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Pubblici discorsi

6 settembre – Castelsardo

Giovedì 6 settembre
a Castelsardo,
al festival
Un’isola in Rete
presento
La grande Russia portatile
(seguono dettagli)

Pubblici discorsi

7 settembre – Mantova

Venerdì 7 settembre,
a Mantova,
al Festivaletteratura,
alle 22,
alla tenda Sordello,
Gli originali non mancano mai,
di Fabrizio Bolivar,
ingresso libero

Pubblici discorsi

8 settembre – Mantova

Sabato 8 settembre,
a Mantova,
al Festivaletteratura,
alle 16 e 45,
nell’aula magna dell’univeristà,
La storia è anche benevola,
distrugge quanto può,
con Patrik Ourednìk e Alessandro Catalano,
costa 6 euro.

Pubblici discorsi

8 settembre – Mantova

Sabato 8 settembre,
a Mantova,
al Festivaletteratura
alle 20.30,
all’officina del gas – vicolo stretto,
Guardare al passato per raccontare la Russia di oggi,
con Sergej Lebedev,
costa 6 euro

Pubblici discorsi

9 settembre – Mantova

Domenica 9 settembre,
a Mantova,
alle 12 e 30,
all’officina del gas – vicolo stretto,
La grande Russia portatile
(è la cosa numero 182, costa 6 euro)

Pubblici discorsi

9 settembre – Mantova

Domenica 9 settembre,
a Mantova,
alle 16.00
alla tenda Sordello,
con Elisabetta Bucciarelli
presentiamo due riviste,
se non ho capito male,
io presento il numero 3 di
Qualcosa (ingresso libero).

  • Vecchi discorsi

  • Vecchi seminari

    Scuola elementare

    Tre tedeschi

    giovedì 16 agosto 2018

    Si ricordò di un aprile in cui aveva provato una tremenda nostalgia per l’Inghilterra, mentre stava rannicchiato sopra un alto ramo di un platano e scrutava attraverso una gelida foschia una vallata francese da dietro le linee tedesche. Non riusciva a vedere niente se non vaghe ombre scure, anche con il cannocchiale, e stava per scivolare giù e camminare per un miglio o più, quando dal nulla erano sbucati tre soldati tedeschi ed erano venuti a sedersi sotto l’albero a fumare. Dopo un po’ avevano tirato fuori le carte e si erano messi a giocare, e il giovane Percival Godliman aveva capito che avevano trovato il modo di sottrarsi ai propri doveri e che si sarebbero fermati lì per tutto il giorno. Era rimasto sull’albero, muovendosi appena, finché aveva incominciato a tremare con i muscoli intirizziti e doloranti per i crampi, e si sentiva la vescica come se dovesse scoppiare. Allora aveva estratto la rivoltella e aveva sparato a tutti e tre, uno dopo l’altro, dritto nelle loro teste rasate. E tre persone che ridevano e imprecavano e si giocavano la paga avevano semplicemente cessato di esistere. Era la prima volta che uccideva, e tutto ciò che riuscì a pensare fu: “Solo perché dovevo pisciare”.

    [Ken Follet, La cruna dell’ago, traduzione di Riccardo Calzeroni, Milano, Mondadori 2018, pp. 33,34]

    Scuola elementare

    Tre cose del non esserci

    giovedì 16 agosto 2018

    Prima che tu dica di no, non dire di no.
    Qualsiasi cosa tu sia venuto a fare qui, non farla.
    Grazie per queste non passeggiate sotto la luna.
    L’ultima è di Marina Cvetaeva, più o meno.

    Scuola elementare

    Altalene

    mercoledì 15 agosto 2018

    La legge delle altalene prescrive
    Che si abbiano scarpe ora larghe, ora strette.
    Che sia ora notte, ora giorno.
    E che signori della terra siano ora il rinoceronte, ora l’uomo.

    [Velimir Chlebnikov, 1911]

    Scuola elementare

    Abbastanza

    mercoledì 15 agosto 2018

    C’è un personaggio, nel Naso di Gogol’, la consorte del barbiere Ivàn Jàkovlevič, che Gogol’ ci dice che è «abbastanza rispettabile». Che è una meraviglia, un personaggio «abbastanza rispettabile».

