La Gazzetta

sabato 29 Agosto 2009

Son stato a Collecchio, con mia mamma, che mi ha regalato la sua copia della Gazzetta di Parma, e l’ho letta a tornare indietro in treno e ho letto che Pietro Vignali, il sindaco, quello che il suo collega assessore Lavagetto aveva pubblicamente definito, nel corso della passata campagna elettorale, Un deficiente, ha querelato per diffamazione tre ragazzi che si erano iscritti a un gruppo di facebook creato lo scorso inverno per parlare del piano neve avviato dall’amministrazione comunale di Parma. E i ragazzi denunciati, scrive la Gazzetta di Parma, in occasioni diverse, avevano fatto battute al vetriolo sul sindaco, ironizzando sul piano neve del comune e attribuendo alla parola neve il significato che normalmente le si dà quando non si parla di eventi atmosferici, e cioè riferendosi alla cocaina, scrive la Gazzetta, e scrive che la pena prevista per il reato di diffamazione va da sei mesi a tre anni di carcere, con l’aggravante per offese a carico di una carica politica.
Dopo, sulla Gazzetta di oggi, nella pagina delle lettere, c’è una lettera dell’Assessore al Welfare Lorenzo Lasagna (che in un gruppo di Facebook viene definito Quello sfortunato di Lasagna), e questa lettera, che è una lettera dove si usa un numero impressionante di volte il pronome relativo cui, finisce così: un altro impegno da cui non intendiamo sottrarci.
Poi, sempre sulla Gazzetta di oggi, in una pagina intitolata La città e la cultura (pagina 8), c’è il programma di una rassegna intitolata Settembre italiano alla quale partecipa, il 4 settembre, alle 20.30, in piazza Garibaldi, Alain Elkann, che parlerà del tema Valorizzare la cultura. Per chi non può, il giorno prima, stessa ora stesso luogo, c’è Paolo Brosio che parla del tema Incontrare la fede. Io sono in Sardegna altrimenti l’incontro con Elkann era un incontro da cui non intendevo sottrarmi.

Adesso

domenica 23 Agosto 2009

Adesso domattina parto e sto via cinque giorni per cui devo scrivere cinque post uno dopo l’altro solo che d’estate non succede mai niente cosa posso mai scrivere? ho pensato. Allora sono andato alla libreria, ho preso il primo libro che m’è capitato, Vita di Moravia, di Alain Elkann, sono andato in cucina, l’ho messo sopra la bilancia, pesava 850 grammi scarsi. Tutto qui.

Quest’estate

domenica 12 Luglio 2009

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Quest’estate avevo un po’ di pene amorose, una vicenda sentimentale che mi faceva soffrire. Andai a trovare una signora anziana che mi chiese come stavo. Le risposi: “Non tanto bene.”
Mi chiese: “Hai dei problemi di salute?”
“No, per fortuna no!”
“Ha dei problemi di soldi?”
“No!”
“Allora non ha nessun problema e va tutto bene.”
Questo vorrebbe forse dire che la vita umana è fatta solo di salute e di denaro e che perciò non esiste l’anima?

[Alain Elkann, Addio Vittorio, in Panta Emilia. Il denaro, Milano, Bompiani 1990, p. 37]

Anche stanotte

lunedì 30 Marzo 2009

Ho pesato Vita di Moravia, di Alain Elkann.
830 grammi.

Vita di Moravia

domenica 15 Marzo 2009

Vita di Moravia, di Alain Elkann, stamattina pesava 870 grammi. Sempre star lì a non far niente, si vede, è ingrassato.

Futurismo

martedì 17 Febbraio 2009

Mi scrive Samanta Sorrentino che l’altro giorno, intanto che ciondolava in cucina con un pigiama rosa, è incappata in Alain Elkann che parlava con Giordano Bruno Guerri di futurismo, e mentre parlavano della biografia che Guerri ha scritto su Marinetti, si è chiesta Chissà come sta Vita di Moravia?
E niente, volevo dirle che Vita di Moravia sta bene e stamattina pesava 820 grammi tondi.

Vita

sabato 29 Novembre 2008

Vita di Moravia, libro di Alain Elkann (Bompiani 1990, pp. 289, grammi 820), era andato a finire sotto il dizionario Russo italiano Italiano russo di Vladimir Kovalev (Zanichelli 2006, pp. 2183).

Non so

martedì 25 Novembre 2008

Prima di andare a dormire mi son ricordato che era un po’ che non pesavo Vita di Moravia, di Alain Elkan, ho fatto per andarlo a prendere nel suo posto nella libreria, non c’è più. Ci son rimasto malissimo.

Boh

lunedì 3 Novembre 2008

Comincio a dubitare della mia bilancia.
Stamattina Vita di Moravia pesa ancora 860 grammi.

Dopo

sabato 1 Novembre 2008

Dopo poi quel mio amico, quello che era con me in fiera ieri mattina, mi ha regalato un libro, Vita di Moravia, di Alberto Moravia e Alain Elkann.
Che io poi, quando son tornato a casa, l’ho messo sulla bilancia l’ho pesato.
Due volte.
La prima volta pesava 860 grammi.
La seconda 840 grammi.