Scuola elementare.

In sloveno

domenica 15 Novembre 2020

Mi ha scritto un signore sloveno, mi ha detto che ha letto I russi sono matti, che ha saputo che ho curato diversi repertori di matti e che non si è stupito perché Nori, in sloveno, mi ha detto, significa «Matti».

Non si sa mai

sabato 14 Novembre 2020

gli occhiali che usiamo per leggere, gli zaini dove infiliamo i libri, le giacche dove teniamo le chiavi che ci aprono i nostri minuscoli appartamenti sono il nostro sacro: minimo, insignificante, quotidiano.

[Martedì 17 novembre, alle 19, provo anch’io a fare una diretta sul mio profilo Instagram, non si sa mai che ci riesca]

Un inizio

venerdì 13 Novembre 2020

Il più bell’inizio di una canzone, secondo me, come testo, è l’inizio della canzone di Gaber che dice, all’inizio: «Quand’ero piccolo, non stavo mica bene».

Senza vergogna e senza sosta

giovedì 12 Novembre 2020

L’uomo russo di fede è ossessionato dall’idea del peccato e della salvezza. Ogni volta che ringrazia, augura al suo prossimo di essere salvato: spasibo, grazie, significa proprio «che Dio ti salvi». La paura di peccare può essere messa in relazione alla concezione diversa del peccato elaborata dai cattolici e dagli ortodossi: per questi ultimi il Purgatorio non esiste, i peccati non si differenziano tra mortali e veniali, ma sono tutti egualmente gravi; il confessore non assolve il peccatore, ma recita una preghiera invocando il perdono divino. Eppure peccare è umano, e il peccato è spesso dolce come un frutto maturo, e allora il poeta Aleksandr Blok invita a “Peccare senza vergogna e senza sosta, perdere il conto dei giorni e delle notti, e con la testa piena di ubriachezza insinuarsi nel tempo del Signore”.

[Francesca Legittimo, La sfinge russa, Milano, Hoepli 2020, p. 37]

In sostanza

giovedì 12 Novembre 2020

Che poi, in sostanza, quello che diceva Dostoevskij in Sogno di un uomo ridicolo, è quel che diceva Belinda Carlisle in una canzone che ascoltavo da ragazzo: «Ooh, baby, do you know what that’s worth? Ooh, heaven is a place on earth».

Siilo

mercoledì 11 Novembre 2020

Se vuoi essere felice, siilo.

K. P.

[Domenica, 15 novembre, alle 17, su www.giallofestival.it, parliamo, con Carlo Lucarelli, di Che dispiacere]

Coprifuoco

martedì 10 Novembre 2020

I primi giorni che c’era il coprifuoco, non me n’ero neanche accorto. Ho una vita sociale così avventurosa, faccio paura.

Sanguina ancora

lunedì 9 Novembre 2020

«Avreste il coraggio, guardandomi in questo momento, di affermare che non sono una bestia?»

[Domani, 10 novembre 2020, alle 19, sul profilo Instagram di Marta Perego, parliamo di Delitto e castigo, di Dostoevskij]

Quando si è molto contenti

lunedì 9 Novembre 2020

Quando un uomo è molto contento, il suo cervello, come è noto, non funziona un granché.

[Ivan Sergeevič Turgenev, Diario di un uomo superfluo, trad. di Alessandro Niero, Roma, Voland 2011, p. 27]

Oggi

domenica 8 Novembre 2020

Oggi invece non scrivo niente.