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Pubblici discorsi

16 settembre – Bologna

Sabato 16 settembre,
a Bologna,
in Salaborsa,
in piazza del Nettuno,
dalle 15 alle 18,
quarta riunione di
Qualcosa.

Pubblici discorsi

9 novembre – Bologna

Giovedì 9 novembre,
a Bologna,
all’Atelier Sì,
in via San Vitale 69,
alle 21,
Zitti tutti!
di Raffaello Baldini

Pubblici discorsi

7 dicembre – Bologna

Giovedì 7 dicembre,
a Bologna,
all’Atelier Sì,
in via San Vitale 69,
alle 21,
Carta canta
di Raffaello Baldini

  • Vecchi discorsi

  • Vecchi seminari

    Scuola elementare

    Ho 115 anni?

    giovedì 27 luglio 2017

    Ho preso un giornale, La Nazione, ci ho trovato una pagina, pagina IV dell’edizione toscana, dedicata a Giuseppina Projetto, la donna più vecchia d’Italia, che dice «Ho 115 anni? Non me lo ricordavo».

    Scuola elementare

    Una banconota secondo un commissario di polizia nel Naso di Gogol’

    giovedì 27 luglio 2017

    «È una cosa, – diceva di solito, – che non c’è cosa migliore, di questa cosa: non gli devi dar da mangiare, tiene poco posto, in tasca ci sta sempre, se la fai cadere non si rompe».

    [Nikolaj Gogol’, Il naso, in Racconti di Pietroburgo, testo russo a fronte, Milano, BUR 2011 (6), pp. 146, 148]

    Scuola elementare

    E se c’è un post

    mercoledì 26 luglio 2017

    È moderno.

    [grazie a Massimo]

    Scuola elementare

    Lo spunto per migliorarci

    mercoledì 26 luglio 2017

    Oggi ho comprato un giornale, la Gazzetta di Parma, e non ci ho trovato scritto quasi niente tranne una lettera, forse, a pagina 46, che dice:
    «Egregio direttore, è con estremo piacere che sabato 22 luglio abbiamo vista pubblicata sulla sua rubrica la lettera del signor Gianni Formia, che si complimentava per la riuscita della nostra 1ª Festa della Rana. Per la nostra associazione, fondata interamente sul volontariato, è stata una grande soddisfazione. Vedere un piccolo paese come Roccabianca, affollato di gente, non capita tutti i giorni e questo per noi è uno stimolo per andare avanti e riprovarci nei prossimi anni, cogliendo anche dalle critiche, lo spunto per migliorarci. Ringraziamo quindi, oltre al signor Fornia, tutte le persone che ci hanno dato fiducia e sono venute ad apprezzare la nostra cucina. Vi aspettiamo nel 2018.

    Scrittura emiliana

    Quando la Battaglia era piccola

    mercoledì 26 luglio 2017

    Non so, l’altro giorno ero al parco con mia figlia facevamo un gioco che facciamo io e lei che lo chiamiam Nascondiamoci che nella sostanza corriamo e ci inseguiamo l’uno con l’altro. A un certo momento lei si è fermata si è seduta sulla panchina mi ha fatto segno di sedermi accanto a lei.
    Io mi sono seduto lei mi ha detto Raccontiamo le cose?
    Va bene, le ho detto io. Cosa vuoi raccontare? le ho chiesto.
    È arrivato l’inverno, mi ha detto lei.

    Scuola elementare

    E se c’è un oggetto

    martedì 25 luglio 2017

    È smarrito.

    Scuola elementare

    Fa passare il mal di testa, la malinconia

    martedì 25 luglio 2017

    – Io, davvero, mi dispiace molto, che le sia successa una cosa del genere. Non vuole una presa di tabacco? Fa passare il mal di testa, la malinconia: anche in rapporto alle emorroidi è una cosa che fa bene.
    Dicendo così, l’impiegato aveva allungato a Kovalev una tabacchiera, ne aveva rovesciato abbastanza agilmente all’indietro il coperchio con il ritratto di una signora con lo scialle.
    Questo atto sconsiderato aveva fatto perdere la pazienza a Kovalev.
    – Non capisco come le venga in mente di scherzare, – aveva detto con rabbia, – forse non vede che mi manca quello che mi servirebbe per fiutare! Al diavolo il suo tabacco! Mi viene il nervoso solo a guardarlo, e non solo il suo trinciato che non vale niente, perfino se mi offrisse del rapè!

    [Nikolaj Gogol’, Il naso, in Racconti di Pietroburgo, testo russo a fronte, Milano, BUR 2011 (6), pp. 146, 148]

    Scuola elementare

    Più lette

    martedì 25 luglio 2017

    E, sempre sulla Nazione, a pagina 23, c’è un riquadro che sopra c’è scritto: Le notizie più lette su La Nazione it, e sotto:
    1. Montignoso (Massa), attrice muore cadendo dal palco. «Amava così tanto il teatro, era la sua serata». Gli amici della compagnia «Una fine assurda».
    2. Precipita durante l’arrampicata: muore fiorentina di 36 anni sulle Dolomiti. La vittima faceva l’ingegnere.

    Scuola elementare

    Nella vita e nella musica

    martedì 25 luglio 2017

    Oggi ho preso il giornale, La Nazione, e ho visto che c’era una pagina, pagina 13, dedicata a un’intervista a Daniele Silvestri, dove, tra le altre cose, si leggeva:

    Cosa rappresenta per lei il viaggio nella vita e nella musica?

    Il viaggio è ciò che mi viene subito in mente quando penso a un concerto. Poi possono esserci viaggio più brevi o più lunghi, meglio organizzati o più improvvisati, in cui la compagnia è più o meno giusta, in cui si è fortunati o no meteorologicamente.

    Scuola elementare

    Opera n. 97

    martedì 25 luglio 2017

    Quando è uscito Sei città, qualche settimana fa, l’ho mandato a dei disegnatori che mi piacciono che volevo capire cos’avevo fatto, insieme a Timofej Kostin. Era la prima Graphic novel che facevo, insieme a Timofej Kostin, e non ero neanche sicuro che fosse una Graphic nove, allora l’ho mandato a Leo Ortolani, a Gipi, a Fior, a Sio e gli ho detto che se mi dicevano come gli sembrava ero molto curioso.
    È passato un mese, mi ha risposto solo Leo Ortolani che mi ha detto che, secondo lui, non è una Graphic novel che però non ha avuto ancora tempo di leggerla tutta e poi è andato in vacanza e l’ha lasciato a casa se riesce lo legge in settembre quando torna dalle vacanze. Ecco. Mi è tornata in mente l’opera n.97 delle Opere complete di Learco Pignagnoli, che fa così:

    Opera n. 97
    Una volta ho scritto un libro, pubblicato, che ho spedito a diversi critici per farlo recensire e nessuno ci ha poi scritto neanche una mezza riga su nessun giornale. Dopo l’ho spedito a gente che conoscevo e vigliacca una volta se m’han detto qualcosa al riguardo, spariti tutti dalla circolazione. Anche una signora di La Spezia, che dirige il cosiddetto Parco Montale, si era raccomandata che le mandassi il mio libro perché lo voleva assolutamente leggere, vigliacco se m’ha scritto una mezza cartolina per dirmi che l’aveva ricevuto. Sparita anche lei dalla circolazione. Così, qualche tempo dopo, c’eran delle persone che mi venivano a cercare a tutte le ore del giorno che io non potevo compatire, gli ho detto: venite qua, che ci ho un libro da darvi.