Ma guarda
Dopo, era il 2000 o il 2001, ero andato a Roma a fare una specie di presentazione che era andata per le lunghe e una ragazza, alla fine, mi aveva portato a Termini in macchina.
Ero arrivato in stazione alle venti e zero uno, il treno partiva alle venti e zero tre, l’avevo preso al volo.
Ero così contento.
Il treno era semivuoto.
Verso Firenze mi sono addormentato, mi sono svegliato che il treno rallentava stava per arrivare a Bologna.
Non era neanche passato il controllore, o era passato e mi aveva lasciato dormire.
Ho fatto su la mia roba, mi sono alzato, dal finestrino ho visto un cartello Salerno.
Che cazzo ci fa il cartello Salerno nella stazione di Bologna? ho pensato. Mi son preparato a uscire, mi sono acceso una sigaretta (sembra incredibile ma si poteva ancora fumare, sui treni), il treno si stava fermando, proprio di fronte alla porta un altro cartello, Salerno.
Ve’ che lavoro, ho pensato.
Si è aperta la porta, son sceso, un caldo.
Ma guarda, ho pensato. Sono a Salerno.
Ho dormito a Salerno, ho preso poi un treno per Bologna il mattino dopo.

