Un inizio

martedì 28 Settembre 2010

L’ultima volta che ci son stato è stato poco fa, ne sto venendo via.
Ne sto venendo via su un treno pieno di bambini, un treno di quelli piccoli, che vanno in provincia, che fanno tutte le fermate, che non funzionano coi biglietti normali, con dei biglietti speciali, che hanno la forma di quelli dell’autobus, un treno che potrebbe essere un autobus, pieno di bambini.
In stazione, nel piazzale, su una panchina, c’erano due che sembravan due barboni, due che dormono per strada, due senzatetto, e uno rasava la testa all’altro, con un rasoio, e stava così attento.
Una volta un poeta russo, in una cosa che si intitola Conversazione su Dante, si è chiesto quanti sandali aveva consumato Dante per scrivere la Divina Commedia.
Adesso, sandali se ne consuman poco, si consumano di più i biglietti dell’autobus.