Un ritratto

venerdì 27 Settembre 2019

Di fronte a me c’era un uomo basso, magro, vestito senza cura. Non l’avrei detto vecchio; non si notavano né calvizie né canizie, segni abituali della vecchiaia: sarebbe stato perfino difficile dire quanti anni aveva effettivamente; però, guardando il suo volto sofferente, i suoi bassi, piccoli occhi infossati, le sue rughe profonde, ciascuna delle quali sembrava avesse una sua biografia, si poteva dire con sicurezza che era una persona che aveva molto pensato, molto sofferto, molto sopportato.

[Christina Danilovna Alčevskaja, in Dostoevskij bez gljanca (Dostoevskij senza orpelli), Moskva, Pal’mira 2018, p. 23]

Quando scriveva dei dialoghi

martedì 17 Settembre 2019

Quando scriveva dei dialoghi, prima di scrivere li ripeteva sempre un paio di volte a bassa voce, e intanto faceva i gesti corrispondenti, come se vedesse davanti a sé il personaggio in questione.

[Varvara Vasil’evna Timofeeva, in Dostoevskij bez gljanca (Dostoevskij senza rifiniture), Moskva, Pal’mira 2018, p.

Una preoccupazione

domenica 28 Luglio 2019

Occhi cupi, di tanto in tanto in loro brilla il sospetto e la diffidenza, ma la maggior parte del tempo vi si vede un qualche pensiero e una specie di preoccupazione.

[Evgenij Nikolaevicč Opočinin, in Dostoevskij bez gljanca (Dostoevskij senza rifiniture), Moskva, Pal’mira 2018, p. 22]