Pubblici discorsi

Prima o poi – Da qualche parte

Prima o poi,
da qualche parte,
a una cert’ora,
ricominceremo
a fare qualcosa

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    Scuola elementare

    Marketing

    mercoledì 1 Aprile 2020

    Una ventina di anni fa un quotidiano nazionale ha fatto un’indagine sui luoghi più significativi nei romanzi di alcuni scrittori italiani. Avevano chiesto anche a me, e io gli avevo detto che, secondo me, nei romanzi che avevo pubblicato, il posto più significativo era un appartamento nella periferia della città di Parma. Che non so se era una cosa che faceva venire voglia di leggere.

    Scuola elementare

    Uno storico

    martedì 31 Marzo 2020

    Uno, che era uno storico, aveva rimproverato un poeta così: «Ecco che razza siete voi poeti; noi di voi scriviamo, ma ci fosse un poeta che scrive qualche poesia su noi storici!».

    [Vladislav Chodasevič, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

    Scuola elementare

    Come prima

    martedì 31 Marzo 2020

    Comunque questa cosa che niente sarà più come prima, adesso io, non voglio far quello che ne sa, ma era così anche prima, secondo me.

    Scuola elementare

    Un segno di qualcosa

    martedì 31 Marzo 2020

    Stamattina ho starnutito, cinque o sei volte, e non ho pensato che forse sono ammalato. Chissà cosa vuol dire.

    Scuola elementare

    Bassotuba non c’è

    lunedì 30 Marzo 2020

    Ho preso un po’ il vizio: clic

    Scuola elementare

    La nostra guerra

    lunedì 30 Marzo 2020

    Mia mamma ha avuto la febbre e è guarita. «Son di prima della guerra» ha detto. E mi è venuto in mente che ho letto, chissà dove, che per noi questa è un po’ come per i nostri nonni la guerra: solo che i nostri nonni son dovuti andare in guerra, noi dobbiam restare sul divano.

    Scuola elementare

    I russi sono matti 2

    domenica 29 Marzo 2020

    I russi sono matti 2 (un volto sveglio, sviluppato, intelligente e bellissimo, Daniil Charms): clic

    Scuola elementare

    La fortuna

    sabato 28 Marzo 2020

    Uno, che si chiamava Sergej Esenin, diceva che, alla vita, la fortuna bisognava chiederla in un certo modo. Bisognava fare come quel vagabondo di Odessa che chiedeva l’elemosina così: «Cittadina, mi dia cinque copeche! Altrimenti le sputo in faccia: ho la sifilide.»

    [Anatolij Mariengof, Romanzo senza bugie, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

    Scuola elementare

    Capriole

    sabato 28 Marzo 2020

    Brodskij una volta ha detto che in Unione Sovietica, rispetto all’occidente, era come se ci fosse una forza di gravità decuplicata: impossibile fare delle capriole. Ecco a me in questi giorni sembra di essere in Unione Sovietica: impossibile fare delle capriole.

    Scuola elementare

    Appena torna Antonio

    sabato 28 Marzo 2020

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