Quello che penso

martedì 21 ottobre 2008

È uscito un libro di interviste a Luigi Malerba (Parole al vento, a cura di Giovanna Bonardi, San Cesario di Lecce, Manni, 2008, pp. 291, € 18,00).
A uno che una volta gli ha chiesto Perché scrive?, Malerba ha risposto Per capire quello che penso.
(ne parlavamo sabato a Reggio Emilia con Paolo Colagrande, e stasera salta fuori il libro)



4 commenti to “Quello che penso”

  1. Io penso che dire o scrivere banalità sia umano, ci può stare, delle volte.
    Malerba non era umano.

    P.S.: Scusa Paolo, perché la mucca?

  2. ma un po’ tutti scriviamo per capire come, cosa pensiamo.
    però quello era malerba, e noi no. eh.

  3. Non ricordo chi l’ha detto, ma riporto volentieri:

    Perchè scrivo? Scrivo per capire perchè vivo.
    Perchè vivo? Vivo per capire perchè scrivo.

  4. Io vorrei tanto riuscire a scrivere tanto veloce quanto penso. Spesso quando penso ho capito tutto, è tutto chiaro, e allora lo voglio scrivere, ma in un soffio non è più chiaro nulla, e non ho capito niente.