Sono tornato a casa stamattina

mercoledì 10 gennaio 2018

Sono tornato a casa, stamattina, ho aperto il computer e tra i wifi attivi non c’era il mio. Sono andato a vedere, il rotuer era spento. Ho provato a staccare la spina, a riattaccarla, era sempre spento. Ho pensato che forse non avevo pagato la bolletta, ho cercato il numero verde di fastweb sul mio telefono, ho telefonato, prima mi han detto che il numero verde di fastweb è verde solo dal fisso, dal cellulare è a pagamento, dopo mi hanno messo in attesa. Intanto ho preso il raccoglitore con i miei vecchi documenti, ho recuperato una fattura che se mi chiedevano il numero cliente o non so cosa ce l’avevo. Ho pensato che magari dovevo portare il rotuer a un centro fastweb, ce n’era uno in centro, in via Ugo Bassi. Intanto dal telefono, a viva voce, dicevano sempre di restare in attesa. E speriamo che ce l’abbiano subito che devo lavorare, oggi pomeriggio devo preparare il viaggio a Mosca e senza wifi, ormai, non riesco a far niente, ho pensato. Dal telefono, restare in attesa. Chissà cos’è successo col pagamento, ammesso che sia il pagamento, ho pensato. Che forse mi è scaduta una carta di credito, loro l’addebitano sempre su quella. Però l’addebito è direttamente in conto corrente, è strano, ho pensato. Dal telefono, restare in attesa. Quanto mi fanno spendere? ho pensato. Poi ho pensato Ma non è che manca la luce? Ho provato a accendere la luce, mancava la luce. Ho preso il telefono, Arrivederci, gli ho detto. Fine.