Cose che piacciono a Raskol’nikov

venerdì 22 Dicembre 2023

«A me piace,» proseguì Raskol’nikov, «mi piace quando cantano al suono dell’organetto in una fredda sera d’autunno, buia e umida, soprattutto quando è umido e i passanti hanno tutti un’espressione malata e un colorito verde pallido, o ancora meglio, sapete, mi piace quando cade la neve bagnata e vien giù dritta, senza vento, e attraverso la neve brilla la fiamma dei lampioni a gas».

Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo, traduzione di Damiano Rebecchini

Giovedì 25 gennaio, a Milano, al carcere di Opera, dalle 17 alle 19, parliamo di Delitto e castigo Per partecipare: clic

Come tutti

martedì 4 Agosto 2020

Vedi Rodja, io l’ammetto, sei un ragazzo intelligente, ma sei un imbecille.

[Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo, traduzione di Damiano Rebecchini, Milano, Feltrinelli 2019 (8), pp. 197-198]

Cose che piacciono a Raskol’nikov

martedì 28 Luglio 2020

«A me piace,» proseguì Raskol’nikov, «mi piace quando cantano al suono dell’organetto in una fredda sera d’autunno, buia e umida, soprattutto quando è umido e i passanti hanno tutti un’espressione malata e un colorito verde pallido, o ancora meglio, sapete, mi piace quando cade la neve bagnata e vien giù dritta, senza vento, e attraverso la neve brilla la fiamma dei lampioni a gas».

[Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo, traduzione di Damiano Rebecchini, Milano, Feltrinelli 2019 (8), p. 185]

Solo lì

lunedì 27 Luglio 2020

«Non un granello di polvere in tutto l’appartamento. Una pulizia così c’è solo nelle case delle vecchie vedove, sole e cattive». continuò a pensare Raskol’nikov fra sé.

[Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo, traduzione di Damiano Rebecchini, Milano, Feltrinelli 2019 (8), p. 31]