Scuola elementare.

Alla vaniglia

venerdì 3 Luglio 2020

Nei diari di Daniil Charms a un certo punto si legge: «Ho mangiato oggi una mousse inglese alla vaniglia e ne sono rimasto contento». È una cosa che, da quando l’ho letta per la prima volta, trenta anni fa, non me la sono mai dimenticata. Non so quale sia il tratto memorabile di quella mousse inglese alla vaniglia, ma ci deve essere, credo.

Un’intervista

giovedì 2 Luglio 2020

Ho fatto un’intervista, ho detto tre volte che la cosa che mi fa più paura è convincermi di essere bravo, uno scrittore laureato. Perché, come diceva l’uomo del sottosuolo «Un uomo intelligente non può seriamente diventare niente, diventano qualcuno solo i coglioni. Eh, sì». Proprio.

Chissà

giovedì 2 Luglio 2020

Ho scoperto adesso che quest’estate partecipo a una rassegna estiva che si chiama R-estate a… e poi il posto dove c’è la rassegna. Credo sia la prima volta, nella mia vita. Chissà. Magari mi trovo bene.

15 luglio

giovedì 2 Luglio 2020

«Anch’io tengo per il Torino» aveva detto Susanna «ma quando perde la Juve, son quasi più contenta di quando vince il Torino. Mi sembra che, quando perde la Juve, in Champions League, per esempio, i giornali sportivi siano sempre troppo corti, ne vorrei sapere di più».

[Mercoledì 15 luglio, alle 17 e 30, Che dispiacere è il libro del giorno di Fahrenheit]

La cosa più difficile

mercoledì 1 Luglio 2020

Quando vai a presentare un libro che hai scritto tu, la cosa più difficile da fare, è mettere il libro nello zaino. A me, ultimamente, è successo più di una volta, di dimenticarmelo.

Ma dai

martedì 30 Giugno 2020

Una mia conoscente, ha visto che avevo in mano Che dispiacere “Ma hai pubblicato un libro?” ha detto. Poi ha scosso la testa “Certo che come Bassotuba” ha detto. “A me questo piace” ho detto io. “Sì sì, non discuto” ha detto lei. “Certo che come Bassotuba” . E scuoteva la testa.

[Domani a Carpi la prima presentazione di Che dispiacere]

Promemoria

martedì 30 Giugno 2020

Devo scrivere un discorso che si chiama «Come parliamo quando parliamo d’amore». Sottotitolo: discorso sulla lingua. E voglio provare a rispondere a queste domande: Quand’è che una parola diventa frusta? Quand’è che smette di dire quello che dovrebbe dire? Come una lampadina che si brucia. E come si fa a cambiare le lampadine dei nostri discorsi? Proviamo.

Quanti dollari costare

lunedì 29 Giugno 2020

Prima classe, il passeggero / è un miliardario forestiero / Italia bella, io comperare / quanti dollari costare? / ma il ferroviere pronto e cortese / Noi non vendiamo il nostro paese.

[Gianni Rodari, in Vanessa Roghi, Lezioni di fantastica. Storia di Gianni Rodari, Bari-Roma, Laterza 2020, p.68]

Piola

lunedì 29 Giugno 2020

Il falegname di Montecavolo lo chiamavano piola (pialla) per via del mestiere. Il figlio fa il parrucchiere ma lo chiamano Piola anche lui.

[Dal Repertorio dei soprannomi di Reggio Emilia, in preparazione]

Che dispiacere

domenica 28 Giugno 2020

I lettori che hanno letto Che dispiacere e che mi scrivono che secondo loro sono simpaticissimo, io li ringrazio molto e spero che non ci conosceremo mai, così resteremo loro con l’idea che sono simpaticissimo, io con l’idea che c’è qualcuno che crede che sono simpaticissimo.