Domani

sabato 13 Gennaio 2024


A me, l’ho detto tante volte, piacciono due cose che fanno piangere, la letteratura russa e le partite del Parma e domattina finisco di tradurre il discorso di Dostoevskij su Puškin, domani pomeriggio, su Radio Parma, con Marco Balestrazzi, faccio la radiocronaca di Parma Ascoli. © Художник Игорь Князев

Possono forse sembrare esagerate

venerdì 5 Gennaio 2024

Possono forse sembrare esagerate

«E in futuro, io ci credo, noi, cioè, naturalmente, non noi, ma i russi che verranno, si renderanno conto che diventare un vero russo significherà esattamente questo: cercare di riconciliare definitivamente le contraddizioni europee, indicare la via d’uscita alla tristezza europea, che è nell’animo russo, universale e riunificante, accogliere in esso con amore fraterno tutti i nostri fratelli, e alla fine, forse, pronunciare l’ultima parola della grande, comune armonia, del fraterno accordo finale di tutte le stirpi secondo la legge evangelica di Cristo! So bene che le mie parole possono sembrare entusiastiche, esagerate e fantastiche.
Sia, ma non mi pento di averle pronunciate».

[Ultimi giorni di lavoro sulla traduzione del discorso di Dostoevskij su Puškin, immagine di Roberto Abbiati]

Oh!

venerdì 29 Dicembre 2023

Perché, cosa ha fatto la Russia nella sua politica in questi due secoli, se non servire l’Europa, forse molto più di sé stessa? Oh, i popoli dell’Europa nemmeno lo sanno quanto ci stanno a cuore!

[Sto rivedendo il Discorso su Puškin di Dostoevskij, tradotto dagli studenti della specialistica della Iulm, che esce l’anno prossimo per gli Oscar Mondadori]