Passioni e sintonie

lunedì 28 Settembre 2020

Oggi pomeriggio andiamo in palestra, con la Battaglia, e nessuno dei due ne ha voglia; è bello, condividere le passioni con qualcuno con cui sei in sintonia.

Bambini

mercoledì 23 Settembre 2020

Ho un gattino in affido, per una settimana, si chiama Argo e alle tre di notte mi viene a mordere i piedi che vuole giocare. Mi son ricordato della mia gatta, che si chiamava Learco, e di quando la Battaglia, che aveva quattro anni, era venuta a dormire da me e si era stupita della vitalità di Learco, di notte. «È per via che i gatti sono animali notturni», le avevo detto io. «I bambini, invece – mi aveva detto lei – sono animali giornurni».

Un giro con la Battaglia

mercoledì 6 Maggio 2020

Oggi con la Battaglia abbiamo fatto una passeggiata, a un certo punto mi son messo a raccontarle i miei incidenti stradali. Ci siamo molto divertiti, la passeggiata è durata quaranta minuti, non sono riuscito a finire, continuiamo domani.

Ecco

martedì 5 Maggio 2020

Un’altra volta ancora, ero in giro a presentare un libro, avevo parlato di come sono diversi il russo e l’italiano, e del fatto che i primi versi dell’Onegin in Russia li capiscono anche i bambini, invece, per dire, «Ei fu, siccome immobile, / dato il mortal sospiro, / stette la spoglia immemore, / orba di tanto spiro», se lo dici a un bambino italiano chissà cosa capisce, «Adesso quando torno a Bologna voglio proprio provare», avevo detto quella volta lì.
Dopo poi ero tornato a casa, avevo preso la Battaglia, le avevo detto: «Ascolta, adesso ti dico una cosa e tu mi dici quello che capisci».
«Va bene», mi aveva detto lei.
E io le avevo detto: «Ei fu, siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la spoglia immemore, orba di tanto spiro», e poi le avevo chiesto: «Cos’hai capito?».
E lei ci aveva pensato un po’ e poi mi aveva detto: «Che lui è lì, in piedi, che gioca a memory respirando».
Ecco.

Un’altra parola

giovedì 6 Febbraio 2020

L’altro giorno, ho telefonato alla Battaglia, le ho fatto tipo sette domande, mi ha risposto a tutte «Sì». Le ho detto «Puoi usare anche un’altra parola, non so, “malinconico”?». Lei ha taciuto un attimo poi mi ha detto «Devo studiare storia dell’arte». «Grazie», le ho detto io.

Oggi

sabato 2 Novembre 2019

Sono stato a Lucca Comics con la Battaglia, pioveva, non ho mai visto così tanti ombrelli nella mia vita, secondo me.

Forestieri

giovedì 8 Agosto 2019

«Da noi si chiama tedesco qualsiasi forestiero: sia esso francese, ungherese, o svedese, è sempre tedesco’ Nikolaj Gogol» (Irma sulla cupola del Reichstag).

Nove anni fa

martedì 30 Luglio 2019

Ieri sera la Battaglia mi ha ricordato di quando l’ho accompagnata a scuola, il primo giorno di scuola, nel 2010, che lei era agitatissima, e io le ho chiesto di cosa aveva paura, se pensava che la scuola mordesse, che mordessero i muri, e le ho fatto metter la mano tra due mattoni per provar se mordevano non mordevano mica.

I no che aiutano a crescere

mercoledì 24 Luglio 2019

Io sono a Casalecchio, la Battaglia è al mare, ieri mi ha telefonato mi ha chiesto una cosa, che vorrebbe quando torna, i primi di agosto. E io le ho risposto e le ho detto «Sì, certo». E quando succede, che la Battaglia mi chiede una cosa e io le rispondo «Sì, certo», mi sembra di avere un posto, nel mondo. Io sono qui per dire «Sì, certo», alla Battaglia. Buongiorno.

Il 5 maggio

lunedì 6 Maggio 2019

Dopo poi ero tornato a casa, avevo preso la Battaglia, le avevo detto: «Ascolta, adesso ti dico una cosa e tu mi dici quello che capisci».
«Va bene», mi aveva detto lei.
E io le avevo detto: «Ei fu, siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la spoglia immemore, orba di tanto spiro», e poi le avevo chiesto: «Cos’hai capito?».
E lei ci aveva pensato un po’ e poi mi aveva detto: «Che lui è lì, in piedi, che gioca a memory respirando».
Ecco.

[Grande Russia portatile, Milano, Salani 2018]