Pubblici discorsi

22 giugno – Bra

Domenica 22 giugno,
a Bra,
alle 18 e 30,
dentro il festival Artico,
La grande Russia portatile

Pubblici discorsi

7 luglio – Milano

Domenica 7 luglio,
a milano,
al cimitero monumentale,
alle 18,
lettura integrale della
Morte di Ivan Il’ič,
di Lev Tolstoj
(dentro Da vicino nessuno è normale,
del Paolo Pini)

  • Vecchi discorsi

  • Vecchi seminari

    Scuola elementare

    Una cosa che mi piace

    domenica 16 Giugno 2019

    E stamattina, a tornare da correre, ho pensato che piacermi sono poche, le cose che mi piacciono, ma quelle che mi piacciono mi piacciono.

    Scuola elementare

    Nadežda Konstantinovna

    domenica 16 Giugno 2019

    Biblioteca Lenin di Mosca, sala di lettura numero 3; son tornato l’altroieri nel posto dove, nel 93, ho raccolto i materiali per la tesi, sei mesi sotto lo sguardo di Lenin e di altre statue di scrittori minori, come Tolstoj, Gor’kij, Saltykov Ščedryn, Majakovskij e molti altri, tutti maschi tranne una: Nadežda Konstantinovna Krupskaja; ho chiesto l’altorieri alla guida: «Ma che libri ha scritto, lei?», «Nessuno», mi ha risposto, «però era la moglie di Lenin».

    Scuola elementare

    Non credevo

    sabato 15 Giugno 2019

    Non credevo di riuscire a chiudere la valigia.

    Scuola elementare

    Un discorsino

    sabato 15 Giugno 2019

    Negli anni venti del novecento, un critico russo che faceva parte di quel gruppo di critici che eran stati chiamati, per offenderli, formalisti, e che avevano assunto questo nome e avevan finito per chiamarsi loro stessi formalisti e che in Italia, dal momento che erano russi, eran stati chiamati, da allora, formalisti russi, questo critico russo che si chiamava Jurij Tynjanov ha scritto, negli anni venti del novecento: «La prosa russa attraversa un periodo di crisi. (D’altra parte, anche la poesia attraversa un periodo di crisi. In generale, è difficile ricordarsi di un periodo in cui non attraversavano un periodo di crisi)».
    Allora io, che sono nato nel 1963 a Parma, vale a dire in Italia, ho l’impressione che, da quando mi ricordo io, la poesia italiana, la prosa italiana, l’economia italiana, la giustizia italiana, la pubblica istruzione, italiana, la sanità, italiana, la politica, italiana, lo sport, italiano, attraversino, da allora, un periodo di crisi; a me sembra di esser sempre vissuto in un periodo di crisi e delle volte mi chiedo cosa succederebbe se passasse, la crisi, e ho come l’impressione che ne sentirei la mancanza.
    E la letteratura, in particolare, io ho l’impressione che la letteratura si nutra, della crisi, che abbia bisogno, della crisi, e credo che la Napoli descritta da Alessio Forgione in Napoli mon amour sia un esempio eloquente della crisi che attraversiamo in questi anni in Italia e che, quando passerà, perché passerà, ci mancherà così tanto.

    [Discorsino che ho fatto ieri, a Mosca, durante la cerimonia di assegnazione del premio Intersezioni a Alessio Forgione]

    Scuola elementare

    Tempi che corrono

    venerdì 14 Giugno 2019

    Quando a Mosca hanno aperto il centro commerciale Ochotnyj rjad, vicino al Cremlino, ci son rimasto male, mi sembrava una profanazione, così vicino alla piazza Rossa dove non si poteva neanche fumare. Adesso, c’è Uniqlo, è uno dei primi posti dove vado a far spesa, quando arrivo a Mosca, e se qualcuno mi dicesse che è una profanazione penserei Be’, insomma.

    Scuola elementare

    A Mosca

    giovedì 13 Giugno 2019

    [Sergej Volkov, Pokrovskie vorota, Mosca, Institut inostrannoj literatury, cliccare sull’immagine per ingrandire]

    Scuola elementare

    La nicotina

    giovedì 13 Giugno 2019

    Lucy si accende un’altra sigaretta. Io amo la nicotina. Mette a proprio agio i testimoni quando le cose si fanno difficili, impedisce ad amici e familiari della vittima di andare in pezzi, significa che possiamo innervosire i sospetti come ci pare, e poi offrire loro una sigaretta non appena vogliamo che si calmino di nuovo. I non fumatori sono una fatica doppia, con loro bisogna trovare altri modi. Per me, chiunque sia implicato in un omicidio dovrebbe fumare un pacchetto al giorno.

    [Tana French, L’intruso, traduzione di Alfredo Colitto, Torino, Einaudi 2019, p. 71]

    Scuola elementare

    Arrivederci

    mercoledì 12 Giugno 2019

    Nell’albergo di Mosca dove sono, quando sono passato dalla hall per andare nella mia stanza c’era un pianista che suonava Girl from Ipanema, e io ho pensato Arrivederci.

    Scuola elementare

    Se hai la faccia storta

    mercoledì 12 Giugno 2019

    Uscire dall’arte è impossibile, così come lo è uscire dalla lingua. Perfino quando tacciamo lo facciamo in una determinata lingua.
    Per questo l’arte siamo noi. Noi siamo compenetrati d’arte. Ora è malata, perché siamo noi a essere malati, soprattuto in questo periodo. Siamo malati e ci lamentiamo di avere un’arte malata. Ma lo sapete, no, il proverbio: non te la prendere con lo specchio, se hai la faccia storta.

    [Jurij Michajlovič Lotman, Conversazioni sulla cultura russa, traduzione di Valentina Parisi, Milano, Bompiani 2017, p. 284]

    Scuola elementare

    Che dispiacere

    martedì 11 Giugno 2019

    Ho chiesto un francobollo, in tabaccheria, li avevano finiti. Adesso, ho pensato, vado in tutte le tabaccherie che incontro e chiedo un francobollo finché non trovo un francobollo, dovessi farne dieci. Nella seconda, ho chiesto un francobollo, me l’han dato. Che dispiacere.