La loro presenza contemporanea

domenica 11 marzo 2018

Mi è successo ripetutamente di scrivere e di dire che il montaggio non è tanto la successione di un insieme di pezzetti, quanto la loro presenza contemporanea: nella coscienza dello spettatore i pezzetti giacciono uno sull’altro e la non coincidenza dei loro colori, della luce, dei contorni, delle dimensioni, dei movimenti eccetera dà l’impressione di spinte e salti dinamici che sono alla basse della percezione del movimento, dal più semplice movimento fisico, fino alle più complesse forme di movimento nel campo dei concetti, quando abbiamo a che fare con comparazioni metaforiche, poetiche o ideali.

[Sergej Ejzenštejn, Ermolova, in Formal’nyj metod. Antologija russkogo modernizma, Kabinetnyj učenyj, Moskva-Ekaterinburg 2016, p. 470]