Pubblici discorsi

9 marzo – Parma

Lunedì 9 marzo
sono al liceo Romagnosi
di Parma,
seguono dettagli.

Pubblici discorsi

21 marzo – Santarcangelo

Sabato 21 marzo,
a Santarcangelo di Romagna,
al Supercinema,
alle 21,
Vi avverto che vivo
per l’ultima volta,
Noi e Anna Achmatova.

Pubblici discorsi

26 marzo – Milano

Giovedì 26 marzo,
alle 18 e 30,
sono a Casa Manzoni
con altri a
parlare del Meridiano
di Antonio Pennacchi

Pubblici discorsi

24 giugno – Cervia

Mercoledì 24 giugno,
a Cervia / Milano Marittima
Arena Stadio dei Pini,
alle 21 e 30
La libertà. Primo episodio.

Informazioni e prenotazioni:
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  • Vecchi discorsi

  • Vecchi seminari

    Scuola elementare

    Un podcast

    giovedì 5 Marzo 2026

    Quando comincia una cosa nuova, non so mai da dove cominciare.
    Come la prima volta che ho scritto un romanzo, che non sapevo come si faceva, a scrivere un romanzo.
    Difatti, non è venuto tanto bene, il primo romanzo che ho scritto.

    clic

    Scuola elementare

    La padrona

    giovedì 5 Marzo 2026

    Sempre bello quando un libro di Dostoevskij torna in libreria, ma se qualcuno fosse indeciso se leggere o meno questo racconto io gli risponderei che secondo me è meglio di no.

    Scuola elementare

    Un campo

    mercoledì 4 Marzo 2026


    Vivere una vita non è attraversare un campo credo sarà, prima o poi, il titolo di un mio romanzo, per il momento è il titolo del piccolo discorso sul dolore che sto scrivendo e che dirò tra qualche mese in un posto che non sono sicuro di essere autorizzato a dire che posto è e quindi, per il momento, non lo dico. Fine.

    Scuola elementare

    Rassegnarsi

    martedì 3 Marzo 2026


    a me una volta è venuto da pensare che io ormai è una vita, che sono sul punto di rassegnarmi, e forse è per quello, che mi trovo così bene su quei treni, perché sembrano treni che non ce la fan quasi più, che sono sul punto di rassegnarsi.
    Il resto è qui: clic

    Scuola elementare

    Ma guarda

    lunedì 2 Marzo 2026

    Ma guarda: sono un coglione

    – manuale di convivenza con la propria scarsa intelligenza –

     

    L’uomo, diceva S., è un animale ben stupido, a giudicare da me stesso.

    Chamfort

     

     

    [Le prime 10 cartelle di un libro che sto scrivendo]: clic

     

    Scuola elementare, Seminari

    Il maestro e Margherita

    lunedì 2 Marzo 2026

    «Dostoevskij è morto» aveva detto la cittadina.
    «Protesto!» aveva esclamato Korov’ev «Dostoevskij è immortale!»

    [Per 6 settimane (11, 18, 25 marzo, 8, 17 e 21 aprile) ci troviamo su zoom dalle 20 e 30 alle 23 circa per leggere insieme Il maestro e Margherita (traduzione consigliata di Milly De Monticelli, Bur) e poi scriviamo, tutte le settimane, un compito in relazione a quello che abbiam letto.
    Costa 400 euro, numero massimo 26 iscritti. Informazioni e iscrizioni: federica@scuolakarenin.it (immagine di Iker Spozio)]

    Scuola elementare

    Il sonno

    domenica 1 Marzo 2026

    Di questa vicenda parla anche Dostoevskij, nelle proprie memorie.
    Dice che Grigorovič porta il manoscritto di Povera gente a Nekrasov, che è un loro coetaneo, ha 23 anni, ma è già un poeta conosciuto.
    Grigorovič dice a Nekrasov «Sai il mio coabitante, Fëdor Michajlovič, ha scritto un romanzo, te lo posso leggere?».
    «Leggimene dieci pagine», gli dice Nekrasov.
    E Grigorovič gliene legge dieci pagine.
    Alla fine delle dieci pagine, Nekrasov dice «Altre dieci pagine».
    Alla fine delle altre dieci pagine, altre dieci pagine.
    Alla fine delle altre dieci pagine, altre dieci pagine.
    Lo leggono tutto.
    Finiscono che sono le quattro del mattino.
    Nekrasov è ancora più entusiasta di Grigorovič.
    Gli dice: «Andiamo da lui».
    E Grigorovič risponde «Fichi, Nekrasov, son le quattro del mattino».
    All’epoca, a Pietroburgo, c’era una comunità parmigiana molto attiva e molto influente, è per quello che molti rappresentanti dell’intelligencija russa dell’ottocento parlavano con un forte accento parmigiano, non solo Grigorovič.
    A quel punto, sembra che Nekrasov abbia detto una frase storica: «Ci sono cose più importanti del sonno».
    E vanno da Dostoevskij.
    Quando arrivano, lo trovano sveglio.
    Era appena tornato a casa.
    Era il giugno del 1845, a Pietroburgo, che è molto al nord, d’estate non tramonta mai il sole, c’è il fenomeno delle notti bianche e quella notte Dostoevskij è stato tutta la notte a casa di un suo conoscente a leggere Gogol’ («A quel tempo» scriverà Dostoevskij trent’anni dopo, succedeva che, tra noi ragazzi, qualcuno a un certo punto dicesse “Ma perché non leggiamo un po’ Gogol’”, e leggevamo Gogol’ tutta la notte»).
    Nekrasov dice a Dostoevskij «Il vostro romanzo mi è piaciuto tantissimo io, se siete d’accordo, lo porterei da Belinskij».
    «Sono d’accordo» gli dice Dostoevskij «portatelo da Belinskij».

    [Sto mettendo per iscritto il discorso su Delitto e castigo (nell’immagine Dmitrij Vasil’evič Grigorovič)]

    Scuola elementare

    Una biografia

    sabato 28 Febbraio 2026

    Ecco io, e tutti noi, secondo me, abbiamo questo impegno terribile: fare la nostra biografia.

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    Scuola elementare

    Ecco vedi

    sabato 28 Febbraio 2026

    Nel secondo tempo, quando è montato Folorunsho, col numero 90, volevo dire che tre stagioni fa, la prima partita del campionato di serie B 2022/2023, Parma Bari, Folorunsho, col numero 90, ci aveva fatto un gol da quasi 40 metri sotto l’incrocio che era stato uno dei gol più belli che aveva preso il Parma in queste ultime 4 stagioni, ma ho pensato che era meglio se non lo diceva che non si sa mai.
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    Scuola elementare

    La parte che si paga

    venerdì 27 Febbraio 2026

    Da oggi è possibile abbonarsi a State bene, fino a oggi si poteva vedere solo gratis, da oggi in poi si può vedere anche a pagamento, non è fantastico?

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