L’avvocato

domenica 8 Maggio 2011

Io scrivo dei libri, il mestiere che faccio, scrivo dei libri, quando mi dicon scrittore, io gli dico di no, che scrivo dei libri, a me piace moltissimo, non capisco il motivo, quando mi dicon qualcosa, di me, dire di no, l’altro giorno per esempio mi han detto, Lei ha cominciato come traduttore, io ho aspettato un secondo poi ho detto forte, dentro il microfono No, e poi non ho detto più niente, e la gente ha riso, perché succede così, la gente, quando trova un’oscillazione tra il sì e il no, ride, anch’io, faccio così, rido, non quando sono sul palco, quando sono sul palco non rido, parlo dentro i microfoni e, appena posso, ci dico dentro di no.

[Da L’avvocato. Biografia di una gatta, in preparazione]