Nonostante

lunedì 1 Giugno 2020

Uno, sebbene i dottori lo curassero, gli estraessero sangue e gli dessero da inghiottire delle medicine, ciò nonostante era guarito lo stesso.

[Lev Nikolaevič Tolstoj, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Atomi

giovedì 28 Maggio 2020

C’era un pittore che una volta aveva scritto “Quando penso che la birra è fatta di atomi, mi passa la voglia di bere.”

[Vladimir Šinkarëv, Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione (illustrazione di Vladimir Šinkarëv)]

Di imitare

lunedì 25 Maggio 2020

C’era uno che era stato capace di dire che se vogliamo avere una parte più importante, la parte dell’uomo libero, dobbiamo essere capaci di accettare, o almeno imitare, il modo in cui un uomo libero è sconfitto. E un uomo libero, quando è sconfitto, non dà la colpa a nessuno.

[Iosif Brodskij, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Esattamente

sabato 23 Maggio 2020

Uno aveva visto arrivare un poliziotto, si era spaventato, poi il poliziotto aveva chiesto:
Lei si è degnato di smarrire il proprio naso?
Esattamente.
E’ stato trovato.

[Nikolaj Gogol’, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Sei anni prima

giovedì 21 Maggio 2020

Uno diceva che sei anni prima era stato schiaffeggiato e il suo avversario era ancora vivo.

[Aleksandr Puškin, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione (immagine di Noemi Vola)]

Il progresso

lunedì 18 Maggio 2020

Un giovane fisico si era messo a discutere con una signora a proposito del governo e diceva: «Fucilano dappertutto! Da noi di più? Ma sì, è il progresso, su Nadja, cercate di capire!».

[Nadežda Mandel’štam, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

La finestra

sabato 16 Maggio 2020

Uno diceva che bisognava scrivere versi tali che, a gettare una poesia contro la finestra, si doveva rompere il vetro.

[Daniil Charms, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Talmente colpito

mercoledì 13 Maggio 2020

Uno di Pietroburgo aveva passato la mattina a leggere sui giornali le vicende della successione del trono spagnolo. Era rimasto talmente colpito che il trono fosse vacante che non era riuscito a fare niente tutto il giorno.

[Nikolaj Gogol’, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Una definizione

martedì 12 Maggio 2020

Uno pensava che la migliore definizione di uomo fosse: bipede ingrato.

[Fëdor Dostoevskij, da Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Quello lì

sabato 9 Maggio 2020

Alcuni stavano dentro un tram di Leningrado, uno di quei tram come tanti altri tram, pieni di persone come tante altre persone. Solo che loro non stavano in un altro tram, stavano proprio in quello lì, quello in cui era appena salita Anna Achmatova con il suo vecchio impermeabile, il suo cappello che somigliava al berretto di un bambino, la sua frangia grigia e spettinata, le sue scarpe scalcagnate e il suo viso splendido. Stavano sul suo stesso tram e non l’avevano riconosciuta.

[Lidija Čukovskaja dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione, immagine di Kuz’ma Petrov-Vodkin]