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Estraendo dalla testa una sfera

domenica 5 novembre 2017

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In relazione agli imminenti festeggiamenti per il centododicesimo anniversario della nascita di Daniil Charms: Il matematico e Andrej Semenovič

Il matematico (estraendo dalla testa una sfera):
Ho estratto dalla testa una sfera. Ho estratto dalla testa una sfera. Ho estratto dalla testa una sfera. Ho estratto dalla testa una sfera.

Andrej Semenovič:
Rimettila a posto. Rimettila a posto. Rimettila a posto. Rimettila a posto.

Il matematico:
No, non ce la rimetto. No, non ce la rimetto. No, non ce la rimetto. No, non ce la rimetto.

Andrej Semenovič:
E non rimettercela. E non rimettercela. E non rimettercela.

Il matematico:
Non ce la rimetto. Non ce la rimetto. Non ce la rimetto.

Andrej Semenovič:
Va bene. Va bene. Va bene.

Il matematico:
Ecco, ho vinto. Ecco, ho vinto. Ecco, ho vinto.

Andrej Semenovič:
Va bene, hai vinto, calmati.

Il matematico:
No, non mi calmo. No, non mi calmo. No, non mi calmo.

Andrej Semenovič:
Sarai anche un matematico ma, parola d’onore, non sei intelligente.

Il matematico:
No, sono intelligente e so moltissime cose. No, sono intelligente e so moltissime cose. No, sono intelligente e so moltissime cose.

Andrej Semenovič:
Molte, ma sono tutte sciocchezze.

Il matematico:
No, non sono sciocchezze. No, non sono sciocchezze. No, non sono sciocchezze.

Andrej Semenovič:
Mi sono stufato di litigare con te.

Il matematico:
No, non ti sei stufato. No, non ti sei stufato. No, non ti sei stufato.

Andrej Semenovič, stizzito, se ne va agitando le braccia. Il matematico resta lì un attimo poi esce dietro a Andrej Semenovič.

sipario

Un uomo basso

domenica 19 marzo 2017

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In relazione agli imminenti festeggiamenti per il centoundicesimo anniversario della nascita di Daniil Charms: Un uomo basso

 

 

 

Un uomo basso ha detto – Io sono pronto a tutto, pur di essere anche solo un pochino più alto.
Aveva appena finito di dirlo, ha guardato, davanti a lui c’era una fata.
– Cosa vuoi? – ha detto la fata.
Ma l’uomo basso per la paura non riesce a dir niente.
– Bè? – ha detto la fata.
Ma l’uomo basso non ha detto niente. La fata è sparita. Allora l’uomo basso ha cominciato a piangere e a mangiarsi le unghie. All’inizio si è mangiato tutte quelle delle mani, poi quelle dei piedi.

Un caso con Petrakov

giovedì 9 febbraio 2017

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In relazione agli imminenti festeggiamenti per il centoundicesimo anniversario della nascita di Daniil Charms: Un caso con Petrakov

 

 

Una volta Petrakov voleva stendersi a letto e si è steso, ma non ha preso il letto. Ha picchiato così forte sul pavimento che è rimasto lì steso e non riusciva a alzarsi.
Allora Petrakov ha raccolto le sue ultime forze e si è messo carponi. Ma le forze l’hanno abbandonato, è caduto ancora lungo disteso.
Petrakov è rimasto steso sul pavimento cinque ore circa. All’inizio era semplicemente coricato, poi s’è addormentato.
Il sonno ha ristorato le forze di Petrakov. Si è svegliato perfettamente in salute, si è alzato, è arrivato fino al letto, si è steso con attenzione sul letto. «Bè – ha pensato – adesso mi metto a dormire». Ma di dormire non ne aveva più voglia. Si girava Petrakov prima su un fianco, poi sull’altro fianco, e non riusciva in nessun modo a addormentarsi.
E questo, in sostanza, è tutto.

