Seminari.

Repertorio dei matti del Canton Ticino

lunedì 13 agosto 2018

Sabato 10 e domenica 11 novembre 2018,
sabato 24 e domenica 25 novembre 2018,
a Lugano,
al Turba,
in via Cattedrale 11,
ci si trova per fare il Repertorio dei matti del Canton Ticino
per informazioni e iscrizioni: info@turba.xyz
clic

Scuola media inferiore di Puškin e Gogol’ a Milano

giovedì 7 giugno 2018

Sono aperte le iscrizioni alla Scuola media inferiore di Puškin e Gogol’ a Milano: otto incontri dalle 19 alle 21 e 30 alla libreria Verso, in corso di Porta Ticinese, 40, (mercoledì 17, 24 e 31 ottobre, mercoledì 7, 14, 21 e 28 novembre, mercoledì 5 dicembre [AGGIORNAMENTO, PROBABILMENTE IL 28 NOVEMBRE SALTA E VIENE SOSTITUITO DAL 12 DICEMBRE]), dove leggeremo insieme la traduzione dei Racconti di Bel’kin, della Donna di picche e della Figlia del capitano che è uscita nel 2006 per Feltrinelli (il traduttore sono io, il volume si chiama Umile prose) la traduzione dei Racconti di Pietroburgo che esce quest’anno per Marcos y Marcos, se esce in tempo, (il traduttore sarei sempre io, altrimenti leggiamo la traduzione di Zveteremich che è uscita per Garzanti nel 1976 – XXIV edizione 2017), e la traduzione delle Anime morte che è uscita per Feltrinelli nel 2009 (tradotto sempre io), e scriveremo delle cose a partire dai testi che leggiamo; ci saranno otto compiti a casa, il primo, da portare al primo incontro, sarà: «Descrivete Puškin, o Gogol’, o tutte e due, in cinque righe (o dieci, se sono tutti e due)».
Leggeremo anche Puškin, di Lotman (clic) e Nikolaj Gogol’, di Nabokov.
Leggeremo 1.196 pagine in 7 settimane, quasi 171 pagine a settimana, 24 (,4) pagine al giorno e vedremo cosa succede, perché quelli, che leggeremo, come tutti gli scrittori, probabilmente, sono degli scrittori strani.
Daniil Charms, per esempio, diceva di Puškin: «È difficile parlare di Puškin a qualcuno che di lui non sa niente. Puškin è un grande poeta. Napoleone è meno grande, di Puškin. E Bismark, in confronto con Puškin, non vale niente. E Alessandro primo e secondo, e terzo, in confronto con Puškin sono delle vesciche. Tutti, in confronto con Puškin, sono delle vesciche, solo in confronto con Gogol’, lo stesso Puškin è una vescica.
E allora, anziché scriver di Puškin, è meglio se scrivo di Gogol’.
Anche se Gogol’ è tanto grande, che di lui non si può scrivere niente, pertanto scrivo di Puškin.
Ma dopo Gogol’, scrivere di Puškin vien quasi vergogna. E di Gogol’ scrivere non si può. Allora è meglio se non scrivo niente di nessuno».

(Per informazioni e iscrizioni: eventi@libreriaverso.com, 02 8375648 (lunedì 13-21, gli altri giorni 10-21)]

Scuola media inferiore di Puškin e Gogol’

lunedì 4 giugno 2018

Sono aperte le iscrizioni alla Scuola media inferiore di Puškin e Gogol’: otto incontri dalle 21 alle 23 e 30 all’Atelier Sì di via San Vitale, a Bologna, (martedì 16, 23 e 30 ottobre, martedì 6, 13, 20 e 27 novembre, martedì 4 dicembre), dove leggeremo insieme la traduzione dei Racconti di Bel’kin, della Donna di picche e della Figlia del capitano che è uscita nel 2006 per Feltrinelli (il traduttore sono io, il volume si chiama Umile prose) la traduzione dei Racconti di Pietroburgo che esce quest’anno per Marcos y Marcos, se esce in tempo, (il traduttore sarei sempre io, altrimenti leggiamo quella di Zveteremich che è uscita per Garzanti nel 1976 – XXIV edizione 2017), e la traduzione delle Anime morte che è uscita per Feltrinelli nel 2009 (tradotto sempre io), e scriveremo delle cose a partire dai testi che leggiamo; ci saranno otto compiti a casa, il primo, da portare al primo incontro, sarà: «Descrivete Puškin, o Gogol’, o tutte e due, in cinque righe (o dieci, se sono tutti e due)».
Leggeremo anche Puškin, di Lotman (clic) e Nikolaj Gogol’, di Nabokov.
Leggeremo 1.196 pagine in 7 settimane, quasi 171 pagine a settimana, 24 (,4) pagine al giorno e vedremo cosa succede, perché quelli, che leggeremo, come tutti gli scrittori, probabilmente, sono degli scrittori strani.
Daniil Charms, per esempio, diceva di Puškin: «È difficile parlare di Puškin a qualcuno che di lui non sa niente. Puškin è un grande poeta. Napoleone è meno grande, di Puškin. E Bismark, in confronto con Puškin, non vale niente. E Alessandro primo e secondo, e terzo, in confronto con Puškin sono delle vesciche. Tutti, in confronto con Puškin, sono delle vesciche, solo in confronto con Gogol’, lo stesso Puškin è una vescica.
E allora, anziché scriver di Puškin, è meglio se scrivo di Gogol’.
Anche se Gogol’ è tanto grande, che di lui non si può scrivere niente, pertanto scrivo di Puškin.
Ma dopo Gogol’, scrivere di Puškin vien quasi vergogna. E di Gogol’ scrivere non si può. Allora è meglio se non scrivo niente di nessuno».

(Per fare la scuola media sarebbe meglio aver fatto la scuola elementare, per informazioni e iscrizioni: workshop@ateliersi.it, 338 3124198 (da lunedì a sabato h. 15.00-18.00)]

Ventiduesima scuola

lunedì 4 giugno 2018

Sono aperte le iscrizioni alla ventiduesima scuola elementare di scrittura emiliana e letteratura russa (con esercizi pratici); dieci incontri di due ore e mezzo, dalle 21 alle 23 e 30 (lunedì 15 e 22 ottobre, 5, 12, 19, 26 novembre, 3, 10, 17 dicembre all’Atelier Sì di via San Vitale, a Bologna) a parlare:
dei semicolti e delle loro scritture,
di letterario e di non letterario, del suono e del senso,
di letteratura di finzione e di letteratura del fatto,
dell’andare fuori tema, dello straniarsi,
del non sapere, delle liste, delle fattografie,
della storia delle cose, della frase, della ripetizione della frase,
dei diversi modi di ripetere la frase, della trama e della non trama,
del montaggio, del tutto e del niente,
delle biografie, delle agiografie e del contrario delle agiografie,
delle poesie, del suono nelle poesie e del contrario delle poesie,
dell’editoria, delle pubblicazioni, del senso dello scrivere,
del nostro portafoglio e di molte altre cose.

[per informazioni e iscrizioni: workshop@ateliersi.it, 338 3124198 (da lunedì a sabato h. 15.00-18.00)]