Una performance

martedì 16 agosto 2016

Adam Philips, Monogamia, traduzione di Giulia Arborio Mella e Matteo Codignola, Milano, Adelphi

La coppia è una performance. Ma come si impara a esibirsi in due? Come possono due corpi presentarsi in pubblico per la centesima volta ed essere credibili insieme, ciascuno custode dell’imbarazzo dell’altro, ciascuno perfetto per la parte? E i passi, chi li insegna?

Ecco perché le belle coppie possono essere così rassicuranti, addirittura suggestive. Irretiti – come spesso accade anche a loro – dalla bellezza, per qualche istante possiamo aspirare, in segreto, a quella stessa sfacciataggine. A non vergognarci di niente. Dopotutto, la bellezza è uno dei migliori antidepressivi culturali a nostra disposizione. È la bellezza a tenere in piedi lo spettacolo.

[Adam Philips, Monogamia, traduzione di Giulia Arborio Mella e Matteo Codignola, Milano, Adelphi 2007, p. 15]