Un mondo bellissimo

martedì 2 gennaio 2018

Dopo poi, adesso, mi metto a scrivere un libro, che si chiama La grande Russia portatile, che racconta che in Russia, le cose, vanno al contrario di come vanno da noi, di solito. All’arovescio, se si può scrivere così. Che, per esempio, nel novecento, quasi tutti gli scrittori che valevano qualcosa non venivano pubblicati, e il fatto che una cosa non fosse pubblicata era segno che, forse, valeva qualcosa, in Russia, nel novecento, fino a un certo punto.