Modi di fare
Da poco sono capitato su Facebook, e, come tutti i posti dove non sei mai stato, ci sono degli usi, dei modi di fare, che per me sono esotici.
Non so, per esempio succede che uno, che mettiamo si chiama Luciano Bonini, si fidanza con Amalia Righetti; sulla sua pagina compare una scritta: Oggi Luciano Bonini si è fidanzato con Amalia Righetti, e tutti i suoi amici, che sono, mettiamo, 150, sulla loro pagina vedono che oggi lui si è fidanzato con Amalia Righetti.
Poi, metti che tra due mesi si lasciano, sulla pagina di Luciano Bonini compare la scritta: Luciano Bonini e Amalia Righetti si sono lasciati; Luciano Bonini è di nuovo single. E tutti i suoi amici, sulla loro pagina, vedono che lui e Amalia Righetti si sono lasciati.
Che è una cosa che, nell’impero austroungarico, a Parma, per dire, trent’anni fa, sarebbe stato come se uno, ai suoi 150 amici, gli avesse mandato un telegramma con scritto Mi sono fidanzato con Amalia Righetti. E poi, due mesi dopo un altro telegramma con scritto Io e Amalia Righetti ci siamo lasciati. Che a Parma, trent’anni fa, tutti gli amici di Luciano avrebbero scosso la testa avrebbe detto Chi lù l’è dvintè mat (Questo qua è diventato matto), invece oggi sembra una cosa perfettamente normale.


che poi io ho lanciato la pagina di Paolo Nori e l’ho chiamata Paolo Nori e subito ho conosciuto altri che si dicono fans di paolo nori. e poi dopo un mese un altro ha lanciato un’altra pagina per i fans di paolo nori e l’ha chiamata Paolo Nori Fun Club, che forse però intendeva dire Paolo Nori Fans Club, ma fa niente lo stesso.
W paolo nori!
Certo che anche mettere su youtube dei video dove non si vede quasi niente, e poi intitolarli Paolo Nori alla Chimica è una cosa che vuole riportarci nel web austroungarico, mi pare.
Hai ragione.
io non ci ho resistito: dopo un paio di mesi ho salutato tutti e me ne sono andata: speravo di trovare un certo paolo nori, non c’era, c’era solo un fan club.
troppo avanti per me. io sono un po’ austroungarica….
baci
è stato quando è arrivato paolo nori -paolo nori quello vero- e mi ha aggiunta come amica che ho capito che anche facebook aveva il suo perchè.
Infatti, facebook è un mondo un po’ strano, inquietante, e non è che facendoci l’abitudine migliora… Io ci sto provando a cercarci un verso, un’utilità. Ma poi lo apro, guardo il gruppo dei miei amici, Tizio Caio Sempronio, e quando arrivo a Paolo Nori rimango assai perplessa ;-)
misteri della tecnologia esotica
Ecco per l’appunto. Com’è che sei capitato anche su Facebook? ora tra FB Youtube e blog perdo le ore e la sera non riesco più a leggere nient’altro.
Bisogna vedere quanto uno è disposto a esporsi. Io, se son fidanzato o no, una se lo vuol sapere me lo deve venire a chiedere, così poi glielo leggo in faccia, se gli dispiace quel che rispondo, e traggo le dovute conclusioni
Per Silvia: ci sono capitato perché un mio amico mi ha detto che aveva trovato una pagina dove c’era della gente che mi faceva delle domande, e anche lui mi aveva fatto una domanda e c’era rimasto male perché non rispondevo.
@paolonori :potevi telefonargli.
sai che piacere!??!!!?!?!?!?
Non ci vedevamo da dieci anni, e non sapevo che mi aveva cercato, però hai ragione, potevo telefonargli.
@paolonori, ma su anobii ci sei già capitato?
è sempre un sito di social networking ma dedicato a chi legge. i tuoi libri ovviamente ci sono tutti con relativi voti e commenti.
http://www.anobii.com/contributors/Paolo_Nori/419320/language/11/
Beh guardiamo il lato positivo: se due si lasciano, metti che non sono solo amici su Facebook (tipo, io e te siamo amici su facebook ma se tu leggi che mi son lasciata con il mio moroso, cosa che non succederà, non è che ti frega tanto), dicevo, metti che non sono amici solo su facebook, allora tu, la volta dopo che incontri Luciano, eviti di chiedergli “come sta Amalia?” e gli chiedi solo “come va il lavoro?”, così lui non soffre e soprattutto non ti racconta tutta la triste e dolorosa storia del loro lasciamento. Non è utilissimo?
Ecco, confermatemi che è una roba strana, che ieri mi sono iscritta, non volevo, ma un mio amico mi ha mandato un link per dire vieni a vedermi su facebook, che poi mi interroga e se non sono preparata si impermalisce, che è un amico artista sensibile, e per vedere il mio amico su Facebook, che da quando fa l’artista convinto non lo vedo più, non ha tempo, mi sono dovuta iscrivere, e non volevo, ma insomma, mi sono iscritta e adesso mi fa delle cose automaticamente, mi ha collegato gente che conosco benissimo e che vedo di persona, ma non so bene. Dite che è pericoloso?
mi sa di si, perché a me a collegarmi automaticamente con Nori, che pure ho una volta visto di persona, non me lo ha fatto e allora questo facebook non mi sembra tanto furbo, diciamo la verità.
Che per nori questo e altro, io sono anche disposta a fare della fatica, però pensavo che facebook fa tutto lui, come il forno con la pirolisi.
ecco… io sono abituata con myspace. Li tu vai cerchi guardi le foto le cose che la persona ti mette sul banco, no?
Su FB io cercavo mio cugino, ho scritto nome cognome, me ne sono capitati sei. Ho dovuto “far amico” sei persone per capire che non era nessuno dei sei, mio cugino. Ché se non sei amico non puoi vedere un’ostrica ne’ le foto ne’ gli interessi ne’ niente e che ne so io da una foto piccola piccola se quello è mio cugino che non vedo da vent’anni? mi sono fatta anche delle figure….poi ci sono delle cose che quando te le mandano tu dici “siii bello!” poi quando vai avanti ti mandano dei messaggi terroristici tipo questa cosa che stai installando (e già “installando” per me è terroristico) FRUGHERA’ nel tuo computer e PRENDERà delle informazioni e le RENDERA’ PUBBLICHE e APRIRA’ e ANDRA’e FARA’ e … e… e… e a me vien paura e non ho installato niente.
Ho conosciuto della gente bella,però, poi adesso ci scriviamo via mail, che è la stessa cosa.
Oggi forse per strada mi è venuta in mente una cosa austroungarica (sono del millenovecentoottantré), perché prima in giro ho notato che qui a Milano non si vedono più quella specie di tendoni con cui alcuni ricoprivano le macchine parcheggiate.
ma secondo me bisognerebbe distinguere tra amici e conoscenti