Formaggio

venerdì 10 Dicembre 2010

Avevo aspettato un’ora, tra tutto. Poi avevo pensato che niente, tornavo a casa. E mi ero incamminato per andare a prendere l’autobus. E mentre mi incamminavo avevo pensato che quel mattino, un mattino sprecato, non era successo niente, il niente che non era successo, l’attenzione a quello che sarebbe potuto succedere e non era successo, le cose avevano addosso una luce, illuminate dall’attenzione, che era come se fossero successe un sacco di cose. E che era ancora mimetizzarisi, e aspettare, come una gara di pazienza, e di resistenza, e di convinzione. Che poi cos’era? Era quello.