Scuola elementare.

Acqua

lunedì 19 Settembre 2022

Einstein diceva che l’impressione più forte della sua vita gliel’ha data Raskol’nikov, e la seconda la scoperta della relatività.

Viktor Šklovskij

[Dal 30 settembre al 2 ottobre, a Parma, Questa è acqua. Festival delle arti. Autobiografie per titoli, grafica di Alessandro Monti (domani il programma completo)]

Io comunque

lunedì 19 Settembre 2022

Io comunque sono una figura stupefacente, anche se non mi piace molto parlarne.

Daniil Charms

[Il 18 ottobre esce la nuova edizione, rivista e con una sezione iconografica, cioè delle fotografie, di Disastri di Charms, Utet]

Adesso però dopo

domenica 18 Settembre 2022

Adesso però dopo basta, eh.

Il suo tram

domenica 18 Settembre 2022

È arrivato il suo tram. Sono rimasta a guardarla mentre saliva sul predellino, entrava, afferrava il corrimano, apriva la borsa… Con il vecchio impermeabile, il vecchio ridicolo cappello che somiglia al berretto di un bambino, le scarpe scalcagnate – elegante, il viso splendido, la grigia frangia spettinata.
Un tram come tanti. Persone come tante. E nessuno si è accorto che era proprio lei.

[Lidija Čukovskaja, Incontri con Anna Achamotova. 1928-1941, traduzione di Giovanna Moracci, Milano, Adelphi 1990, p. 64]

Difficile

sabato 17 Settembre 2022

Poi, abbiamo appena esultato, il Parma fa gol con Inglese, assist di Camara. Due a zero per noi. E lì, si comincia a stare malissimo, perché sappiamo benissimo, noi tifosi del Parma che se, per caso, ci fanno il due a uno dopo è matematico che ci fanno il due a due e il tre a due e forse magari anche il quattro a due. Che vita difficile.

Esiste un’altra squadra? clic

Oggi pomeriggio

sabato 17 Settembre 2022

Oggi pomeriggio, alle 14, gioca il Parma ed è doloroso, pensare alla partita del Parma. Come l’impressione che mi sta per succedere qualcosa di brutto.

Un po’

venerdì 16 Settembre 2022

Oggi vado a Rieti a presentare Sanguina ancora. Non so che presentazione è, è un anno e mezzo che vado in giro a presentarlo e, devo dire, non mi stanco mai. Non mi era mai successa una cosa del genere, con nessun altro libro, e un po’ ne ho scritti.

Una bestia

giovedì 15 Settembre 2022

Achmatova, dopo la guerra, era straordinariamente popolare. Aveva letto le sue poesie patriottiche per radio, si lavorava a una nuova edizione delle sue opere, era all’apice di una fama che durava ormai da più di vent’anni.
Quando leggeva in pubblico, spesso presentata da Boris Ejchenbaum, era molto ammirata.
Nell’aprile del 46, dopo una lettura nella sala delle colonne dell’università di Mosca, il critico Vilenkin nota che, mentre leggeva l’Achmatova, il pubblico respirava all’unisono.
Sono stato anch’io, qualche volta, parte di un pubblico simile; un pubblico che, per l’incanto di quel che arriva dal palco, si trasforma in un’unica bestia.
È la sola occasione in cui mi piace essere parte di una bestia: respirare all’unisono, rispondere, docile, agli ordini, misteriosi, di una poesia.
Dopo la lettura di Mosca ci sono dieci minuti di applausi.
Ejchenbaum si congratula con Anna Achmatova per l’accoglienza che riceve ovunque e lei gli risponde «Non mi piace. Ma soprattutto non piace a loro».
Aveva ragione.

[Vi avverto che vivo per l’ultima volta, in preparazione (nell’immagine, il ritratto di Petrov-Vodkin di Anna Achmatova e del figlio Lev Gumilev)]

Non cambia niente

mercoledì 14 Settembre 2022

Quando, nel 1946, la escludono dall’Unione degli scrittori, dice ai suoi amici «Ho vissuto la fama e la diffamazione, e sono arrivata alla conclusione che in fondo non cambia niente».
Eleine Feinstein dice che era «meravigliata della stupidità di chi pensava che quel provvedimento avrebbe offuscato la sua fama: il 26 ottobre del 1946 osservò divertita, parlando con la Čukovskaja: “Se mi avessero dato una dacia, mi avessero coperto di razioni alimentari e nel frattempo avessero segretamente proibito di pubblicare le mie poesie… allora sì tutti mi avrebbero odiato per il mio benessere materiale”».

[Vi avverto che vivo per l’ultima volta, in preparazione]

Opera n. 402

lunedì 12 Settembre 2022

Opera n. 402

In un certo paese totalitario circolavano dei volantini per strada che dicevano: Aiuta la polizia, picchiati da solo!

[Daniele Benati, Opere complete di Learco Pignagnoli e altre opere complete, Macerata, Quodlibet 2022, p. 193]