Crea sito

Prousts

lunedì 17 aprile 2017

Un giorno, conversando con Luncaciarski, l’autore gli domandò se in Russia vi fosse un Marcel Proust. «Sì» gli rispose Lunaciarski «ogni scrittore sovietico è un Proust proletario».

[Curzio Malparte, Il ballo al Cremlino, Milano, Adelphi 2014, p. 15]