Erofeev
Mi chiedono perché mi piacciono i fiori e gli uccelli. I fiori mi piacciono per le buone maniere, gli uccelli per la tendenza alla monogamia.
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 148]
Mi chiedono perché mi piacciono i fiori e gli uccelli. I fiori mi piacciono per le buone maniere, gli uccelli per la tendenza alla monogamia.
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 148]

“Che bello che siamo tutti istruiti! Qui è proprio come in Turgenev, che stan tutti seduti e parlan d’amore… Lasciate che vi racconti anch’io qualcosa, di un amore straordinario e di come possono essere indispensabili le donne cattive. Facciamo come in Turgenev, che ciascuno racconti qualcosa!”.
“Dai!”. “Dai, sì, facciamo come in Turgenev!”.
[Venedikt Erofeev, Moskva-Petuški, Moskva, Prometej 1990, p. 72]

È facile da ricordare. Il contributo è un centesimo della dracma. Nel talento ci sono 6.000 dracme. Così, 600.000 contributi costituiscono un talento.
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 139]

A me, quest’anno, succedono delle cose che alla gente normale succedono solo negli anni bisestili.
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 127]

Sia come sia, un russo alfabetizzato – lo so con certezza – avrebbe più freddo, si sentirebbe più solo, al mondo, se la poesia di Iosif Brodskij, per un qualsiasi motivo, non esistesse.
[Venedikt Erofeev, in Natal'ja Šmel'kova, Vo čreve mačechi, cit., p. 21]

Corta come un corto circuito.
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 115]

Hai le mani che puzzano di piedi, ma è lo stesso.
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 134]

Al conte Tolstoj, tre giorni prima del trapasso, per sostenere l’attività del cuore, danno del cognac.
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 39]

Un’epoca di grandi scoperte pornografiche.
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit. p. 36]
