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Un inizio

venerdì 14 maggio 2010

noi-la-farem

[Metto qua sotto l’inizio della lettura musicata che facciamo con Mirco Ghirardini al Fuori orario mercoledì 19, da Noi la farem vendetta (l’immagine che c’è sopra è la loncandina della prima volta che l’abbiamo fatta, a Cavriago). L’inizio è questo:]

Lui è Mirco Ghirardini, io sono Paolo Nori, e tutte le volte che ci incontriamo ci vien da dire che la verità è rivoluzionaria.

6 febbraio – Reggio Emilia

martedì 19 gennaio 2010

Sabato 6 febbraio,
a Reggio Emilia,
allo spazio Gerra,
in piazza XXV aprile, 2
dalle ore 18 e 30 alle ore 19 e 30,
si parla del libro
Silenzio in Emilia,
di Daniele Benati
nell’ambito della rassegna
Come se i libri eran motori
(e chi li leggeva era un meccanico)
con Daniele Benati
e la redazione dell’Acalappiacani

13 marzo – Reggio Emilia

sabato 2 gennaio 2010

Sabato 13 marzo,
a Reggio Emilia,
alla Biblioteca delle arti,
in piazza della vittoria, 5
si parla del libro
La fondazione
di Raffaello Baldini,
(traduzione e cura di Giuseppe Bellosi)
nell’ambito della rassegna
Come se i libri eran motori
(e chi li leggeva era un meccanico)
con Giuseppe Bellosi

Il freddo

martedì 15 dicembre 2009

L’altro giorno ho fatto un discorso, in occasione del 4° congresso dell’arci di Reggio Emilia, e dopo che l’ho fatto mi son ricordato che mi ero scordato una cosa e allora l’ho corretto e la versione corretta la metto qua.

Il freddo
discorso sull’Arci di Reggio Emilia
pronunciato il 12 dicembre 2009
al circo Arci Pigal di Reggio Emilia
in occasione del 4° congresso dell’Arci di Reggio Emilia

Buongiorno, buongiorno a tutti. Ecco, io, a dire il vero, non sono molto portato per i discorsi celebrativi, sono più portato per la, non so come dire, per la critica.

Cioè a me il mondo, a dir la verità, mi piace sì e no, e se mi son messo a scrivere è più per via del no che del sì, che se era per il sì, di scrivere non ne avevo bisogno e forse non si capisce ma non è tanto importante, e poi non è quello che volevo dire, quello che volevo dire è che in questi giorni ho cercato nella mia testa qualcosa di brutto da dire sull’Arci di Reggio Emilia, solo che, lo dico con un certo senso di vergogna, e di impotenza, non mi è venuto in mente molto. Continua a leggere »

17 aprile – Reggio Emilia

domenica 22 novembre 2009

Sabato 17 aprile,
a Reggio Emilia,
alla Biblioteca delle arti,
in piazza della vittoria, 5
dalle ore 18 e 30 alle ore 19 e 30 circa,
nell’ambito della rassegna
Come se i libri eran motori
(e chi li leggeva era un meccanico)
si parla di
Da bambino il cielo
(autobiografia)
di Franco Loi
(a cura di Mauro Raimondi)
con Franco Loi e
la redazione dell’Accalappiacani

7 luglio – Reggio Emilia

martedì 1 settembre 2009

Mercoledì 7 luglio,
a Reggio Emilia,
al teatro Ariosto,
alle ore 9 e 30,
proiezione del documentario
Lavoro, libertà, democrazia nel cinquantesimo anniversario
del 7 luglio 1960,
di Nico Guidetti,
a seguire un convegno con
Mirco Bassoli, Alfredo Reichlin,
Aldo Tortorella, Marco Revelli,
Paolo Nori, Tiziano Rinaldini

7 luglio – Reggio Emilia

domenica 30 agosto 2009

Mercoledì 7 luglio,
a Reggio Emilia,
alle ore 21,
in piazza Prampolini,
dentro in festival Ost,
Nervi dei nostri nervi,
immagini, suoni, voci per il 7 luglio,
con Paolo Nori, Fausto Amodei, Giardini di Mirò,
Banda di quartiere, Roberto Abbiati,
Gruppo padano di Piadena,
Alessandro Nidi, Maurizio Maggiani.

21 novembre – Reggio Emilia

domenica 16 agosto 2009

Sabato 21 novembre,
a Reggio Emilia,
in piazza XXV aprile, 2
allo spazio Gerra,
dalle ore 15 e 30 alle ore 18
riunione dell’accalappiacani
e, alle ore 18 e 45,
presentazione dei numeri
1, 2, 3 e 4
sempre dell’accalappiacani

Istoreco

giovedì 23 aprile 2009

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Se si va nel sito dell’istoreco e si clicca due volte sul simbolo identico a quello che si vede qua sopra, si può scaricare l’audioguida ai posti della resistenza in centro a Reggio Emilia (il sito di istoreco è qui)

Parentesi

giovedì 16 aprile 2009

Apriamo una piccola parentesi, che non ha a che vedere strettamente con il posto in cui vi trovate, ma che è una riflessione, se così si può dire, un po’ più generale. Adesso, certe cose son difficili, da dire, soprattutto da chi, come noi, che facciamo questa guida, non si occupa professionalmente di queste questioni; certo, abbiamo l’aiuto dell’istoreco, che ci ha dato le fonti e tutto, e ci ha corretto le sviste, ma l’abbiam scritta poi noi, l’audioguida, non abbiamo chiesto a loro di scrivercela, se no, noi a cosa servivamo, potevam stare a casa, solo che per chi non conosce benissimo la materia, da un lato è molto bello, perché fa delle scoperte, quella cosa lì del ghetto, che i palazzi son più alti, per esempio, o quella di cum nimis absurdum, o la storia dell’uovo di Pasqua, ma anche tante altre, non le conoscevamo, da un lato è anche bello, dall’altro è difficile dire qualcosa, così, di generale, su quel che è successo davvero in Italia, in quegli anni lì, senza necessaria e approfondita preparazione. Continua a leggere »