Venedikt Erofeev

giovedì 24 agosto 2017

Quei classici (ancora loro) si dedicavano solo all’omosessualità, e, se gli piacevano le donne, gli piacevano solo senza braccia (la Nike di Samotracia) e senza testa (Venere), cioè in un modo molto strano.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 77]