Proprio non è matura

sabato 31 dicembre 2011

La letteratura non è matura, proprio non è matura, o piuttosto sono io a non essere maturo per la letteratura e non lo sarò mai, ho la testa confusa e sono forse un po’ ottuso, perfino rincitrullito o abbrutito e stanco, gambe molli, sono molle, torpido, fluttuante, indifferente quasi a tutto, non vedo chiaro, niente, passo i giorni e soprattutto le notti a lavorare, o meglio a fare e disfare teste o figurine di terra che non finiscono mai – e non possono finire perché non so quel che vorrei fare, dove vorrei condurle, non le vedo finite – e a dipingere, a coprire un giorno quel che ho fatto il giorno prima.

[Alberto Giacometti, Scritti, cit., p. 239]