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Un pezzettino

venerdì 28 settembre 2012

Io per esempio, prendiamo un libro che per me è uno dei libri più stupefacenti degli ultimi vent’anni, Le opere complete di Learco Pignagnoli, di Daniele Benati, e prendiamone l’opera numero 13, celeberrima, tra i Pignagnolisti, quella che fa:

Opera numero 13

Tranne me e te, tutto il mondo è pieno di gente strana. E poi anche te sei un po’ strano.

Ecco, la domanda è: questa cosa qua, che a me sembra una verità incontrovertibile, che io ho trovato espressa per la prima volta compiutamente nelle Opere complete di Learco Pignagnoli, Pignagnoli, la sapeva già prima di scriverla, o l’ha trovata mentre la scriveva? Difficile dirlo, prendiamo un’altra, l’Opera numero 49, quella che fa:

Opera numero 49

Gesù Cristo ha detto: Coloro che crederanno in me non moriranno mai. E così, ai suoi tempi, è riuscito a farsi dei seguaci. Ma se avesse detto: Coloro che crederanno in me moriranno, dei seguaci non se ne sarebbe fatto neanche uno.

Ecco, la domanda è: questa cosa qua, che a me sembra una verità incontrovertibile, che io ho trovato espressa per la prima volta compiutamente nelle Opere complete di Learco Pignagnoli, Pignagnoli, la sapeva già prima di scriverla, o l’ha trovata mentre la scriveva? Difficile dirlo, prendiamone un’altra, l’Opera numero 49 apocrifa, opera di un anonimo scriba, quella che fa:

Opera numero 49

Vladimir Lenin ha detto: Tutto il potere ai soviet. E così, ai suoi tempi, è riuscito a farsi dei seguaci. Ma se avesse detto: Tutto il potere al Partito Democratico, dei seguaci non se ne sarebbe fatto neanche uno.

Ecco, la domanda è: questa cosa qua, che a me sembra una verità incontrovertibile, che io ho trovato espressa per la prima volta compiutamente nelle opere apocrife di Learco Pignagnoli, l’anonimo scriba, la sapeva già prima di scriverla, o l’ha trovata mentre la scriveva? Difficile dirlo, forse è meglio se facciamo una pausa e ricominciamo da Dostoevskij, che cominciare da Dostoevskij non era mica una brutta idea, secondo me.

[un pezzettino del discorso sul ridicolo che faccio domani sera a Torino spiritualità, che si intitola E noi? e la cui prima parte viene anticipata domani mattina sul foglio]