Scuola elementare.

La tapparella

venerdì 16 Aprile 2021

la tapparella
mille occhi di cielo
si svegliano con me

[Matteo Di Ciommo, Arianna Vairo, Quasi haiku, Milano, garage paradiso 2020]

Così

giovedì 15 Aprile 2021

Ecco, noi quella sera lì, le venti persone che erano lì, di quei giorni, che abbiamo passato tutti, che siamo stati male, per amore, se così si può dire, che avevamo tutti presenti benissimo, quei giorni così dolorosi, che eravamo stati così male che, a ripensarci dopo degli anni, ci veniva da pensare “Ma come son stato male bene, quel giorno lì. Ma che bello, essere così vivi”.

[Ristampiamo Sanguina ancora]

Un lapsus

giovedì 15 Aprile 2021

Mi segnalano due lettori che in Sanguina ancora, a pagina 20, c’è un errore. In Anna Karenina Kitty non è la figlia di Stiva, è la cognata. Lo correggiamo nella prima ristampa, se ci sarà una ristampa, altrimenti resta così, come il Gronchi rosa.

Gli insuccessi

mercoledì 14 Aprile 2021

Dostoevskij traduce, allora, da solo, il romanzo di George Sand La dernière Aldini, uscito in Belgio nel 1838.
Dopo aver finito la traduzione scrive al fratello: «Mi è successa una cosa poco simpatica. Figurati come ci sono rimasto, quando mi sono accorto che il romanzo che avevo appena finito di tradurre l’hanno già tradotto».
Il grande critico russo Viktor Šklovskij, in una specie di saggio autobiografico intitolato Racconto sull’OPOJAZ, scrive: «Se, per una ragione qualsiasi, vi dovesse succedere di ricominciare a vivere, non abbiate paura degli insuccessi».

[Tra mezz’ora a Radio Capital con Daria Bignardi parliamo di Sanguina ancora]

Non potevo andare a correre

martedì 13 Aprile 2021

Non potevo andare perché aspettavo un corriere, adesso, vacco mondo, è arrivato il corriere, mi tocca andare a correre.

La disperazione benedetta

lunedì 12 Aprile 2021

«La speranza non è che un ciarlatano che non smette di imbrogliarci e, per me, io ho cominciato a star bene solo quando l’ho persa. Metterei volentieri sulla porta del paradiso il verso che Dante ha messo su quella dell’inferno: Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate».

[Samuel Beckett, citato qui clic]

Sanguinare

lunedì 12 Aprile 2021

E ho avuto, me lo ricordo perfettamente, la sensazione che quella cosa che avevo in mano, quel libro pubblicato cento- dodici anni prima a tremila chilometri di distanza, mi avesse aperto una ferita che non avrebbe smesso tanto presto di sanguinare. Avevo ragione. Sanguina ancora. Perché?

[Sul Domani di oggi c’è l’inizio di Sanguina ancora, che esce domani]

Una gara

domenica 11 Aprile 2021

Luca Bizzarri una volta mi ha chiesto qual è il personaggio più triste della letteratura russa. Ci ho pensato dieci giorni. È una gara tra olimpionici.

[Dopodomani esce Sanguina ancora]

Russità

sabato 10 Aprile 2021

Un mio amico di Cagliari mi ha scritto che ha saputo che a me piaccion due cose che fanno piangere: la letteratura russa e le partite del Parma, e mi ha detto che anche loro a Cagliari son messi come noi, io gli ho risposto che noi parmigiani, non lo dico per vantarmi, quest’anno siamo più russi, dei cagliaritani.

Uno scrittore qualsiasi

venerdì 9 Aprile 2021

Perché Dostoevskij, che era uno studente qualsiasi che nel giugno del 1845 era diventato, d’un tratto, Fëdor Michajlovič Dostoevskij, subito dopo, nel 1846, era tornato ad essere uno scrittore qualsiasi, e tale, probabilmente, sarebbe rimasto se, il 22 dicembre del 1849, non gli fosse successa una cosa stranissima.

[Martedì 13 aprile alle 18 e 30, sul profilo Facebook della libreria Modus vivendi, in anteprima universale: Sanguina ancora (con Fabrizio Piazza)]