Scuola elementare.

Nessun uomo

domenica 19 Settembre 2021

Nessun uomo, forse, ha mai conosciuto una così vertiginosa ubriachezza del proprio io.

[Pietro Citati, Tolstoj, Milano, Adelphi 1996, p. 13]

Quello che vogliamo noi

domenica 19 Settembre 2021

C’era un tifoso del Milan, nei Furiosi di Nanni Balestrini, che dicava Tutti pensano che i giocatori facciamo quello che vogliono, in campo, non è vero, fanno quello che vogliamo noi, che li guidiamo dagli spalti.

Mi dispiace

venerdì 17 Settembre 2021

Centodieci

giovedì 16 Settembre 2021

«Dall’età di sei anni ho avuto la mania di disegnare. Verso i cinquanta avevo pubblicato un’infinta quantità di disegni, ma tutto ciò che avevo fatto prima dei settantatré anni non è degno che se ne parli. Verso l’età di settantatré anni circa ho compreso qualche cosa della vera natura degli animali, delle erbe, dei pesci, degli insetti. Di conseguenza a ottant’anni avrò fatto ancora dei progressi, a novanta penetrerò il mistero delle cose, e quando ne avrò centodieci tutte le cose mie, anche una linea e un punto, saranno cose vive».

Hokusai

[Gottried Benn, Invecchiare come problema per artisti, trad. di Luciano Zagari, Milano, Adelphi 2021, p. 13]

Per l’ultima volta

giovedì 16 Settembre 2021

Vi avverto che vivo per l’ultima volta.

Anna Achmatova

[Lunedì 20 settembre, alle 19, sulla mia pagina Instagram, breve discorso su Anna Achmatova]

La prima poesia russa che ho sentito

mercoledì 15 Settembre 2021

Stasera a Milano ho letto, in russo, la prima poesia russa che ho sentito nella mia vita, di Anna Achmatova, e i russi presenti lì chissà cos’hanno pensato del mio russo, volevo chiederglielo ma poi alla fine non gliel’ho chiesto.

La sua prima poesia

martedì 14 Settembre 2021

Si chiamava Anna Gorénko, e il padre, quando ha saputo che scriveva dei versi, le ha detto di non immischiare il suo cognome in quelle faccende «disonorevoli». Lei allora ha cambiato cognome, ha scelto Achmatova. Secondo Iosif Brodskij, questa è stata la sua prima poesia.

[Domani: clic]

Il pirolino

lunedì 13 Settembre 2021

Perché lui, il professor Trombetti, aveva scoperto, nascosta nel cranio, una specie di cerniera, che se tu davi un colpetto in un punto segreto, che aveva scoperto sempre lui e che si era chiamato, da quel momento, Punto Trombetti, veniva fuori dal cranio una specie di, non so come dire, come il pirolino che c’è nelle cerniere

[Domani in libreria l’edizione economica di 13 favole belle e una brutta]

I veneti

lunedì 13 Settembre 2021

io ho l’impressione che i veneti, loro, si conoscano tutti tra loro e che io sia l’unico che non conosce nessuno; è proprio un territorio, il Veneto, che mi spaesa, ammesso che il verbo spaesare si possa usare così.

[Domani sul Foglio la cronaca di Pordenone Parma]

Poi

lunedì 13 Settembre 2021

Ho firmato adesso il referendum per la cannabis legale, qui: clic