Significa che vuoi un’altra birra?

martedì 10 luglio 2018

Erano insieme da qualche mese quando lui comprò la casa di Shamrock Street dove viveva in affitto già da un po’. Lei vi si trasferì, riempì le stanze dei suoi costosi shampoo al miele e appese in giro vasi di edera e foto stampate su carta opaca. Ogni domenica prendevano la macchina e andavano a mangiare in un ristorante all’aperto sulla Laguna Madre: cestini di gamberetti e focaccine di farina di mais. Una sera lei gli disse: – Portatemi via tutto, ma lasciatemi l’Estasi.
Nora parlò a voce talmente bassa e calma che a Sonny il cuore si fermò nel petto. Le chiese: – Significa che vuoi un’altra birra?
– Significa che voglio sposarti.
Il vento sollevò delicatamente un lembo della tovaglia a quadretti rossi dal tavolo ad assicelle e subito lo lasciò ricadere, le onde sciaguattavano pesanti contro i piloni, l’odore di pastella, di pesce e di legno di cedro schizzato di acqua salata, quella sensazione divina di calore nel petto, simile a un raggio di luce che si rifrangeva attraverso un gioiello.

[Bret Anthony Johnston, Corpus Christi, traduzione di Federica Aceto, Torino, Einaudi 2018, pp. 5-6]