    Scuola elementare

    Cose che piacciono a Dente

    martedì 14 agosto 2018

    Perfetto. Benissimo. Benvenuti. Salve.
    Io appunto mi chiamo Dente, e sono quello che si dice un cantautore, e mi sono preparato fortemente per questa serata, preparando appunto qualche consiglio. Così mi ha detto Paolo Nori, che organizza questo festival bellissimo, mi ha detto devi consigliare delle cose, devi dire quelle cose che ti hanno un po’ fatto arrivare dove sei. Quindi ho scelto un po’ di cose, e ve le leggerò, e ve le farò ascoltare. Ho dato un titolo a questo mio intervento, diciamo, ho inventato un titolo a questo intervento, che è Io non so il perché delle cose ma qui analizzo la catena degli eventi. Un titolo breve, tranquillo. Mentre preparavo questo intervento, mi sono interrogato sul perché mi piace una cosa, cioè perché devo dire a queste persone di ascoltare o di leggere queste cose. E la risposta è stata: «Non lo so». Cioè non lo so perché mi piace una cosa o un’altra. A volte ci sono delle affinità, quando si parla di arte, di musica, o di letteratura, che prescindono anche dalla parola, da quello che si può dire, no? Ci sono delle cose che ci piacciono, ci prendono per mano e ci portano dove ci devono portare. Quindi io comincio dicendo che un’altra angoscia che avevo a fare quest’incontro, una delle tante, era il fatto di non essere un erudito. Io sono un perito elettronico, sono diplomato all’Itis di Fidenza, all’Istituto Tecnico Industriale Statale “Berenini” di Fidenza, sono perito in elettronica industriale e non so cosa voglia dire, assolutamente. Perché sono stato cacciato dalla scuola, cacciato nel senso buono, nel senso che sono uscito all’esame di maturità, e i professori mi hanno detto: «Hai sbagliato scuola, ci dispiace, prego, vai per la tua strada». Non so se è confortante oppure no, comunque così è stato.

    [Dente, Perfetto, in Qualcosa n. 3, esce i primi di settembre]

    Scuola elementare

    In vacanza

    lunedì 13 agosto 2018

    Io, comunque, se potessi scegliere, non andrei in vacanza mai. E, è abbastanza incredibile, posso scegliere. E non ci vado mai, praticamente. Che fortuna.

    Scuola elementare, Seminari

    Repertorio dei matti del Canton Ticino

    lunedì 13 agosto 2018

    Sabato 10 e domenica 11 novembre 2018,
    sabato 24 e domenica 25 novembre 2018,
    a Lugano,
    al Turba,
    in via Cattedrale 11,
    ci si trova per fare il Repertorio dei matti del Canton Ticino
    per informazioni e iscrizioni: info@turba.xyz
    clic

    Scuola elementare

    I crociati

    domenica 12 agosto 2018

    Durante la prima crociata, tutte le città che trovavano le scambiavano per Gerusalemme. Poi guardavano meglio, e si accorgevano che non era, Gerusalemme. Allora facevano un pogrom.
    Perché erano offesi.
    Comunque, Gerusalemme esiste.

    [Viktor Šklovskij, Sobranie sočinenij. Tom I. Revoljucija, Moskva, NLO 2018, p, 471]

    Scuola elementare

    Per adesso

    domenica 12 agosto 2018

    Tra la metà e la fine di luglio ero in Russia, a Pietroburgo prima e a Mosca poi, e quando mi collegavo a internet, la sera, o la mattina, sui social, quelli che frequento io, che sono Facebook e Twitter, quasi tutti parlavano della stessa cosa, che poi era una persona, il ministro dell’interno di una repubblica dell’Europa meridionale che si chiama Repubblica Italiana.
    La cosa era abbastanza stupefacente perché in Russia, tra la metà e la fine luglio, per strada, in metropolitana, nei mercati, nei bar, nei musei, davanti a dei quadri stupefacenti come il ritratto di Anna Achmatova, di Al’tman, o come la Trinità, di Andrej Rublëv, nessuno parlava del ministro dell’interno di una repubblica dell’Europa meridionale che si chiama Repubblica Italiana.
    Allora lì io mi sono chiesto una cosa: “Non hai vergogna, – mi sono chiesto – a non parlare anche tu del ministro dell’interno di una repubblica dell’Europa meridionale che si chiama Repubblica Italiana?”. E mi sono risposto che no, non avevo, vergogna. E questo, per adesso, è tutto.

    Scuola elementare

    Venedikt Erofeev

    sabato 11 agosto 2018

    Fare una vita di tipo stellare, vale a dire brillare, più o meno, delle volte cadere, ecc.

    [Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 141]