Una quarta di copertina

mercoledì 8 Giugno 2016

Dostoevskij, IL villaggio di Stepànčikovo e i suio abitanti

Figuratevi il più insignificante, il più meschino degli uomini, un rifiuto della società, non necessario ad alcuno, del tutto inutile, del tutto ripugnante, ma di un amor proprio smisurato.

[Fëdor Dostoevskij, Il villaggio di Stepànčikovo e i suoi abitanti, traduzione di Alfredo Polledro, Macerata, Quodlibet 2016, pp. 268]