Inabbracciabili
E questa cosa mi è tornata in mente anni dopo quando avevo letto una frase di Roman Jakobson che citava «un grande poeta russo mai esistito, Koz’ma Prutkov, che affermava: “Nessuno abbraccia l’inabbracciabile”», e io avevo pensato che dei grandi scrittori come Gogol’, Dostoevskij e Tolstoj, per esempio, ma anche Puškin e Čechov, e Chlebnikov, e Charms, per dire, di loro nessuno poteva dirsi un esperto, secondo me, eravamo tutti degli appassionati, perché si può essere esperti di tante cose, di cinema, di meccanica, di elettronica, di statistica, di raccolta differenziata, di agricoltura, di calcio, di pallacanestro, di sport estremi, di pattinaggio in linea, di tutto, tranne forse che di letteratura perché i grandi scrittori, i grandi libri, sono, forse, come diceva quel grande poeta russo mai esistito, Koz’ma Prutkov, inabbracciabili.


