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Scuola elementare.

Un difetto

venerdì 29 dicembre 2017

Con la Battaglia siamo andati a vedere The Greatest Showman, e devo dire che ci è piaciuto molto, a tutti e due, anche a me. Cì era piaciuto molto anche La bella e la bestia. A tutti e due. Anche a me. L’unica cosa, The Greatest Showman, la vicenda dura una decina d’anni, le bambine son sempre alte uguali.

Io non capisco perché

giovedì 28 dicembre 2017

Io non capisco perché tutti pensano che sono un genio: secondo me non sono, un genio. Ieri gli ho detto: Ascoltate! Ma che genio sarei? E loro mi han detto: Un genio. E io a loro Ma un genio come? E loro non m’han detto come m’han detto solo che sono un genio che sono un genio. Ma secondo me io non sono, un genio.
Dovunque compaio, adesso tutti cominciano a sussurrare a indicarmi «Ben ma, che roba è», dico io. E loro non vogliono sentire ragioni ho sempre paura che da un momento all’altro mi prendono mi portano in trionfo.

[Daniil Charms, Disastri, Milano, Marcos y Marcos 2011, p. 93]

A convincermi

giovedì 28 dicembre 2017

A me il mio lavoro mi piace così tanto che non lo faccio proprio tutti i giorni tutti i giorni.
Ci son dei giorni che lo tengo per il giorno dopo.
Mi dico Dài, lavoriamo domani, sacrifichiamoci un po’, oggi, riposiamoci e poi domani ci diamo un sacco da fare, cerco di convincermi e ci riesco quasi sempre.

Scuola media inferiore di Michail Bulgakov

mercoledì 27 dicembre 2017

Sono aperte le iscrizioni alla Scuola media inferiore di Michail Bulgakov: otto incontri all’Associazione Italia-Russia, in via Cadore 16, a Milano, dalle 19.15 alle 21.45 (mercoledì 14, 21, 28 febbraio, 7, 14, 21, marzo, 4 e 11 aprile) dove leggeremo insieme la traduzione (che ho fatto io) di Memorie di un giovane medico (uscita quest’anno per Marcos y Marcos, 203 pagine 13 euro), la traduzione di Uova fatali e Cuore di cane di Emanuela Guercetti (Garzanti, 182 pagine 8 euro), la traduzione di Milly De Monticelli del Maestro e Margherita (Bur, 522 pagine 7.500 lire, l’edizione che ho io [oggi dovrebbe costare 6 euro]) e scriveremo delle cose a partire dai testi che leggiamo; ci saranno otto compiti a casa, il primo, da portare al primo incontro, sarà: «Descrivete Bulgakov in cinque righe».
Leggeremo 907 pagine in 8 settimane, 113 pagine a settimana, 16 (,1964) pagine al giorno e vedremo cosa succede, perché questi, come tutti i libri, probabilmente, son del libri strani.
Il protagonista di Cuore di cane, per esempio, Filip Filipovič Preobraženskij, è uno che dice, nella Russia degli anni venti: «Ja ne ljublju proletariat» («A me non piace il proletariato») e il suo autore, Michail Afan’asevič Bulgakov, è uno che, nel 1930, scrive a Stalin: «Passando in rassegna i miei ritagli di giornale, ho constatato di aver ricevuto dalla stampa sovietica, nei dieci anni della mia attività letteraria, 301 recensioni, di cui 3 favorevoli e 298 ostili e ingiuriose».
(Per informazioni e iscrizioni si può scrivere a info@associazioneitaliarussia.it).

Una brutta azione

mercoledì 27 dicembre 2017

Quando la Battaglia era piccola, avrà avuto tre anni, una volta l’ho portata al cinema a vedere Harry Potter, il secondo.
Il cinema era vuoto, era la prima proiezione del pomeriggio, lei correva in mezzo alle file, prima che cominciasse il film, dopo il film è cominciato, ci siamo messi a guardarlo, quando è finito il primo tempo, il film a me non piaceva, ho preso la Battaglia le ho detto È finito.
Allora ci siamo alzati, siamo usciti, nell’andar via le ho chiesto Ti è piaciuto?, Moltissimo, mi ha risposto lei.
Gliel’ho confessato quest’anno, non era contenta.

Un’altra mattina

martedì 26 dicembre 2017

Ho le idee così chiare, stamattina, che mi faccio paura, un po’.

Di niente

martedì 26 dicembre 2017

Oggi, per esempio, non è la giornata mondiale di niente, però il 21 dicembre, cinque giorni fa, è stata la giornata mondiale dello snowboard e il 22 dicembre, quattro giorni fa, la giornata mondiale dell’orgasmo, che noi l’abbiam fatta passare così, senza farci caso (lo dicono qui: clic).

Un’osservazione

martedì 26 dicembre 2017

Viktor Šklovskij, L’energia dell’errore

Cerco di fare un’osservazione.
Il romanzo Anna Karenina è tutto costruito su monologhi interiori, si potrebbe dire, sull’incomprensione reciproca.
Forse questa dichiarazione è inattesa, ma rileggendo più volte il libro, ci si stupisce più che leggendo Dostoevskij. Là i personaggi pensano tutti allo stesso modo, come se fin dall’infanzia avessero letto un solo autore: Dostoevskij.

[Viktor Šklovskij, L’energia dell’errore, traduzione di Maria Di Salvo, Roma, Editori Riuniti 1984, p. 186]

Venedikt Erofeev

martedì 26 dicembre 2017

Che gli alleluia si dividono in alleluia e basta e alleluia particolari.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 82]

Astro del ciel

lunedì 25 dicembre 2017

C’era una che alle elementari cantava “astro del ciel pargol divin mite agnello re dentone”.

[Alessandro per Qualcosa]