Pubblici discorsi

13 settembre – Parma

Venerdì 13 settembre,
a Parma,
alla Libreria Feltrinelli,
in via Farini 17,
alle 18 (credo)
I russi sono matti.
Corso sintetico di letteratura russa.
(UTET)

Pubblici discorsi

17 settembre – Torino

Martedì 17 settembre,
a Torino,
al Circolo dei lettori,
in via Bogino, 9,
alle 21,
I russi sono matti.
Corso sintetico di letteratura russa.
(UTET)

Pubblici discorsi

18 settembre – Bologna

Mercoledì 18 settembre,
a Bologna,
alla libreria Ambasciatori,
in via degli Orefici 19,
alle 18,
I russi sono matti.
Corso sintetico di letteratura russa.
(UTET)

Pubblici discorsi

1 ottobre – Milano

Martedì primo ottobre,
a Milano,
alla libreria Verso,
in corso di Porta Ticinese, 40,
alle 19,
I russi sono matti.
Corso sintetico di letteratura russa.
(UTET)

Pubblici discorsi

19 ottobre – Bologna

Sabato 19 ottobre,
a Bologna,
in Salaborsa,
in piazza del Nettuno,
dalle 15 alle 17,
nella sala incontri del primo piano,
c’è la riunione di Qualcosa
(è aperta a tutti).
Dopo, dalle 17 e 30 alle 18 e 30,
in una sala diversa, all’ultimo piano,
c’è la presentazione del numero 7
di Qualcosa.

  • Vecchi discorsi

  • Vecchi seminari

    Scuola elementare

    Attenzione

    venerdì 19 Luglio 2019

    Non camminare sui pesci [Manifesto sovietico, da @sovietvisuals]

    Scuola elementare

    Metropolitane

    giovedì 18 Luglio 2019

    Mi son chiesto quante stazioni della metro di Mosca prendono il nome da uno scrittore. Puškinskaja, Lermontovskij prospekt, Dostoevskaja, Turgenevskaja, Čechovskaja, Majakovskaja: 6. Quante a Pietroburgo? Puškinskaja, Dostoevskaja, Černyševskaja, Gor’kovskaja, Majakovskaja: 5. Quante a Milano? Nessuna.
    Ma ne sono previste due: De Amicis e Tolstoj.

    Scuola elementare

    I membri della cooperativa

    giovedì 18 Luglio 2019

    G. I. Rublëv, Il barbiere, 1929 (nel cartello c’è scritto ‘I membri della cooperativa hanno diritto a uno sconto’. Mosca, Tret’jakovskaja galereja, quella nuova)

    Scuola elementare

    Boxe

    giovedì 18 Luglio 2019

    Il mausoleo di Lenin, ieri, era chiuso, perché stanno preparando la piazza Rossa per un incontro di boxe che ci sarà il 21, o il 22, non ho capito bene.

    Scuola elementare

    Mosfil’m

    giovedì 18 Luglio 2019

    L’altro giorno siamo andati alla Mosfil’m, che ha prodotto dei film bellissimi, come La corazzata Potëmkin, di Ejsenštein, o L’infanzia di Ivan, di Tarkovskij, o Dersu Uzala, di Kurosawa, e alla fine della visita, di poco più di un’ora, la guida ci ha detto «Credo che dopo questa visita guarderete i film in un modo diverso», che era meglio se non lo diceva, mi viene da dire.

    Scuola elementare

    Cristoforo Colombo

    mercoledì 17 Luglio 2019

    [Anche quest’anno siamo andati a vedere questo]

