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Pubblici discorsi

22 agosto – Calitri

Venerdì 22 agosto,
a Calitri,
alle 22,
dentro il
Calitri Sponz Fest,
c’è
Tutto tranne che il liscio
(edizione transiberiana)
con l’orchestra a fiato
l’Usignolo
diretta dal maestro
Mirco Ghirardini

Pubblici discorsi

3 settembre – Mantova

Mercoledì 3 settembre,
a Mantova,
alla Galleria Corraini,
in via Ippolito Nievo 7a,
tra la 18 e le 19
con Yocci
firmiamo le prime copie di
Scuola elementare di scrittura emiliana per non frequentanti
(con esercizi svolti)

Pubblici discorsi

3 settembre – Mantova

Mercoledì 3 settembre,
a Mantova,
dentro il Festivaletteratura,
al conservatorio Campiani,
alle 21 e 15,
La fondazione,
di Raffaello Baldini
(nella traduzione di Giuseppe Bellosi)
per voce (Paolo Nori)
e piano (Carlo Boccadoro),
è la cosa numero 12 dentro il Festivaletteratura,
costa 8 euro.

Pubblici discorsi

4 settembre – Mantova

Giovedì 4 settembre,
a Mantova,
al Festivaletteratura,
alle 15,
nel cortile dell’archivio di Stato,
si parla di Scuola elementare di scrittura
emiliana per non frequentanti (con esercizi svolti)
e di Scrivo dunque sono di Elisabetta Bucciarelli
(è il numero 26 del festival,
costa 5 euro).

Pubblici discorsi

5 settembre – Mantova

Venerdì 3 settembre,
a Mantova,
al Festivaletteratura,
al tempio di San Sebastiano,
alle 18 e 30
(numero 113 nel programma del Festival,
costa 5 euro)
si parla di Russia
con Vladimir Sorokin
partendo dal suo libro
La giornata di un opričnik

Pubblici discorsi

12 settembre – Modena

Venerdì 12 settembre,
alle 21,30,
al Chiostro della Biblioteca Delfini,
in Corso Canal Grande, 103
dentro il Festivalfilosofia
leggo l’inizio della
Sovrana lettrice,
di Alan Bennet,
preceduto da
un brevissimo discorso
sulla Sovrana lettrice,
di Alan Bennet

  • Vecchi discorsi

  • Scuola elementare

    Un libro simile a questo

    venerdì 1 agosto 2014

    Remake it. Home 2

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    L’artista russo contemporaneo Vladimir Archipov ha fatto un libro e una mostra su invenzioni simili a queste fatte da russi normali quando era negato loro l’accesso ai beni di consumo ai tempi del collasso dell’unione sovietica.

    [Henrietta Tohmpson, Introduction in Remake it. Home, illustrations by Neal Witthington, London, Thames & Hudson 2009, p. 11]

    Scuola elementare

    Per esempio

    giovedì 31 luglio 2014

    Remake it. Home

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Tejo Remi Rag Chair
    The Dutch design collective Droog was formed in 1993 by design historian Renny Ramakers and designer and educator Gijs Bakker. Its first exhibition included Tejo Remy’s Accumulation of Drawers Without a Cabinet and his Rag Chair, both designed in 1991 and made from recycled materials. The pieces were pioneering at the time fore their do-it-yourself style and environmental sensitivity. For the Rag Chair Remi made a lounger using old textiles and clothes strapped together with metal tape.

    [Henrietta Tohmpson, Introduction in Remake it. Home, illustrations by Neal Witthington, London, Thames & Hudson 2009, p. 28]

    Scuola elementare

    Paesaggio olandese

    giovedì 31 luglio 2014

    metro
     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    [Metro di Amsterdam, 31.7.2014, seggiolino (cliccare sull'immagine per ingrandire)]

    Scuola elementare

    Quando avrei cominciato

    giovedì 31 luglio 2014

    E mi son ricordato che avevo tutte delle teorie, quando facevo la tesi di laurea, tre quarti d’ora di scrittura e un quarto d’ora di pausa, mi sembrava così ben trovata, e che avrei potuto usarla anche dopo, nella mia vita nel mondo, quando avrei cominciato a scrivere, se avessi mai cominciato a scrivere, e poi veramente ho cominciato a scrivere solo che la mia tesi di laurea, poi, l’ho riletta, non mi sembrava scritta benissimo, allora poi, ho usato tutta un’altra tecnica, che potremmo chiamare Come viene viene, più o meno.

