Venedikt Erofeev

giovedì 16 agosto 2018

E nei nostri passaporti c’è scritto così. Nel mio: «Bastardo», e nel suo: «Nata dalla schiuma del mare».

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 137]