La Svizzera

giovedì 3 Ottobre 2013

la svizzera

 

 

 

 

 

 

 

La presentazione della Svizzera alla libreria Modo infoshop martedì 1 ottobre 2013 (ore 19): clic

1 ottobre – Bologna

martedì 1 Ottobre 2013

Martedì 1 ottobre,
a Bologna,
alla Modo infoshop,
in via Mascarella, 24 b
alle ore 19,
La Svizzera.

Ho visto

giovedì 26 Settembre 2013

La-svizzera_SI2

 

 

 

 

 

 

Che era un colonnello, la mia Germana; sembrava, così piccolina, altro che piccolina. Un colonnello svizzero. Perché la mia Germana, e anche i suoi parenti lì di Milano, i Marziani, di origine, loro, come famiglia, son svizzeri. Lì del cantone svizzero che parlano italiano, che io da piccolo, non so perché avevo capito che si chiamava Il canton vicino, perché era vicino, quindi te, in un certo senso, a andare in Svizzera, fai anche bene, ti avvicini alle tue origini, forse, ma non volevo dir quello, cosa volevo dire. Io se fai bene o sei fai male non lo so, ma cosa volevo dire?

[oggi sono entrato in libreria, ho visto che è uscito]

Ecco

lunedì 23 Settembre 2013

Clic

Dei libri

lunedì 19 Agosto 2013

Allora adesso, tra poco, dovrebbero uscire, in settembre, per il Saggiatore, una specie di monologo teatrale che si chiama La Svizzera, in ottobre, per Chiare lettere, una specie di saggio sulla politica che si chiama Mo mama, in gennaio, per Marcos y Marcos, un libro di discorsi che si intitola Si sente?

E i paratesti

mercoledì 31 Luglio 2013

L’OPERA

Il personaggio che parla dentro questa operetta, che è una specie di monologo teatrale, è il coprotagonista di un romanzo che si intitola A Bologna le bici erano come i cani (uscito, nel 2010, per Ediciclo), ed è un signore di quasi ottant’anni che si chiama Benito e che ha fatto, per tutta la vita, il meccanico di biciclette, e che ha delle mani grosse con delle dita enormi che sembra che abbiano ancora tutta la loro forza, delle dita che a guardarle vien da pensare che devono aver sofferto molto a essere andate in pensione, delle dita che sembrano sporche di quello sporco che non viene mai via neanche con la pasta che hanno i meccanici per lavare le mani, uno sporco di morchia che si è depositato da anni ma non è quello, che fa impressione, è il dispiacere: sembra di sentire il dispiacere delle dita per non essere più impegnate tutto il giorno a girare dei cacciavite e delle chiavi a tubo, e dovere invece voltare dei fogli di giornale, o prendere delle tazzine di caffè, o portare delle borse della spesa, che sono occupazioni che costringono Benito a pensare a una cosa alla quale sta pensando da trent’anni senza poterla dire a nessuno. La trasformazione in monologo della parte del romanzo in cui parla Benito ha comportato diversi cambiamenti, che ci sembra giustifichino la pubblicazione di questa operetta per conto proprio e con un titolo nuovo, La Svizzera (qui si parla in particolare del cosiddetto Canton vicino).

L’AUTORE

Paolo Nori, che è nato a Parma nel 1963 e abita a Casalecchio di Reno, quando gli chiedono che mestiere fa lui dice che scrive dei libri.

[dovrebbe uscire il 25 settembre]

Una copertina

mercoledì 31 Luglio 2013

La svizzera-1

[esce il 25 settembre]

Con una gran scollatura

sabato 6 Luglio 2013

e dopo un minuto neanche era scesa questa signora mora, con una gran scollatura, me la ricordo ancora, una bella signora, Luciana, vestita benissimo, io invece cosa vuoi che avessi addosso, un paio di braghe, un maglione, un paio di scarponcini di cuoio con la punta rotonda che li avevo comprati una volta in un supermarket, che quelli mi sembrava che tenevano l’acqua e infatti era vero, solo che eran di un duro, ci avevan messo sei anni, a diventar comodi, avevo fatto una fatica, a portarli, i primi anni, però dopo poi quando eran diventati poi comodi li avevo portati per altri sei anni che eran di un comodo, prima che si rompessero, come m’è dispiaciuto, si eran proprio sfondati lì nel calcagno, aperti in due, però la loro campagna l’avevano fatta, mi eran durati dodici anni.

[uscirà a settembre, per il Saggiatore, La Svizzera, che è la rielaborazione, in forma teatrale, con alcuni dettagli e un finale diverso, del monologo di Benito che c’è dentro A Bologna le bici erano come i cani]

19 maggio – Luzzara

domenica 19 Maggio 2013

Domenica 19 maggio,
a Luzzara,
in teatro,
alle 18,
La Svizzera,
monologo tratto da
A Bologna le bici erano come i cani,
dove si dice che Zavattini diceva che a Luzzara,
i luzzaresi si portavano dietro
la bicicletta anche quando andavano a piedi,
come se fosse un cane (e delle altre cose)

26 gennaio – Cracovia

giovedì 26 Gennaio 2012

Giovedì’ 26 gennaio,
a Cracovia,
al cinema Kjow,
alle ore 21,
La svizzera
(discorso sulla vergogna)