    Scuola elementare

    Librivori e gelativori

    giovedì 31 luglio 2014

    Dopo, sul ponte appena fuori da Nemo, la Battaglia mi ha chiesto se ci sono degli animali librivori, che mangiano i libri, e io gli ho risposto che si sono le tarme e certi cani, e poi ci siam chiesti se ci sono degli animali gelativori, ma gelativori dei gelati per uomini, non dei gelati per cani, e non ci siamo saputi rispondere né io né lei.

    Scrittura emiliana

    Openbare Bibliotheek Amsterdam

    mercoledì 30 luglio 2014

    foto
     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    [Openbare Bibliotheek Amsterdam, piano sotterraneo, bagni degli uomini, dettaglio (cliccare sull'immagine per ingrandire)]

    Scuola elementare

    A Nemo

    mercoledì 30 luglio 2014

    A Nemo, che è il museo della scienza di Amsterdam, per i bambini, c’è anche la macchina per fare l’acqua, che con la Battaglia l’abbiamo anche fatta e la Battaglia, in generale, a Nemo, è stata dentro quattro ore ma a guardarla si sarebbe fermata tranquillamente altre tre o quattro ore io invece dopo un’ora e un quarto avevo quell’effetto Casinò americano che mi sono fermato in un bar a prendere un caffè olandese che mi ha rimesso un po’ in sesto, ho letto anche mezza pagina di Guerra e pace che sono tre giorni che vado avanti così, tre pagine al giorno, che se continuo con questo ritmo, ci ho fatto i conti, ci metto sedici mesi, a finirlo. La cosa incredibile, a Nemo, che c’è pieno di bambini, non c’è nessun bambino che piange.

    Scuola elementare

    Le stesse truppe

    mercoledì 30 luglio 2014

    Lev Tolstoj, Guerra e pace

     

     

     

     

     

    Passando fra le stesse truppe che un quarto d’ora prima mangiavano la kaša e bevevano la vodka, vide dappertutto gli stessi rapidi movimenti dei soldati che si allineavano e verificavano i fucili; su tutte le facce riconobbe quel senso di eccitazione che colmava anche il suo cuore. «Si comincia! Ci siamo. È terribile e allegro insieme,» diceva la faccia di ogni soldato e ufficiale.

    [Lev Tolstoj, Guerra e pace, traduzione di Pietro Zveteremich, Milano, Garzanti 2007, p. 221]

    Scuola elementare

    Ecco

    martedì 29 luglio 2014

    Alla stazione del metro, ad Amsterdam, stamattina, c’erano due persone che avevano fatto colazione nello stesso albergo in cui ero io, che io pensavo che fossero tedeschi, o francesi forse. Hanno cominciato a parlare, e quando ho sentito che parlavano italiano ho pensato «Ma che due maroni». Non che abbia qualcosa contro gli italiani.

    Scuola elementare

    Così piccola

    martedì 29 luglio 2014

    charms5
    In relazione agli imminenti festeggiamenti per il centonono anniversario della nascita di Daniil Charms: Così piccola.

     

     

    Bobrov andava per strada e pensava: come mai, in una minestra, a versarci della sabbia, quella minestra diventa cattiva.
    All’improvviso ha visto che in strada c’era seduta una bambina molto piccola che aveva in mano un verme e piangeva forte.
    – Perché piangi? – ha chiesto Bobrov alla bambina piccola.
    – Non piango, canto, – ha detto la bambina piccola.
    – E perché canti così? – ha chiesto Bobrov.
    – Perché così il verme è allegro, – ha detto la bambina, – e mi chiamo Nata∫a.
    – Ah, è così, – si è stupito Bobrov.
    – Sì, è così, – ha detto la bambina, – arrivederci –. Si è alzata, è montata sulla bicicletta e se ne è andata.
    «Così piccola, e va già in bicicletta», ha pensato Bobrov.