Se fossi andato a letto presto

venerdì 4 gennaio 2019

Pagai all’agente immobiliare un mese d’anticipo e lui ci disse che sperava che ci trovassimo bene a Milligan Street e che un tempo lui stesso aveva abitato in quella zona. Lasciò intendere che in futuro sarei riuscito a trovare qualcosa di migliore, se mi fossi dato da fare e fossi andato a letto presto e avessi annaffiato le mie piante a dovere. Mi diede il suo biglietto da visita. Era il secondo che mi dava, e sono sicuro che si fosse dimenticato di avermene già dato uno. Agenti immobiliari e assicuratori sembrano sempre avere le tasche piene di un numero illimitato di biglietti da visita e c’è qualcosa nel modo in cui te li porgono che ti spinge ad accettarli, che tu lo voglia o meno. Quando se ne fu andato, entrai in casa con Virginia e gettai quei bigliettini nel caminetto.

[Elliot Chaze, Il mio angelo ha le ali nere, traduzione di Nicola Manuppelli, Fidenza, Mattioli 1885 2015, p. 69]