Scuola elementare.

A Marina Bukowski

venerdì 14 Agosto 2020

A Marina Bukowski
16 settembre 1969

Ciao Marina, piccola mia:
ogni volta che mi telefoni, è così bello sentire la tua voce. Hai la voce più bella del mondo. Ti ringrazio tanto per le telefonate che mi fai. Sto sempre bene per giorni e giorni, dopo che parli con me. E sento che ti rivedrò, un giorno, e questo mi dà forza per andare avanti. Qualche volta quando mi sento male penso a te e mi sento subito meglio. PER FAVORE STAI MOLTO ATTENTA QUANDO ATTRAVERSI LA STRADA. GUARDA DA TUTTE E DUE LE PARTI. Io ti penso sempre e ti amo più del cielo, più delle montagne, più dell’oceano, più di tutto e tutti. Per favore, stai bene, sii felice e non preoccuparti per me.

Con tutto il mio amore, piccola,
Hank.

[Charles Bukowski, Urla dal balcone. Lettere. Volume primo (1959-1969), a cura di Seamus Cooney, traduzione di Christian Raimo e Martina Testa, Roma, minimum fax 2000, p. 225]

Una cosa che non avrei mai detto

venerdì 14 Agosto 2020

I primi di marzo, quando è diventata obbligatoria, ho comprato due mascherine lavabili e stamattina mi sono accorto che, sono passati quasi sei mesi, ce le ho ancora tutte e due. Non le ho perse. Non l’avrei mai detto.

Due verbi

giovedì 13 Agosto 2020

Uno aveva notato che correre era un verbo che veniva dai piedi e palpare un verbo che veniva dalle mani.

[Daniil Charms, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Per quello

giovedì 13 Agosto 2020

Qualche anno fa ho scritto uno spettacolo teatrale dove facevo anche l’attore, e un mio amico, quando l’ha saputo, mi ha chiesto Ma non ti vergogni? E io gli risposto Sì. E mi piaceva per quello.

Tutte le volte

giovedì 13 Agosto 2020

Tutte le volte che mi arriva la notifica che qualcuno mi segue su twitter mi vien da pensare “Ma cosa mi segui a fare?”. E dopo niente. Come se niente fosse.

Mi dispiace

mercoledì 12 Agosto 2020

Una invitava spesso a casa un’amica e appena quella arrivava lei: «Mi dispiace, sto uscendo!» diceva.

[Lidija Čukovskaja, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Per cominciare

martedì 11 Agosto 2020

Ho letto di uno che ha detto che chiede sinceramente scusa per quel che ha detto sul Coronavirus e mi interessa quel sinceramente. Forse pensava che pensassimo che chiedesse scusa falsamente. Sarebbe bello uno che chiede scusa falsamente. Uno che è falsamente pentito.

Una morte

lunedì 10 Agosto 2020

E non mi ricordavo che, in Delitto e castigo, c’è un personaggio che muore perché ha fatto il bagno subito dopo mangiato.

Predestinazione

domenica 9 Agosto 2020

A proposito di predestinati, io da piccolo credevo di essere predestinato all’obesità. Dopo poi, quando ho scoperto che se mangiavo meno dimagrivo, è stato un bel momento.

Nessuno

domenica 9 Agosto 2020

Non lo saprà nessuno, che quando comincio a lavorare, la domenica mattina, mi metto a cantare delle canzoni che non so neanche il testo.