Scuola elementare.

Delitto e castigo

lunedì 27 Luglio 2020

Sto rileggendo Delitto e castigo, non mi ricordavo che ci son delle scene che sembra Shining, solo più bello.

Solo lì

lunedì 27 Luglio 2020

«Non un granello di polvere in tutto l’appartamento. Una pulizia così c’è solo nelle case delle vecchie vedove, sole e cattive». continuò a pensare Raskol’nikov fra sé.

[Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo, traduzione di Damiano Rebecchini, Milano, Feltrinelli 2019 (8), p. 31]

I taccuini

sabato 25 Luglio 2020

Da quando mi è venuto in mente di scrivere dei gialli, le cose che mi appunto sono cambiate; in un quaderno, qualche mese fa ho segnato: chiedere a Gabriele come si fa a uccidere uno col veleno (Gabriele è il mio dottore).

Célébrité

sabato 25 Luglio 2020

Celebrità: il vantaggio di essere conosciuti da quelli che non vi conoscono.

[Chamfort, Maximes et pensées, Paris, Mille et une nuit 1997, p. 46]

Il prossimo

sabato 25 Luglio 2020

Lui, Barigazzi, credeva che avere una buona opinione di sé fosse un brutto segno, un segno di sclerosi, di rimbambimento, e cercava di evitarlo, se possibile, e ci riusciva benissimo.

Sono gentili

venerdì 24 Luglio 2020

E niente, adesso succede che, quando perde la Juventus, la gente mi scrive per complimentarsi con me perché ha perso la Juventus. Che io, sono gentili, ma non credo sia merito mio.

Tre radio

venerdì 24 Luglio 2020

Oggi, 24 luglio, ho tre interviste per radio: Radio Rock, Radio Tre, Radio Radicale. Non so perché.

Segni

giovedì 23 Luglio 2020

In questo periodo di riaperture, quando andavo a presentare un libro ero così contento, non come prima del virus che, quando uscivo di casa per andare a fare una presentazione mi dicevo, dentro la testa “Che due maroni”. Ecco. Stamattina ho pensato che stasera presento Che dispiacere a Bologna e mi son detto, dentro la testa “Che due maroni”.

Una tedesca

giovedì 23 Luglio 2020

Uno pensava che fosse meglio sposare una tedesca che una russa, perché, essendo le tedesche donne più rigorose, la futura moglie non avrebbe lasciato che i figli gattonassero per casa o battessero sui catini di rame con un cucchiaio.

[Anton Čechov, dal Repertorio dei matti della letteratura russa, in preparazione]

Questo schifoso libretto

mercoledì 22 Luglio 2020

Stamattina ho preso Mattatoio n. 5, l’ho aperto, ho trovato una della presentazioni più convincenti tra tutte quelle che mi è mai capitato di leggere: «Non vi dirò quanto mi è costato, in soldi, tempo e ansietà, questo schifoso libretto». Un grandissimo, schifoso libretto, secondo me.