Le radici del loro successo

venerdì 15 dicembre 2017

Forse da qui nasce, da questa armonia fra le due figure – il grasso e il magro – quella strana forma di “godimento estetico” che spingeva Jean-Pierre Coursodon a individuare le radici del loro successo «in un fatto morfologico indiscutibile: erano belli da vedere, anche separatamente; uniti, erano irresistibili».

[Gabriele Gimmelli, Grandi affari (Big Business, James W. Horne, 1929). Laurel & Hardy e l’invenzione della lentezza, Sesto San Giovanni, Mimesis 2017, p. 61]