Pubblici discorsi

18 aprile – Bologna

Sabato 18 aprile,
a Bologna,
alla Libreria Ambasciatori,
alle 11 e 30,
con Rossella Sorbara
parliamo di
Il cielo è nero
la terra è blu,
di Rossella Sorbara.

Pubblici discorsi

24 giugno – Cervia

Mercoledì 24 giugno,
a Cervia / Milano Marittima
Arena Stadio dei Pini,
alle 21 e 30
La libertà. Primo episodio.

Informazioni e prenotazioni:
Clic

  • Vecchi discorsi

  • Vecchi seminari

    Scuola elementare

    Le agenzie ippiche

    lunedì 20 Aprile 2026

    Parlo spesso della Russia, nelle cose che scrivo, e per anni ho avuto l’impressione di parlare di cose esotiche, lontane, che non interessavano a tutti; dopo, nel 2022, improvvisamente la Russia è diventato un argomento d’attualità e è stato strano.

    Questa settimana, non so perché, mi è venuto in mente di leggere, per Stare male, una cosa del 2002 che si intitola Le agenzie ippiche e che parla di quando ero in Russia nel 1993 e c’è stata una specie di rivoluzione e, ho cominciato a leggerlo, ho avuto ancora quella vecchia impressione di parlare di una cosa esotica che non interessa a nessuno. È un po’ lungo, si intitola Le agenzie ippiche, l’ho pubblicato per la prima volta in Pubblici discorsi e poi è finito dentro qualche romanzo, per registrarlo uso un microfono nuovo se mi fate sapere se si sente bene o male vi sono grato.

    Il resto è qui: clic

    Scrittura emiliana

    Nuova edizione

    lunedì 20 Aprile 2026

    In libreria tra tre settimane.

    Scuola elementare

    Credo

    domenica 19 Aprile 2026

    Grande partita, credo.
    Non l’ho vista, non lo so, ma ne conservo un bellissimo ricordo.
    State bene.
    Il resto è qui: clic

    Scuola elementare

    Oggi

    sabato 18 Aprile 2026

    La nebbia è come il futuro, da lontano la vedi e pensi che, appena ci arrivi, ci vivi dentro, la tocchi, la respiri, magari la mangiu, se ti va. Invece no. Fai un passo e si allontana. E, infatti, come il futuro, praticamente, non arriva mai.

    Oggi, alle 11 e 30, alla libreria Ambasciatori.

    Scuola elementare

    Per carità

    venerdì 17 Aprile 2026

    «Noblesse oblige» aveva commentato il gatto e aveva allungato a Margherita un calice pieno di liquido trasparente.
    «È vodka?» aveva chiesto piano Margherita.
    Il gatto, offeso, era saltato sulla sedia.
    «Per carità, regina» aveva gracidato. «Le sembra che mi sarei permesso di offrire della vodka a una signora? È alcool puro».

    [La traduzione più lunga della mia vita]

    Scuola elementare

    A me

    giovedì 16 Aprile 2026

    A me, una delle cose che mi piace è stancarmi, così dopo sono uno che si è stancato.

    Scuola elementare

    Non sono sicuro. Non saprei. Non so

    giovedì 16 Aprile 2026

    E se dovessi scrivere un monologo teatrale, su Renzo, come probabilmente dovrei fare se si facesse quello spettacolo che non faremo mai, forse lo intitolerei Le poche cose che so di mio babbo Renzo, forse.
    Non sono sicuro.
    Oppure Una persona che non ho mai incontrato, mio babbo Renzo.
    Non saprei.
    Oppure Mio babbo Renzo costruiva le case.
    Non so.

    Clic

    Scuola elementare

    Di notte

    martedì 14 Aprile 2026

    E quel ragazzo senegalese, diciannove anni, cinque anni, che è qua, da quando ne aveva quattordici, ha detto che lui, di notte, se è in una strada buia, e deserta, e vede che d’un tratto, incontro a lui viene un italiano, lui ha paura.

    Il resto è qui: clic

    Scuola elementare

    Lui che è milanista

    lunedì 13 Aprile 2026


    Sono andato allo stadio con mio fratello Emilio, io ho un fratello bello e uno ricco, lui è quello ricco, e tiene per il Milan, e a dieci minuti dalla fine, nella mia fila, in tribuna, ci siamo alzati tutti in piedi e gridavamo, tutti, Rigore! Rigore!, anche mio fratello Emilio, che tiene per il Milan, perché dalla tribuna sembrava che ci fosse un rigore marcio per il Parma.
    Dopo, arrivato a casa, l’ho visto sul computer, sembrava rigore anche sul computer.

    Il resto è qui: clic

    Scrittura emiliana

    Cominciare

    domenica 12 Aprile 2026

    N. Paolo, dobbiamo cominciare.

    P. Sempre il problema di cominciare, sempre il problema di cominciare, allora io comincerei con una cosa che, l’altro giorno, son stato a Reggio Emilia, ho visto il film di Soldini su Raffaello Baldini, il poeta di Santarcangelo di Romagna che lui lavorava a Milano, a Panorama, il settimanale, e hanno detto che lui, quando lavorava a Panorama, gli han chiesto di scrivere un articolo sui re magi, lui si è documentato poi ha cominciato così: «Non erano tre. Non erano magi. Non erano re».

    Continua qui clic