Domenica

venerdì 22 Maggio 2026

Dopo, io non mi sono chiesto perché mi avete chiamato a fare un discorso sul dolore, sul male, avrei potuto anche chiedermelo: perché mi chiamate a me, per fare un discorso sul dolore, per chi mi avete preso?
Non me lo sono chiesto perché qualche anno fa Roberta Fulci, che aveva critto un libro sul dolore che si intitola Il male detto, mi ha invitato a presentare il libro con lei a Roma, al Festival Libri come, e mi ha detto che io ho pubblicato un romanzo che si intitola Grandi ustionati, ho registrato un podcast che si intitola Due volte che sono morto, ho scritto un romanzo su Dostoevskij che si intitola Sanguina ancora, ho ideato e diretto la prima edizione del Festival della disperazione, ho scritto di aver cominciato a scrivere, nel settembre 1996, a Parma, in via Caduti di Montelungo, tra via Martiri di Cefalonia, via Caduti e dispersi in Russia, largo caduti dell’Egeo, e via Anna Frank, «A chi dovevo chiederlo, di presentare un libro sul dolore», mi ha chiesto Roberta Fulci.

[Sto scrivendo il discorso sul dolore da dire domenica a Pistoia; nella foto, via Caduti di Montelungo a Parma]