Ricominciamo

giovedì 30 Novembre 2023

E una volta, in Russia si votava, un quotidiano mi ha chiesto non chi vinceva, che quello si sapeva, mi hanno chiesto cosa pensavo delle elezioni in Russia, e a me son venute in mente le elezioni in Emilia, e mi è venuto da pensare che io, in Emilia, non ero governato dalla giunta regionale emiliana, né dalla giunta comunale di Casalecchio di Reno, che è il posto dove abito, né son stato governato da quella di Parma, che è il posto dove ho abitato per tantissimo tempo. No. Io, a ripensare al “Maestro e Margherita” di Bulgakov, che nelle prime pagine c’è una signora che ha un chiosco di bevande nel centro di Mosca e apre due succhi di albicocca e intorno si spande odore di pettinatrice, e io, da quando ho letto quella cosa lì, tutte le volte che sento odore di pettinatrice penso al “Maestro e Margherita”, e se non avessi letto “Il maestro e Margherita” probabilmente non avrei mai riconosciuto, nella mia vita, l’odore di pettinatrice [piccola pausa], o a ripensare alle poesie di Chlebnikov, e “le ragazze, quelle che camminano, con stivali di occhi neri, sui fiori del mio cuore”, o alle cose che ha scritto Charms, e “quando compri un uccello, guarda se ci sono i denti o se non ci sono” e “Se ci sono i denti, non è un uccello”, a me è venuto da pensare che io, invece che dai vari governi Pentapartito o monocolore che si dice si siano alternati alla guida del paese negli anni della mia adolescenza e della mia giovinezza, io, piuttosto che da loro, sono stato governato da Bulgakov, da Chlebnikov, da Charms, da Mandel’Štam, da Blok, da Puskin, da Anna Achmatova, da Lev Tolstoj, da Gogol’, da Dostoevskij, da Venedikt Erofeev, da Iosif Brodskij, da Ivan Gončarov, e sono stato, a volte, per degli attimi, per dei giorni, per dei mesi, un suddito felice e riconoscente.

[Oggi ricominciamo]

La libertà

lunedì 3 Aprile 2023

«L’altro giorno ho presentato un mio libro a Roma, a Libri Come, insieme ad Annalisa Cuzzocrea, che, lo scrivo anche nel libro, è una persona che mi piace da sgarbati, come diciamo noi a Parma; mi è sembrata una presentazione molto bella, resa ancora più bella dal fatto che, su una cosa, io e Annalisa, non ci siamo trovati d’accordo.
Su cos’è la libertà». continua sul Post: clic fotografie @Fondazione Musica per Roma.

Son stato bravo

lunedì 20 Marzo 2023

Domani sera al TeatroDue di Parma c’è l’ultima replica della Libertà primo episodio. Ieri, alla fine della penultima, ho lasciato il minutario in scena, dei vestiti in albergo, la borsa di tela Da Pietroburgo con apatia e indifferenza sotto la sedia dove mi sono seduto a firmare le copie. Son stato bravo (sul legno, non si legge bene, c’è scritto Non so che scrivere).

14/19 marzo – Parma

martedì 14 Marzo 2023

Dal 14 al 19 marzo,
al Teatro 2 di Parma,
La libertà.
Primo episodio:
clic

Un governante

martedì 7 Marzo 2023

La libertà. Primo episodio, che è uno spettacolo che va in scena al TeatroDue di Parma dal 14 al 19 marzo, ha un’epigrafe, una poesia di Chlebnikov che si intitola Rifiuto e che fa così:

Per me è molto più piacevole / Guardare le stelle / Che firmare una condanna a morte. / Per me è molto più piacevole / Ascoltare la voce dei fiori / Che sussurrano «È lui» / Chinando la testolina / Quando attraverso il giardino, / Che vedere gli scuri fucili della guardia / Uccidere quelli / Che vogliono uccidere me. / Ecco perché io non sarò mai, / E poi mai, / Un governante.

Grazie

domenica 5 Marzo 2023

Ho chiamato Alberto Rollo, che, tra le tante cose che fa, mi tiene anche a bada, se così si può dire.
Ho fatto sei libri, con lui, questo è il settimo, e mi sembra che ci troviam bene, e quando sono agitato lo chiamo e gli spiego il motivo e lui mi dice delle cose che di solito mi fanno passare l’agitazione.
Una volta ero agitato l’ho chiamato gli ho detto «Alberto, con questo fatto che mi chiamano tutti, mi cercano, mi invitano da tutte le parti, io, sai una cosa, ho paura di montarmi la testa».
«Ma tu ti sei già, montato la testa» mi ha detto lui.
«Ah, grazie» gli ho detto io.
E, effettivamente, anche quella volta, mi è proprio passata, l’agitazione.

[Lunedì 6 marzo, alle 18, leggo di Pietroburgo e di Vi avverto che vivo per l’ultima volta al TeatroDue di Parma, con le immagini di @claudiosforza_photography. Nell’immagine, di Claudio Sforza, la casa museo di Anna Achmatova a Pietroburgo]