13 giugno – Novara
Sabato 13 giugno,
a Novara,
alle 21 e 30,
nel cortile del Castello Sforzesco
racconto Delitto e castigo.


Sabato 13 giugno,
a Novara,
alle 21 e 30,
nel cortile del Castello Sforzesco
racconto Delitto e castigo.

Mercoledì 24 giugno,
a Cervia / Milano Marittima
Arena Stadio dei Pini,
alle 21 e 30
La libertà. Primo episodio.
Informazioni e prenotazioni:
Clic

Sto lavorando, suona il citofono, mi alzo, vado a rispondere, una signora mi dice che si sta facendo questa domanda, se ansia e dolore fanno parte della nostra vita. Sabato mattina. Stia bene, gli dico, e metto giù. Nel tornare al computer Be’, dài, mi dico, son stato anche gentile.

Di quei mondiali del Messico mi ricordo che, quando c’erano i quarti di finale, Italia – Messico, io ero in macchina con mio babbo che ascoltava la partita per radio, e ogni volta che l’Italia segnava, ha segnato 4 volte, in quella partita, l’Italia ha vinto 4 a 1, mio babbo alzava le braccia e mia nonna lo sgridava: «Tieni sodo il volante!».
Il resto è qui: clic

L’ultima finale dei mondiali c’è stata il 18 dicembre 2022, era una domenica, e io quel giorno lì ero allo stadio Tardini di Parma a vedere la diciottesima giornata del campionato di Serie B, Parma – Spal.

Su suggerimento di un abbonato a State bene Bombé abbiamo fatto su Spotify le playlist dei materiali che abbiamo caricato su State bene Bombé e adesso figurano così:

L’ecologia, per esempio: in materia di ecologia, devo dire, son proprio ignorante.
Nel senso che sì, lo so, che bisogna fare la raccolta differenziata, lo so, che dobbiamo riciclare i rifiuti, lo so, che dobbiamo smettere di usare i combustili fossili, però invece, a pensarci davvero, a esser sincero, non è mica vero.
Cioè non sono cose che so o, meglio, non sono cose che so io, sono cose che mi hanno detto degli altri e io ci ho creduto.
Ecologia della testa: clic

Ecco, questo è il luogo del delitto, come si dice, la casa dell’usuraia.
È il primo posto dove va Raskol’nikov, nel romanzo, e sa a memoria il numero di passi che c’è da casa sua a casa dell’usuraia: 730.
[sabato 13, a Novara, alle 21 e 30, racconto Delitto e castigo]

Siamo entrati in macchina in un parcheggio deserto di un ipermercato toscano, intanto che scendevamo ho detto a Togliatti Dobbiamo ricordarci dove abbiamo lasciato la macchina, lei mi ha risposto Siam vicini all’ascensore non c’è problema, e io Ma noi, ho pensato, che ci conosciamo da ventisette anni, ma come mai?

Oggi, a Sarzana, presentazione del romanzo una casa da svuotare, di Veronica Galli, che esce dopodomani. Qui clic tutti i romanzi pubblicati nei quattro anni della scuola Karenin (altri tre hanno già firmato il contratto e stanno per uscire)

Poi mi è venuto in mente l’incontro con l’altra mia Beatrice, il poeta su cui ho fatto la tesi, Velimir Chlebnikov, che mi ha cambiato la testa e mi ha dato le parole per decifrare quello che mi succede; io tutte le volte che arrivo in Russia, quando alzo la testa mi viene in mente una poesia di Chlebnikov che dice: «Poco, mi serve, una crosta di pane, un ditale di latte, e questo cielo e queste nuvole».
[Tra poco, a Firenze, a villa Bardini, parlo di Dante e della Russia]

E oggi, è incredibile, sono uno che è andato a correre prima ancora di essere uno che ha dato da mangiare al gatto.
