23 ottobre – Parma

sabato 23 Ottobre 2021

Sabato 23 ottobre,
all’auditorium Paganini
di Parma,
alle 14 e 30,
dentro la festa del
Domani,
parlo,
con Michele Guerra,
di cinema, di letteratura
e del Parma.

1 settembre – Radio 2

mercoledì 1 Settembre 2021

Mercoledì primo settembre,
a Radio 2,
su Late show,
alle 23 e 20,
parlo di Parma.

15 giugno – Parma

martedì 15 Giugno 2021

Martedì 15 giugno,
alle 20 e 45,
nel cortile della
Biblioteca civica di Parma,
Sanguina ancora,
con Daniele Benati

Un teatro

venerdì 23 Aprile 2021

Come ad Atene hanno il Partenone, noi a Parma abbiamo il Teatro Farnese.

27 febbraio – Sky Arte

giovedì 27 Febbraio 2020

Giovedì 27 febbraio
alle 20.45
su Sky Arte
c’è uno speciale su
Parma capitale della cultura 2020
dove c’è anche una mia intervista
su un autobus,
se non sbaglio

A Parma

lunedì 23 Dicembre 2019

C’è un panettiere, a Parma, davanti all’ospedale, che sull’insegna ha fatto scrivere Forneria, che sembra un posto che vende dei forni, a me.

Bologna e Parma

lunedì 18 Novembre 2019

Nello spettacolo Se mi dicono di vestirmi da italiano, non so come vestirmi, io dico che a Parma, tra le altre cose, si mangia meglio, che a Bologna, e ieri sera, alla fine dello spettacolo, una signora mi ha fermato mi ha detto Guardi, volevo dirle che ha ragione, a Parma si mangia proprio meglio, che a Bologna. Grazie, le ho detto io.

La differenza tra Parma e Broadway

domenica 20 Ottobre 2019

Ieri, a Bologna, c’era il drammaturgo russo Ivan Vyrypaev, che presentava l’edizione italiana delle sue opere, intitolata Teatro. L’introduzione di quel libro, di Fausto Malcovati, comincia così: «Non leggete questi testi. Parola dell’autore. Il teatro non si legge. Lo si va a vedere». E Vyrypaev ha detto che qualche giorno fa, a Parma, una signora gli ha detto: «Ma io, i suoi testi, li recito io, nella mia cucina». E che l’idea di questa signora di Parma che recitava nella sua cucina l’ha colpito così tanto che, a Broadway, lui, come tutti i drammaturghi del mondo vorrebbe che i suoi spettacoli fossero messi in scena a Broadway, ma quella signora che recita da sola in una cucina di Parma è meglio di Broadway, ha detto ieri Vyrypaev.

Due posti

venerdì 15 Febbraio 2019

Ho scoperto stasera che, nello slang dei giovani pietroburghesi, sigaretta si dice сига, cioè siga, come a Parma.

Ieri, a Parma

sabato 10 Novembre 2018

Ieri, a Parma, alla libreria Mondadori, in piazza Ghiaia, ho letto, tra le altre cose, questa parte della Grande Russia portatile:

In un libro di Sergej Dovlatov a un certo momento si legge:

Questa cosa è successa all’accademia d’arte drammatica di Leningrado. Si era esibito davanti agli studenti il noto chansonnier francese Gilbert Becaud. Alla fine l’esibizione era finita. Il presentatore si era rivolto agli studenti.
– Fate delle domande.
Tutti avevan taciuto.
– Fate delle domande all’artista.
Silenzio.
E allora il poeta Eremin, che si trovava in sala, aveva detto, ad alta voce:
– Chèl òr ètìl? (Che ore sono?)
Gilbert Becaud aveva guardato l’orologio e aveva risposto, gentilmente:
– Le cinque e mezza.
E non si era offeso.

Ecco. La Russia di Dolvatov non era la Russia triste, seria e noiosa che in Italia si immaginava che fosse, la Russia di Dovlatov era un posto che mi sembrava di essere in un bar della periferia di Parma, con degli asini che erano simili, secondo me, agli asini parmigiani che conoscevo io.

Dopo, alla fine della presentazione, ho chiesto Avete delle domande? E una signora mi ha chiesto Quelle heure est-il? E io ho risposto Dix-neuf heures vingt cinq.
Buongiorno.