Tom
lunedì 3 maggio 2010
Ho preso un paio di jeans, in piazzola, usati, sull’etichetta c’è scritto Tom, si vede che erano di uno che si chiamava Tom. Ogni volta che me li metto, mi viene in mente questa poesia qua:
Tom
Quanto abbiamo giocato con Tom, quel che mi sono divertito, ma intelligente, era il cane di mio zio, più intelligente di lui.
[Raffaello Baldini, Intercity, Torino, Einaudi 2003, p, 3]

