Scuola elementare.

Un giorno

sabato 11 Settembre 2021

Quando un giorno sulle pagine del «Times» comparirà il mio necrologio e si dirà: «Come? Credevo fosse morto anni fa», il mio fantasma riderà sotto i baffi.

[William Somerset Maugham, Taccuino di uno scrittore, traduzione di Gianni Pannofino, Milano, Adelphi 2021, p. 20]

Un caso a Venezia

venerdì 10 Settembre 2021

La notte prima del Campiello, il 3 settembre, ho dormito a Venezia, mi sono svegliato alle 5 e mezza e sono andato a correre lungo Riva degli Schiavoni, sono arrivato fino al quartiere Castello e sono tornato indietro. Devo aver trafficato sul telefono, devo aver schiacciato qualcosa di sbagliato e, intanto che correvo, sono partiti degli allarmi. Togliatti, che è registrata come mio contatto d’emergenza, ha ricevuto tre o quattro messaggi, aveva il telefono acceso l’ho svegliata. Dopo colazione ho scoperto che come mio contatto d’emergenza era registrata anche Rossana, della Mondadori, che ha ricevuto anche lei quei messaggi. Aveva il telefono spento, non l’ho svegliata. A metà mattinata mi ha scritto Manuel Agnelli, si vede che avevo registrato anche lui come telefono d’emergenza. Tutto bene? Mi ha chiesto. Gli ho spiegato e mi sono scusato. Poco più tardi ho scoperto che avevo registrato anche Roberto Alajmo, come contatto d’emergenza. Mi ha scritto: «Mi arrivano tue richieste di soccorso da Venzeia. Suvvia Paolo, non fare così, in fondo è solo un premio letterario».

Un cigno

giovedì 9 Settembre 2021

Tutti noi leggevamo poesie, poi cominciava a leggere Mandel’štam ed era come se un cigno si alzasse in volo.

[Elaine Feinstein, Anna di tutte le Russie. Vita di Anna Achmatova, traduzione di Giuliana Giuliani, Milano, La tartaruga 2006, p. 24]

Ancora

giovedì 9 Settembre 2021

Mi avete stancato.

Putin e la letteratura

martedì 7 Settembre 2021

Clic

Ma va là

lunedì 6 Settembre 2021

Gesù un giorno si annoiava e non sapeva cosa fare. E allora disse a Simon Pietro: «Giochiamo a carte?». Simon Pietro risposte che non avevano più carte, ma aveva in tasca solo un asso di mazze, e che le altre carte le avevano perse per strada. Gesù prese l’asso di mazze, fece un miracolo e lo moltiplicò e ne fece un bel mazzo di quaranta e le mescolò e le distribuì e vide che era cosa buona e giusta. Quando Simon Pietro ebbe le sue carte si accorse che erano tutti assi di mazze e disse a Gesù: «Ma va là, Gesù, sono tutti assi!» e se ne andò a pescare sul mar di Galilea. E Gesù rimase nell’ombra, in riva al mare, ad annoiarsi e a riflettere sui mali del mondo.

[Mario Valentini, Vangeli nuovissimi, Macerata, Quodlibet 2021, p. 11]

La vita si complica

lunedì 6 Settembre 2021

Ho comprato una camicia bianca, e lavare i panni diventa più difficile: dovrò fare una lavatrice con la camicia bianca e una lavatrice con tutto il resto.

Gli occhi del portinaio

lunedì 6 Settembre 2021

Non ne parla con nessuno degli occhi del portinaio che la seguono dalla finestra ogni volta che esce e rientra a casa.

[Alice Zanotti, Tutti gli appuntamenti mancati, Milano, Bompiani 2021, p. 288]

Buongiorno

domenica 5 Settembre 2021

Giro sempre con un quaderno dove mi segno le cose che mi succedono e poi, la mattina dopo, guardo le pagine che ho scritto ma senza leggere, come se fossero dei disegni. Buongiorno.

Fuorisalone

venerdì 3 Settembre 2021

Io son poi da solo, e loro sono tutti.

[Mercoledì 8 settembre, a Milano, alla Feltrinelli di Piazza Piemonte, con Alberto Rollo presentiamo Sanguina ancora. A seguire, Victor Vasilev e Aldo Colonetti parlano del design in Dostoevskij (Fuorisalone 2021)]