    Quando son stato in ospedale, nel 1999, che mi ero ustionato, tra gli altri che mi eran venuti a trovare, nel ’99, c’era anche un mio amico che si chiama Marco, e io, mi ricordo, gli avevo detto che, in ospedale, la gente mi sembrava stranissima e che succedessero delle cose stranissime, in ospedale, e lui mi aveva detto «Sì, però anche fuori».
    «Fuori?», gli avevo chiesto io.
    «Eh, – mi aveva detto lui, – a Mosca».
    «A Mosca?», gli avevo chiesto io.
    «Eh, – mi aveva detto lui, – io adesso son stato a Mosca, e a Mosca, – aveva detto, – c’è un architetto che ha fatto una statua per i 500 anni della scoperta dell’America, una statua di Cristoforo Colombo, sai come l’ha fatta? Alta, voglio dire. Cento metri. Forse anche centodieci non esagero mica. Quella statua lì l’ha presentata agli Stati Uniti, gli Stati Uniti gliel’han rifiutata. Eh, ha detto Cereteli, si chiama Cereteli, questo architetto, e adesso cosa faccio? si è chiesto. Aspetta che la presento alla Repubblica Dominicana. L’ha presentata alla Repubblica Dominicana, la Repubblica Dominicana l’han rifiutata. Eh, ha detto Cereteli, e adesso? Presentiamola a Cuba. L’ha presentata a Cuba, Cuba gliel’han rifiutata. Eh, ha detto Cereteli, e adesso? Io quasi quasi la presento alla Guinea Bissau. L’ha presentata in Guinea Bissau, Cosa c’entriamo noi con la scoperta dell’America? gli han detto la Guinea Bissau. Ah, gli ha detto Cereteli, pensavo. Ha fatto il giro di altri tre o quattro paesi sudamericani, – mi ha detto Marco, – Argentina Brasile Cile Costa d’Avorio, Cosa c’entriamo noi della Costa d’Avorio? gli han detto a Cereteli in Costa d’Avorio. E, va be’, gli ha detto Cereteli, quante storie. Anche in Guinea Bissau, le stesse difficoltà. È sempre cultura, gli ha detto. Rifiutata anche in Costa d’Avorio. È andato dal sindaco di Mosca, Cereteli, Lužkov, si chiama, – mi ha detto Marco, – Compagno Lužkov, gli ha detto Cereteli, in memoria dei vecchi tempi aiutami a risolvere questo grave problema che solo di materiale ciò settanta tonnellate di roba che non le vuole nessuno. Compagno Cereteli, dov’è il problema? gli ha detto Lužkov a Cereteli, fammi vedere un po’ questa statua, gli ha detto. Sono andati, hanno visto. Sì sì sì sì, bene bene bene, ha detto Lužkov, te la prendiamo noi. Solo, devi fare una piccola modifica. Che modifica? dice Cereteli. Tagli la testa, ci metti la testa di Pietro il grande. Così adesso a Mosca, in centro, su un isolotto artificiale della Moscova c’è un Pietro il grande al timone di una caravella che domina tutta la città tutto illuminato di notte, – mi aveva detto Marco – . Non c’è mica tanto da stare allegri, – mi aveva detto, – anche fuori».
    Ecco, io, poi nel 2017, ho visto dal vivo i 98 metri di Cristoforo Colombo con la testa di Pietro il grande su un isolotto artificiale della Moscova e ho saputo che però ai moscoviti questa statua non piace molto, l’hanno offerta a San Pietroburgo, che l’ha rifiutata, e l’han poi offerta ad Archangel’sk che hanno detto che adesso ci pensano gli fanno sapere.

    Scuola elementare

    Una visita di cortesia.

    mercoledì 17 Luglio 2019

    Oggi poi andiamo al Cremlino, a vedere la salma di Lenin, come sta. Una visita di cortesia. Buongiorno.

    Scuola elementare

    Hе гони

    martedì 16 Luglio 2019

    Sono andato a correre, a Mosca, alle cinque e mezza del mattino; a parte me, c’era solo un giapponese, che correva, con in mano una specie di mazza. Ci siam salutati. Correvo sulla ciclabile, a un certo punto, sulla Bol’šaja Nikitskaja c’era una scritta не гони, che vuol dire Non correre. Ho pensato Be’, insomma.

    Scuola elementare

    Il silenzio

    lunedì 15 Luglio 2019

    La sala numero 3 della biblioteca Lenin di Mosca è sempre potente, come impressione, fin dai cartelli che ci sono sul tavolo: «Osservate il silenzio!».

    Scuola elementare

    Prima di partire

    domenica 14 Luglio 2019

    Prima di partire i russi stanno qualche secondo (trenta, cinquanta) seduti senza far niente. Si sta lì, senza parlare, seduti, a guardare il mondo. E io, quando lo faccio, vedere la mia casa, nuda, immobile, e far niente per cambiarla, mi piace così tanto. Non so i russi. Chissà.