Su Tolstoj

martedì 5 febbraio 2019

Ho pianto molto quando ho descritto l’ultima parte della fuga di Tolstoj, perché era così celebre che non aveva nessun posto in cui fuggire.
Non era stato capace di rifare il mondo e non era stato capace di trovare un posto tranquillo dove essere buono, solo buono.

[Viktor Šklovskij come se risolvesse il compito della Scuola media inferiore di Anna Karenina (Descrivete Tolstoj in 5 righe)]