21 marzo – Santarcangelo
Sabato 21 marzo,
a Santarcangelo di Romagna,
al Supercinema,
alle 21,
Vi avverto che vivo
per l’ultima volta,
Noi e Anna Achmatova.


Sabato 21 marzo,
a Santarcangelo di Romagna,
al Supercinema,
alle 21,
Vi avverto che vivo
per l’ultima volta,
Noi e Anna Achmatova.

Giovedì 26 marzo,
alle 18 e 30,
sono a Casa Manzoni
con altri a
parlare del Meridiano
di Antonio Pennacchi

Mercoledì 24 giugno,
a Cervia / Milano Marittima
Arena Stadio dei Pini,
alle 21 e 30
La libertà. Primo episodio.
Informazioni e prenotazioni:
Clic

Due cose: siccome ho un problema al ginocchio, sono andato da un ortopedico che mi ha detto come fare per continuare a correre, e una delle cose è mettermi delle solette nelle scarpe, le ho prese ieri, mi alzano un po’ , di statura, oggi è il primo giorno che sono in giro con le solette, è stranissimo, mi sento Silvio Berlusconi; l’altra è qui: clic

una volta un signore che ho incontrato in treno mi ha chiesto «Lei che mestiere fa?», «Scrivo dei romanzi», gli ho risposto, «Ho capito, – mi ha detto lui, – ma di mestiere?», «Scrivo dei romanzi», gli ho detto, «Ho capito, – mi ha detto lui, – ma i soldi, il mestiere che le fa guadagnare dei soldi, che mestiere fa?», mi ha chiesto lui
Il resto è qui: clic

Uno che è andato a correre poco e viene da un posto dove si dice Piuttosto che niente è meglio piuttosto.

A giorni si chiude, sono rimasti 4 posti a Pietroburgo e 2 a Mosca.
Qui i programmi, clic
Per informazioni e iscrizioni info@russiantour.com (illustrazioni di Noemi Vola)

Non mi sono mai definito, un antifascista. Anche perché abitavo in Emilia dove essere antifascista, fino a un certo momento, non c’era neanche bisogno di dirlo, ci sentivam quasi tutti, antifascisti. Dopo, son successe delle cose.

Quando il Torino ha fatto il gol del 2 a 1, che poi l’abbiam fatto noi, autogol di Delprato, sono andato in bagno, ho pisciato, mi son lavato le mani, son tornato, perdevamo 3 a 1.
Il resto è qui: clic

Daniil Charms, uno scrittore russo che mi piace, ha scritto una volta «Voglio che le parole che scrivo siano come pietre, che se le butti contro la finestra si spacca la finestra».
[Domani, sul Fatto quotidiano, esce un pezzo sull’antifascismo]

Una volta ho comprato uno zaino uguale a quello che avevo prima, la Battaglia l’ha visto mi ha detto «Tu ti vesti sempre nello stesso modo».
“Come Einstein”, ho pensato io.
«Come SpongeBob», ha detto lei.
Esce il 12 maggio, il resto è qui: clic
