Pubblici discorsi

17 novembre – Milano

Domenica 17 novembre,
a Milano,
dentro Bookcity,
a Villa Necchi,
in via Mozart 14,
alle 14:00,
I russi sono matti
(UTET)

Pubblici discorsi

17 novembre – Bologna

Domenica 17 novembre
all’oratorio San Filippo Neri,
a Bologna,
in via Manzoni 5,
dentro il festival 20 30
alle 21.00,
Se mi dicono di vestirmi da italiano non so come vestirmi
con Nicola Borghesi e Paolo Nori
ingresso libero fino a esaurimento posti
(credo).

Pubblici discorsi

23 novembre – Bologna

Sabato 23 novembre,
a Bologna,
in Salaborsa,
in piazza del Nettuno,
dalle 15 alle 17,
nella sala conferenze al secondo piano,
c’è la riunione di Qualcosa
(è aperta a tutti).
Dopo, dalle 17 e 30 alle 18 e 30,
sempre in quella sala,
c’è la prima presentazione del numero 7
di Qualcosa.

Pubblici discorsi

2 dicembre – Bologna

Lunedì 2 dicembre,
a Bologna,
alla libreria Ambasciatori,
in via degli Orefici, 19,
alle 18,
Essere nudi e basta è troppo dura
di Elvira Antinozzi
(edizioni Sempremai)

Pubblici discorsi

9 gennaio – Bologna

Giovedì 9 gennaio,
a Bologna
alla libreria Ambasciatori,
in via deli Orefici, 19,
un certo numero di sapodisti
partecipa alla prima presentazione
del 2020
del numero 7 di Qualcosa

  • Vecchi discorsi

  • Vecchi seminari

    Scuola elementare

    Quello stupore

    giovedì 14 Novembre 2019

    Recentemente son stato a Albinea, in provincia di Reggio Emilia, a sentire Julio Velasco che raccontava i libri della sua vita.
    Velasco, quella sera, dopo aver detto che lui, da ragazzo, quando leggeva Sandokan avrebbe voluto essere Sandokan, e, quando leggeva romanzi i cui protagonisti eran degli orfani avrebbe voluto essere un orfano, ha detto anche che, quando gli è arrivata la prima offerta per allenare in Europa, lui, argentino, era contentissimo, e pensava, nella sua testa, che l’Europa fosse tutta una cosa come Parigi.
    Quindi è partito convinto di andare in un posto tipo Parigi, poi è arrivato, si è guardato intorno: era a Jesi.
    Che dev’essere bella, Jesi, però Parigi, non so come dire, è un’altra cosa, credo.
    A sentire questa storia di Velasco mi è venuto in mente un libro di Giorgio Manganelli che racconta i suoi viaggi in Italia, che (La favola pitagorica), e in quella raccolta di saggi (curata da Andrea Cortellessa), ce n’è uno che parla di una città che, nella mia testa, è parente stretta, di Jesi (che io mi ricordi, non son mai stato a Jesi): Ascoli. Mai stato neanche ad Ascoli (secondo me).
    Questo pezzo di Manganelli si intitola Esiste Ascoli Piceno?, col punto interrogativo, e comincia così: Continua a leggere »

    Scuola elementare

    I terremoti

    mercoledì 13 Novembre 2019

    Uno credeva che l’umido, il caldo e il cattivo umore fossero legali pretesti per non andare in ufficio. E si era addolorato quando aveva visto che era necessario per lo meno un terremoto perché un impiegato in buone condizioni di salute non andasse all’ufficio. Ma i terremoti, nemmeno a farlo apposta, a Pietroburgo non avvengono.

    [Dal Repertorio dei matti della letteratura russa (Milano), questo matto è di Ilaria Porro]

    Scuola elementare

    Ottime potenzialità

    mercoledì 13 Novembre 2019

    Su un sito dove vendono libri e altre cose, stamattina sono andato a vedere le recensioni di Anna Karenina e ho trovato un’utente che si fa chiamare Celia che ha dato al libro due stelle, e che comincia la sua recensione così: «Un romanzo dalle ottime potenzialità, a parer mio non adeguatamente sfruttate». Mi ha incuriosito, questa Celia, e sono andato a vedere altre sue recensioni; non ce ne sono tante, ma qualcuna sì, e un prodotto ha preso anche 5 stelle, il peluche di un pipistrello che viene valutato così: «Peluche morbidissimo, esteticamente delizioso, e di elevata qualità, pienamente corrispondente all’immagine sul sito. Molto conveniente anche il prezzo, significativamente inferiore alla cifra indicata nella maggior parte dei negozi».

    Scuola elementare

    Se la Russia intera scomparisse

    mercoledì 13 Novembre 2019

    Uno scrittore russo del quale parleremo un po’, in questo libretto, Ivàn Turgénev, ha creato il primo uomo superfluo della letteratura russa e il primo nichilista, della letteratura russa, è stato il primo scrittore russo a avere successo in occidente, è stato, per un po’, lo scrittore probabilmente più celebre d’Europa, è stato probabilmente lo scrittore russo dell’ottocento meno russo di tutti (ha vissuto a lungo a Baden-Baden e a Parigi), ha fatto dire a un proprio personaggio (del romanzo Fumo, uscito nel 1867) che «Se la Russia intera scomparisse, l’umanità non ne avrebbe nessun danno, e il fatto non provocherebbe nessun turbamento», e sembra che abbia scritto che a lui, dei russi, piaceva in particolare «la pessima opinione che hanno di se stessi».

    [I russi sono matti domenica 17 novembre, alle 14, a Milano, a villa Necchi, dentro Bookcity]

    Scuola elementare

    Siccome

    martedì 12 Novembre 2019

    Siccome il treno alta velocità 9602 nel quale sono seduto è in ritardo di 65 minuti, distribuiscono gratis delle merendine, sul treno, con una logica ferroviaria che mi sfugge, devo dire.

    Scrittura emiliana

    Sta arrivando (forse)

    lunedì 11 Novembre 2019

    Quando ero piccola pensavo che la frontiera fosse il cerchietto per tenere fermi i capelli. E pensavo che a Giochi senza frontiere si potesse partecipare solo con i capelli sciolti.

    [Esce il 20 novembre, se non mi sbaglio]

    Scuola elementare

    Mi sembra

    lunedì 11 Novembre 2019

    Il mio telefono fa delle foto senza dirmi niente (foto astratte, mi sembra) [cliccare sulle immagini per ingrandire].

    Scuola elementare

    Il principio di Archimede

    domenica 10 Novembre 2019

    Un re in viaggio cade in un pozzo profondo
    nessuno ha la minima idea di come salvarlo
    fino a che un paggio di nome Archimede
    suggerisce di mettere in comunicazione l’abisso
    con una laguna dei dintorni
    e il re risalì con il livello dell’acqua.

    [Nicanor Parra, L’ultimo spegne la luce, a cura di Matteo Levèvre, Milano, Bompiani 2019, p. 313]

    Scuola elementare

    Analisi

    sabato 9 Novembre 2019

    Il mio analista, ho l’impressione che abbia un’ottima opinione, di me. Si vede che non gliela racconto giusta.

    Scuola elementare

    Tre lati

    sabato 9 Novembre 2019

    Uno rifletteva sul fatto che nell’uomo non c’è solo solo il lato fisico, ci sono anche il lato spirituale, il lato mistico e quello ultra-spirituale. E, siccome era ubriaco, si aspettava che prima o poi gli fuoriuscisse il vomito da tutti e tre questi lati.

    [Dal Repertorio dei matti della letteratura russa, redazione di Bologna, questo matto è di Domenico Arenella]