I giochi di prestigio

martedì 21 Marzo 2023

Una volta hanno chiamato Danja dal NKVD . Non ricordo se è stato convocato o se sono venuti a prenderlo. Era terrorizzato. Pensava che sarebbe stato arrestato e portato via.
Ma è tornato poco dopo, dicendo che lì gli avevano chiesto come faceva i giochi di prestigio con le palline.
E aveva detto che non era riuscito a farli per la paura, gli tremavano le mani.
Quindi forse l’avevano chiamato per pura curiosità.
Veramente, la Madre Russia è incomprensibile!

[Vladimir Glocer, Marina Durnovo, Mio marito Daniil Charms, traduzione di Lucia Cervellino, Milano, Utet 2023, esce oggi]

Se almeno avesse fatto qualcosa

sabato 28 Gennaio 2023

Ma il nonno non riusciva a capire: cosa stava succedendo?! Perché lui, il principe Golicyn,all’improvviso, poteva essere arrestato e sbattuto in galera? Solo perché era il principe Golicyn? Non aveva fatto niente, assolutamente niente di male, perché poteva essere imprigionato? Se solo avesse picchiato qualcuno o avesse fatto qualcos’altro di terribile. No, niente del genere.

[In marzo esce, per la Utet, Marina Durnovo. Mio marito Daniil Charms, di Vladimir Glocer, nella traduzione di Lucia Cervellino, ex studentessa Iulm]

Esce domani

martedì 16 Novembre 2021

A Egor il direttore non piaceva: contento, corpulento… Ma soprattutto non gli andava a genio che fosse contento. Egor non sopportava le persone contente.

[Vasilij Šukšin, Viburno rosso, traduzione di Sara Aimone, Marta Arnesano, Diletta Bacci, Lucia Cervellino e Carlotta Pezzoni, Milano, Marcos y Marcos 2021, p. 95 (esce il 17 novembre)]

A piangere

lunedì 18 Ottobre 2021

Nell’autunno del 1972, in un ospedale moscovita, Lidija Nikolaevna Fedoseeva, moglie dello scrittore, regista e attore Vasilij Makarovič Šukšin, ricoverato in quell’ospedale, lo trova con gli occhi lucidi.
«Cos’è successo?» gli chiede.
Šukšin le allunga un manoscritto. «Ho scritto questa roba… Solo, non leggerla adesso. Dopo. A casa».
«Sono andata a casa», racconta Lidija Nikolaevna «ho letto, e sono scoppiata a piangere».

[Sta per uscire, per Marcos y Marcos, la nuova edizione di Viburno rosso, tradotto da Sara Aimone, Marta Arnesano, Diletta Bacci, Lucia Cervellino e Carlotta Pezzoni]