Come tutti gli anni

sabato 31 dicembre 2016

charms ultimo dell'anno

Conferenza

martedì 20 dicembre 2016

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In relazione agli imminenti festeggiamenti per il centoundicesimo anniversario della nascita di Daniil Charms: Conferenza

 

 

Puškov ha detto:
– La donna è la macchina dell’amore. E ne ha preso subito uno sul muso.
– Perché? – ha chiesto Puškov.
Ma non ricevendo risposta, ha continuato:
– Io la penso così: alla donna bisogna avvicinarsi dal basso. Alle donne piace, fanno solo finta, che non gli piaccia.
E qui, a Puškov, gli han dato ancora sul muso.
– Bè, compagni, che modi sono? Io allora non parlo più, – ha detto Puškov.
Ma, dopo aver aspettato tre minuti, ha continuato.
– La donna è fatta in modo, da essere tutta morbida e umida.
E qui, a Puškov, gli han dato ancora sul muso. Puškov ha fatto finta di non accorgersi di niente e ha continuato:
– Se annusiamo una donna…
Ma qui a Puškov l’han picchiato così forte sul muso che lui si è preso la guancia e ha detto:
– Compagni, in queste condizioni non è assolutamente possibile continuare la conferenza. Se questo dovesse ripetersi un’altra volta, non dico più niente.
Ha aspettato tre minuti e ha continuato:
– Dove eravamo rimasti? Ah, sì. Allora. Alla donna piace guardarsi. Si siede davanti allo specchio completamente nuda…
A questa parola, Puškov ne prende un altro sul muso.
– Nuda, – ripete Puškov.
Trac! Gliene allungano uno sul muso.
– Nuda! – grida Puškov.
Trac! Ne prende un altro sul muso.
– Nuda! Una donna nuda! Una femmina nuda! – si mette a gridare Puškov.
Trac! Trac! Trac!, prende Pu∫kov sul muso.
– Una donna nuda con un mestolo in mano! – si mette a gridare Puškov.
Trac! Trac!, cadono i colpi su Puškov.

Pelle di donna! – si mette a gridare Puškov scansando i colpi. – Una monaca nuda!
Ma qui a Puškov lo colpiscono con tanta forza, che perde coscienza e cade a terra privo di sensi.

Quanto segue

venerdì 7 ottobre 2016

charms casi

Oso affermare quanto segue:
1: Guardate attentamente il nulla, perché il nulla non è quello per cui voi lo prendete.

[Daniil Charms, Casi, a cura di Rossana Giacquinta, Milano, Adelphi 1990, p. 265]

6 agosto – Pian della Scala (BL)

sabato 6 agosto 2016

Sabato 6 agosto,
a Pian della Scala,
alle 16 e 30,
Paolo Nori e Vincenzo Vasi in
Io adesso ti picchio
(Daniil Charms, Iosif Brodskij, la nostra anima immortale, il theremin e il bosco)
(che è una versione appena modificata di un discorso che di solito si intitola Noi e i governi). Per informazioni:
info.busdelbuson@gmail.com

Gli spudorati. Opera

sabato 6 agosto 2016

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In relazione agli imminenti festeggiamenti per il centoundicesimo anniversario della nascita di Daniil Charms: Gli spudorati. Opera

Gli spudorati. Opera

La scena è deserta. Sul fondo sono dipinte delle montagne. È dipinto anche un uomo che scende dalla montagna con un samovar sottobraccio. Sulla scena ci sono due sedie.
Bogoljubov sta in piedi sulla scena e tiene in mano un bastone. Di fronte a Bogoljubov c’è Poro∫kov.

Bogoljubov (canta): Ecco che adesso ti picchio! Porosv kov (canta): No, tu non mi picchi! Bogoljubov: No, ti picchio!
Porosv kov: E invece, non mi picchi!
Bogoljubov: Ti picchio!
Porosv kov: Non mi picchi! (entrambi si siedono su una sedia).
Primo coro: Lui lo picchia!
Secondo coro: No, non lo picchia.
Bogoljubov (alzandosi): Io adesso ti picchio (colpisce Poro∫kov col bastone, ma Poro∫kov scansa il colpo).

Nella casa di fronte

lunedì 18 luglio 2016

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In relazione agli imminenti festeggiamenti per il centoundicesimo anniversario della nascita di Daniil Charms: Nella casa di fronte

Mi sono avvicinato nudo alla finestra. Nella casa di fronte, pare, qualcuno si è indignato, la moglie del marinaio, forse. Hanno fatto irruzione da me un poliziotto, il portiere e ancora qualcun altro. Hanno detto che da tre anni disturbo gli abitanti della casa di fronte. Ho messo le tende.

Una lettura musicata

giovedì 7 luglio 2016

A Pian de Scala, il 6 agosto, alle 16.30, con Vincenzo Vasi facciamo una lettura musicata che si intitola Io adesso ti picchio e si sottotitola Daniil Charms, Iosif Brodskij, la nostra anima immortale, il theremin e il bosco. Seguono dettagli.