è immortale.

    Oggi è l’ultimo giorno per iscriversi a questo corso: clic

    Scuola elementare

    No

    martedì 10 Marzo 2026

    In appendice a Non è colpa dello specchio se le facce sono storte c’è il testo dello spettacolo teatrale La libertà. Primo episodio; l’ho registrato come se fosse un audiolibro, e comincia così:

    E una volta, in Russia si votava, un quotidiano mi ha chiesto non chi vinceva, che quello si sapeva, mi hanno chiesto cosa pensavo delle elezioni in Russia, e a me son venute in mente le elezioni in Emilia, e mi è venuto da pensare che io, in Emilia, non ero governato dalla giunta regionale emiliana, né dalla giunta comunale di Casalecchio di Reno, che è il posto dove abito, né son stato governato da quella di Parma, che è il posto dove ho abitato per tantissimo tempo. No. Io, a ripensare al Maestro e Margherita di Bulgakov, che nelle prime pagine c’è una signora che ha un chiosco di bevande nel centro di Mosca e apre due succhi di albicocca e intorno si spande odore di pettinatrice, e io, da quando ho letto quella cosa lì, tutte le volte che sento odore di pettinatrice penso al Maestro e Margherita, e se non avessi letto Il maestro e Margherita probabilmente non avrei mai riconosciuto, nella mia vita, l’odore di pettinatrice, o a ripensare alle poesie di Chlebnikov, e «Le ragazze, quelle che camminano, con stivali di occhi neri, sui fiori del mio cuore», o alle cose che ha scritto Charms, e «Quando compri un uccello, guarda se ci sono i denti o se non ci sono» e «Se ci sono i denti, non è un uccello», a me è venuto da pensare che io, invece che dai vari governi Pentapartito o monocolore che si dice si siano alternati alla guida del paese negli anni della mia adolescenza e della mia giovinezza, io, piuttosto che da loro, sono stato governato da Bulgakov, da Chlebnikov, da Charms, da Mandel’štam, da Blok, da Puškin, da Anna Achmatova, da Lev Tolstoj, da Gogol’, da Dostoevskij, da Venedikt Erofeev, da Iosif Brodskij, da Ivan Gončarov, e sono stato, a volte, per degli attimi, per dei giorni, per dei mesi, un suddito felice e riconoscente.

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    Scuola elementare

    Antifascismi

    lunedì 9 Marzo 2026

    Mia nonna Carmela si chiamava Carmela e era comunista
    Mio nonno Gaspare si chiamava anche lui Gaspare e era anarchico e comunista.
    Mia mamma Liliana si chiamava, come si può immaginare Liliana e era socialista.
    Mio babbo Renzo si chiamava Renzo e era anche lui socialista.
    Io mi chiamo Paolo e non so cosa sono.

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    Scrittura emiliana

    Dopo

    domenica 8 Marzo 2026

    Dopo, se guardate la classifica su Diretta punto it, il Parma è l’unica squadra, in serie A, che nelle ultime 5 partite non ne ha persa neanche una.
    State bene.

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