Subentrò il silenzio

giovedì 5 luglio 2018

– Be’, e c’è qualcos’altro di nuovo in politica? – chiese Oblomov dopo aver taciuto un po’.
– Sì, scrivono che la sfera terrestre si raffredda sempre di più: una volta o l’altra ghiaccerà tutta.
– Ma dài! Ma è forse politica, questa?
Alekseev era mortificato.
– Dmitrij Alekseič all’inizio ha parlato di politica, – si giustificò, – poi è andato avanti a leggere e non ha detto, quando finiva la politica… Questa era già letteratura, lo so.
– E cosa ha letto, di letteratura? – chiese Oblomov.
– Ha letto che gli autori migliori sono Dmitriev, Karamzin, Batjuškov e Žukovskij…
– E Puškin?
– Puškin lì non c’era. Anch’io ho pensato: ma perché non c’è? Eppure è un zenio, – disse Alekseev pronunciando la g come una z.
Subentrò il silenzio.

[Ivan Gončarov, Oblomov]