Pubblici discorsi

28 aprile – Rai 2

Domenica 28 aprile,
su Rai 2,
alla trasmissione Quelli che il calcio
a partire dalle 15 e 00 circa,
non dico niente sulla partita
Chievo Parma

Pubblici discorsi

1 giugno – Carpi

Sabato 1 giugno
a Carpi,
alla festa del racconto,
alle 9,
parlo dei
Racconti di Pietroburgo
con Petunia Ollister

Pubblici discorsi

2 giugno – Carpi

Domenica 2 giugno
a Carpi,
alla festa del racconto,
alle 12 e 30
parlo della
Grande Russia portatile
con Alessandro Beretta

Pubblici discorsi

8 giugno – Bologna

Sabato 8 giugno,
a Bologna,
in Salaborsa,
in piazza del Nettuno,
dalle 15 alle 18,
nella sala incontri del primo piano,
c’è la riunione di Qualcosa,
per lavorare al numero 7
(è aperta a tutti)

Pubblici discorsi

7 luglio – Milano

Domenica 7 luglio,
a milano,
al cimitero monumentale,
alle 18,
lettura integrale della
Morte di Ivan Il’ič,
di Lev Tolstoj
(dentro Da vicino nessuno è normale,
del Paolo Pini)

  • Vecchi discorsi

  • Vecchi seminari

    Scuola elementare

    Milano

    giovedì 18 aprile 2019

    Uno sulla circolare destra aveva detto una volta rivolto ai passeggeri stranieri: “Ma tornatevene in Burundi, cosa credete che sono come voi, io qui ci sono nato, nella Grande Mela”.

    [Ristampato il Repertorio dei matti della città di Milano]

    Scuola elementare

    Rendere visibile il visible

    giovedì 18 aprile 2019

    In un libro di Giorgio Agamben che si intitola Il fuoco e il racconto si legge che l’arte non rende visibile l’invisibile, rende visibile il visibile.
    In quello stesso libro Agamben consiglia ai librai e a quelli che si occupano di libri di smetterla di «guardare alle infami, sì, infami classifiche dei libri più venduti e – si presume – più letti, e di provare a costruire invece nella mente una classifica dei libri che esigono di essere letti».
    In questa edizione del 2019 di Autori in prestito, che si intitola Rendere visibile il visibile, noi chiediamo ai nostri ospiti, (scrittori, pittori, musicisti, registi) di raccontarci la loro lista di libri che esigono di essere letti (o film, o quadri, o disegni che esigono di essere guardati, o musiche, o suoni, o silenzi che esigono di essere ascoltati), che sono poi i libri, i film, i quadri e le musiche che, quando li hanno incontrati, hanno determinato il fatto che adesso loro fanno il mestiere che fanno.

    [Se volete consigliarci di invitare qualcuno, potete scrivere a paolo.nori chiocciola gmail.com (grazie)]

    Scuola elementare

    Memorie di un giovane medico

    mercoledì 17 aprile 2019

    Del resto il protagonista di Cuore di cane (uscito anche lui nel 1925) Filip Filipovič Preobraženskij, è uno che ha il coraggio di dire, nella Russia degli anni venti: «Ja ne ljublju proletariat» («A me non piace il proletariato»), e il suo autore, Michail Afan’asevič Bulgakov, è uno che, nel 1930, scriverà a Stalin: «Passando in rassegna i miei ritagli di giornale, ho constatato di aver ricevuto dalla stampa sovietica, nei dieci anni della mia attività letteraria, 301 recensioni, di cui 3 favorevoli e 298 ostili e ingiuriose».
    Ma, a parte il coraggio, che non credo sia necessariamente una qualità letteraria, si trova qui dentro un momento che, appena prima di cominciare a darsi da fare per un parto complicato, una “presentazione anomala”, «I volti dell’infermiere e delle ostetriche erano diventati seri, come ispirati», e, mi sbaglierò, ma a me son sembrati come dei musicisti che stanno per cominciare a suonare, e io credo che questa cosa, di diventare seri, come ispirati, sia successa, nei cento anni che sono passati da quando questa storia è incominciata, a innumerevoli lettori delle Memorie di un giovane medico di Michail Bulgakov intanto che leggevano questo libro stupefacente che si intitola Le memorie di un giovane medico e che è stato scritto da Michail Bulgakov.

    [Si ristampa Memorie di un giovane medico, di Michail Bulgakov]

    Scuola elementare

    Cosa fa la radio

    mercoledì 17 aprile 2019

    Ho saputo adesso che è morto Massimo Bordin. Non l’ho mai incontrato, non l’ho mai conosciuto, e mi dispiace come se fosse morto un mio amico.

    Scuola elementare

    Cagliari

    mercoledì 17 aprile 2019

    Uno era quello che pisciava nella lettiera del gatto per dimostrargli che era lui il capobranco.

    [Ristampato il Repertorio dei matti della città di Cagliari]

    Scuola elementare

    Il sindaco di Parma si candida alle europee

    martedì 16 aprile 2019

    «Secondo noi e secondo il nostro modo di intendere la politica, per senso di responsabilità [Bernazzoli] NON avrebbe dovuto presentarsi alle elezioni comunali, in quanto ricoprendo già una carica amministrativa pubblica, doveva occuparsi e preoccuparsi di portare a termine il proprio mandato e ripagare in questo modo la fiducia dei cittadini!» (Il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, quando il suo rivale alle comunali del 2012, Vincenzo Bernazzoli, pur candidandosi al posto di sindaco, aveva deciso di non dare le dimissioni da presidente della provincia,: clic)

    Scuola elementare

    Adesivi

    martedì 16 aprile 2019

    E ieri, alla SESE (Scuola Elementare di Scrittura Emiliana), ci siam ricordati di quando eravamo piccoli che entravamo nei negozi e chiedevamo «Avete degli adesivi?».

    Scuola elementare

    Perché lavorava

    lunedì 15 aprile 2019

    Lavoro per non lavorare, ma non ci sono ancora riuscito (a non lavorare).

    [Marcello Marchesi, Autobiografia, in Agenda Marchesi, Milano, Bompiani 2015, p. LXIII]

    Scuola elementare

    Un appuntamento

    lunedì 15 aprile 2019

    Ho scritto, in una mail: «Se per te va bene, ci vediamo domani alle 25:30».

    Scuola elementare

    Buongiorno

    lunedì 15 aprile 2019

    Ho accompagnato Togliatti in posta, aspettavo vicino alla porta, un signore sui cinquant’anni ha mormorato, uscendo, in modo che sentissi: “Ottocento euro di bollette, ch’at vena cent cancor” (che ti vengano cento tumori).