11 febbraio 2021

giovedì 1 Ottobre 2020

Uno che faceva l’usciere aveva detto, a uno che avrebbe voluto pulirsi un po’ dal fango, che non si poteva perché avrebbe rovinato la spazzola, e la spazzola era del demanio.

[Fëdor Dostoevskij, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, esce l’11 febbraio 2021]

Le fontane

sabato 26 Settembre 2020

Uno diceva che anche le fontane avevano il diritto di riposarsi, ogni tanto.

[Koz’ma Prutkov, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, questa settimana dovremmo sapere la data d’uscita]

Non era mica vero

sabato 5 Settembre 2020

C’era un ragazzo di Bologna che diceva che, secondo lui, molti dicevano che leggevano i russi ma non era mica vero.

[Dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Odori

sabato 22 Agosto 2020

Uno aveva scritto che appena ti mettevi sulla prospettiva Nevskij sentivi odore di passeggiata.

[Nikolaj Gogol’, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Una testa

mercoledì 19 Agosto 2020

Uno diceva: «Io, se voglio capire, trovo posto per tutti. Io non ho una testa», diceva «ho una casa di tolleranza».

[Venedikt Erofeev, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Due verbi

giovedì 13 Agosto 2020

Uno aveva notato che correre era un verbo che veniva dai piedi e palpare un verbo che veniva dalle mani.

[Daniil Charms, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Mi dispiace

mercoledì 12 Agosto 2020

Una invitava spesso a casa un’amica e appena quella arrivava lei: «Mi dispiace, sto uscendo!» diceva.

[Lidija Čukovskaja, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Carogna

venerdì 7 Agosto 2020

Una capitava di sentirla urlare: «Maledetto, carogna, te la farò vedere!».
Aiutava suo figlio a fare i compiti.

[Lidija Čukovskaja, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Una tedesca

giovedì 23 Luglio 2020

Uno pensava che fosse meglio sposare una tedesca che una russa, perché, essendo le tedesche donne più rigorose, la futura moglie non avrebbe lasciato che i figli gattonassero per casa o battessero sui catini di rame con un cucchiaio.

[Anton Čechov, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Per favore

domenica 19 Luglio 2020

Una parlava con il bollitore. «Non funziona sempre» diceva «ma solo quando vuole…» e allora lei, chinandosi su di lui, gli sussurrava: «Su, accenditi, su, per favore!»

[Dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]