La differenza più evidente

lunedì 24 Agosto 2015

vecchi bogoncelli

Dice Morton Feldman: «Io sono d’accordo con Cage: la differenza più evidente tra il nostro modo di vedere, vivere e fare musica e quello di Pierre Buolez, risiede certamente nel fatto che noi non stiamo cercando la via giusta».

[Da Distrazioni della realtà numero 2, Parma, 1998]

Memoria di un corriere

lunedì 28 Maggio 2012

Ero a Medesano, mi chiama Paolo, mi dice Lupo, alle tre e mezza bisogna che sei qui in deposito. Sai a che ora sono arrivato in deposito? Alle tre e mezza.

[Distrazioni della realtà, numero 5, febbraio 1999]

Comunque

mercoledì 10 Novembre 2010

Comunque io, quando faccio un concerto dei Bogoncelli che son lì sul palco che mi sembra che vien bene, sono contento come un bambino.

Una vecchia canzone

mercoledì 3 Novembre 2010

Nel preparare i testi del concerto dei Nuovi bogoncelli che ci sarà il 9 prossimo venturo a Modena, ho trovato una vecchia canzone dei Bogoncelli che non mi ricordavo neanche più che la cantavamo. Si intitola Bizarre.
Fa così:

Bizarre

I see the sky, there is a star

Bizarre, bizarre.

I need a beer, I take the car

Bizarre, bizarre.

When I drink the beer, I’m in the bar

Bizarre, bizarre.

The bar is near, it is not far

Bizarre, bizarre

I’m bizarre, you’re bizarre, he’s bizarre, we’re all bizarre, bizarre, bizarre. Continua a leggere »

Dall’ultimo concerto

domenica 13 Settembre 2009

Dei Bogoncelli canzone-per-gs

Dall’ultimo concerto dei Bogoncelli

mercoledì 2 Settembre 2009

Inno dei palloni-gonfiati

Pezzenti

lunedì 31 Agosto 2009

Dall’ultimo concerto dei Bogoncelli inno-dei-pezzenti

Ieri

venerdì 28 Agosto 2009

Dall’ultimo concerto dei Bogoncelli (Firenze 13 luglio 2004), l’unica cover dei Bogoncellivcherashnij-den

Re Cecconi

venerdì 10 Ottobre 2008

Qualche anno fa, con i Bogoncelli, che sono un gruppo di gente che non sa suonare, abbiamo fatto un concerto al Maffia di Reggio Emilia.
Dopo un po’, un dj del Maffia, Claudio con gli occhiali (ma forse era scritto tutto attaccato), ci ha mandato un cd con un suo rimissaggio di una canzone, se così di può dire, dei Bogoncelli:

rececconicongliocchiali

ps Sembra, dai commenti, che questo pezzo, per chi non conosce l’originale, sia un po’ esoterico.
Nei commenti ho messo la versione integrale per iscritto (il testo è di Marco Raffaini), qui aggiungo la versione audio registrata all’ultimo concerto dei Bogoncelli (Firenze, Villa Strozzi, 13 luglio 2004):
storia-triste-di-luciano-re-cecconi