16 maggio – Torino
Sabato 16 maggio,
a Torino,
al salone,
Centro congressi,
Sala Madrid,
tra le 15 e le 16
Valerio Magrelli parla del Misantropo,
io parlo di La vita è orribile e meravigliosa.


Sabato 16 maggio,
a Torino,
al salone,
Centro congressi,
Sala Madrid,
tra le 15 e le 16
Valerio Magrelli parla del Misantropo,
io parlo di La vita è orribile e meravigliosa.

Sabato 16 maggio,
al salone del libro,
alle 17:45,
nello Stand di Chora Media
puntata live del podcast L’Altra
con Silvia Nucini

Domenica 17 maggio,
al salone del libro di Torino,
alle 11 e 30
a Casa Salone
parlo di Tolstoj
con quelli che vogliono
venire
(ci si iscrive a Casa salone,
padiglione Oval)

Domenica 17 maggio,
al salone di Torino,
La pista 500,
alle 16,
Non è colpa dello
specchio se le facce sono storte
Diario un filorusso.

Lunedì 18 maggio,
alla libreria Ambasciatori,
a Bologna,
alle 18 e 30,
con Francesco Zani
presento
La piccola Battaglia portatile

Mercoledì 24 giugno,
a Cervia / Milano Marittima
Arena Stadio dei Pini,
alle 21 e 30
La libertà. Primo episodio.
Informazioni e prenotazioni:
Clic

Quando aveva tipo dodici anni, la Battaglia aveva letto Orgoglio e pregiudizio, di Jane Austen, e dopo che l’aveva letto mi ha detto che io scrivevo dei libri strani.
E io le avevo chiesto strani in che senso e lei mi aveva detto che la Austen, quando scriveva un libro, scriveva il libro e basta.
«Eh, – le avevo detto io, – anch’io, quando scrivo un libro scrivo il libro e basta».
«No, – mi aveva detto la Battaglia, – te ci metti dentro anche un sacco di Secondo me, un sacco di parentesi, parli parli. La Austen non ci mette mai tutti quei Secondo me, tutte quelle parentesi, non parla, scrive il libro e basta».
[Stasera al Salone del libro di Torino]

Se volete perdere dei treni, scordarvi di scendere dagli autobus, fare tardi agli appuntamenti, mettetevi a leggere, o a rileggere, Guerra e pace.
[Domenica 17 maggio, al salone del libro di Torino, alle 11 e 30 a Casa Salone parlo di Tolstoj con quelli che vogliono venire (ci si iscrive a Casa salone, padiglione Oval)]

E una notte, la Battaglia dormiva da me, e quando è andata a letto, che è stata sotto il piumino, le ho chiesto: «Hai freddo?».
E lei ha aspettato un po’ poi mi ha detto: «No».
E dopo ha taciuto ancora un po’ poi ha detto: «Ci ho messo un po’ perché ho interrogato i miei piedi. Mi han no detto tutti e due di no».
Venerdì 15, da solo, al Salone del libro di Torino, lunedì 18, con Francesco Zani, alla libreria Ambasciatori di Bologna, La piccola Battaglia portatile.

Per gli abbonati a Bombé un invito a un incontro al Salone, il nuovo podcast Ma guarda, sono un coglione, e poi delle altre cose: clic.

Noi, i governi, la biennale, Buttafuoco, Trump, Putin, Tolstoj, la Meloni e la Battaglia clic

E una volta sotto Natale Togliatti mi ha detto che la Battaglia, quando era piccola, pensava che la Madonna fosse l’aiutante di Babbo Natale.
Esce domani: clic

grande Nicolussi Caviglia, grande Keita, uno stadio presente, vivo, è stato un bel pomeriggio, anche la Roma ha giocato bene, l’unico un po’ al di sotto dei suoi standard mi è sembrato Chiffi, l’arbitro, ma forse mi sbaglio.
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E oggi, a vedere il Parma ci va uno che è andato a correre, ha passato l’aspirapolvere e ha tirato lo straccio.

«Non crederò mai» ha scritto «alla sincerità delle convinzioni cristiane, filosofiche o umanitarie di una persona che fa svuotare il proprio vaso da notte a un servo». E la sua casa era piena di servi che, fin da quando era piccolo, svuotavano il suo vaso da notte e quello dei suoi familiari.
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Ieri mi sono svegliato, ho acceso il computer, non si accendeva. Allora ho fatto una cosa stranissima, l’ho portato a riparare. E lì, hanno fatto una cosa stranissima. Me l’hanno riparato.
