Scuola elementare.

Se mi piaceva

sabato 22 Gennaio 2022

Ho letto il romanzo di Houellebecq, Annientare, che è più di 700 pagine e non mi è piaciuto tanto, però mi dispiace di averlo finito, è stata una bella compagnia, mi rendo conto, figuriamoci se mi piaceva.

Un inizio

sabato 22 Gennaio 2022

Se c’è una cosa che non mi piace, del mio mestiere, è la burocrazia. Tutti quei questionari che devi riempire, col tuo codice fiscale, la tua partita IVA, il tuo Iban. Con tutti gli zero di seguito che ci sono negli Iban, che è difficilissimo, contarli. Eppure, la mattina del 22 gennaio del 2022, piuttosto che scrivere, come avrei dovuto, delle ultime due partite del Parma, mi sono svegliato e mi son messo a compilare uno di quei questionari pieni di zeri che non sai mai come contarli e che hai sempre l’impressione di esserti sbagliato.

Stamattina

sabato 22 Gennaio 2022

Devo scrivere il pezzo sul Parma, non ne ho mica tanta voglia.

Un tavolo

venerdì 21 Gennaio 2022

Per scrivere un romanzo può forse essere utile abitare in una casa dove ci sia un tavolo intorno al quale si possa camminare. Lunghe camminate intorno al tavolo.

È naturale

venerdì 21 Gennaio 2022

Non vorrete mica che vi parli di tutta la mia lunga vita?

Sì.

È naturale. Del resto non mi dispiace. Da dove cominciamo?

[Enzo Roggi, Le autoblinde del formalismo. Conversazione con Viktor Šklovskij, Palermo, Sellerio 2006, p. 23]

Un delinquente

giovedì 20 Gennaio 2022

Quando una persona non mi piace mi vien da pensare «È proprio un delinquente». Lo diceva sempre mia nonna.

Esaurito

martedì 18 Gennaio 2022


Fino a poche settimane or sono, il lettore curioso e possessivo che si fosse avventurato in libreria in cerca di una qualche opera di Alberto Savinio non avrebbe trovato assolutamente nulla: «esaurito», come con pio eufemismo si mormora dei matti e di cose irreparabilmente consunte.

[Giorgio Manganelli, Altre concupiscenze, Milano, Adelphi 2022, p. 59]

Originali

lunedì 17 Gennaio 2022

Pavel, Stalin e Pennacchi. Proprio degli originali.

Clic

Tuo figlio

lunedì 17 Gennaio 2022

Dice: «Vabbè ma c’è anche gente che per il senso del dovere sacrifica la vita dei figli». Sì, nelle Storie di Tito Livio – consoli ed eroi – ma è per questo che stanno lì, appunto perché raro, se era normale non ce li metteva. Anche Stalin col figlio Jakov, che lo avevano fatto prigioniero i tedeschi proponendogli uno scambio, ma lui ha detto no, hanno insistito «È tuo figlio», e lui, «Sono tutti miei figli», e è morto in un campo di concentramento. Ma quello era Stalin e i consoli romani.

[Antonio Pennacchi, L’autobus di Stalin, Firenze, Vallecchi 2005, p. 36]

Quattro giorni

domenica 16 Gennaio 2022

Ho sentito un podcast dove si parla di un festino di quattro giorni a base di alcol e droghe e ho pensato Ma non vi annoiate?